fbpx
Fonte immagine: profilo Twitter Sassuolo Calcio

Non solo Domenico Berardi, e nemmeno Gianluca Raspadori, l’eroe di San Siro contro il Milan. Nella fucina dei talenti del Sassuolo, prova a brillare la stellina di Brian Oddei, classe 2002 su cui i neroverdi sono pronti a scommettere. Con il placit di Roberto De Zerbi.

Oddei, alla ricerca della madre

Brian Oddei, come tanti ragazzi provenienti dal Ghana, deve convivere con la distanza della madre Jessica, emigrata in Italia per trovare un futuro migliore. Resta ad Accra fino a 11 anni, momento in cui la raggiunge a Maranello. Lui, però, per le auta non sviluppa un particolare interesse. È il mondo del pallone che lo affascina. Qui, infatti, lo nota dal club modenese, che lo ingaggia nel settore giovanile. Ben presto emergono le sue doti: ala destra rapida e abile nel cambio passo, è mancino ma sa usare molto bene anche il piede opposto. Abile in zona gol, si disimpegna anche come punta centrale ed è dedotto al sacrificio e al servizio dei compagni di squadra. Nessuno rimane indifferente: c’è la fila per visionare il suo talento.

Sostiene tanti provini e ai titoli di colta è scelto dal Sassuolo, in particolare dal responsabile del settore giovanile Francesco Palmieri. “È un giocatore sul quale il Sassuolo deve puntare, ha un grande talento“, le sue parole in una recente intervista. Come tanti giovani compie l’intera trafila delle giovanili e dal 2018 è aggregato con continuità in Primavera. Seguito sin dall’arrivo da Francesco Turrini, tecnico nel 2019-2020, ha letteralmente spiccato il volo. 19 presenze e 3 gol il bottino della stagione passata, con grandi prestazioni e giocate eccellenti. De Zerbi, sempre con l’occhio attento verso le giovanili, ne ha voluto sapere di più. Ora, infatti, fa da spola fissa tra Serie A e Primavera.

L’esordio tra i grandi

Il 10 gennaio del 2021 è una data da segnare sul calendario. Non tanto per la partita, una sconfitta per 3-1 in casa della Juventus. Al 69′, infatti, Brian fa il suo debutto assoluto in massima serie, facendo notare già qualche spunto interessante. In titolare sono cinque le presenze in campionato, tutte da subentrato, confezionando addirittura due pregevoli assist contro Cagliari e Roma. Alcuni mesi prima, il match dal primo minuto contro la SPAL in Coppa Italia, pur avendo perso l’incontro. Il tecnico ex Benevento aveva ben difeso la sua scelta. “Gli stiamo dando spazio perché se lo merita, è un giocatore forte. Spero che sia sempre più incosciente, nel senso buono, più sicuro di sé“.

Nella trepida attesa di sapere dalla fucina emiliana uscirà una nuova promessa da lanciare nel calcio, Oddei dovrà decidere se dedicare la maglia della Nazionale al Ghana o all’Italia, il Paese che lo ha svezzato e cresciuto. A 18 anni e con una vita piena davanti, avrà modo di scegliere con oculatezza la migliore soluzione. Se chi ben comincia è a metà dell’opera, Brian vuole scrivere l’altra metà del capitolo. Per dare un altro volto nuovo al calcio del domani.

Di Luca Ripari

Sono Luca Ripari, ho 26 anni e provengo da Perugia. Nel giugno 2019 mi sono laureato in Mediazione Linguistica, in inglese e spagnolo. Ho una grande passione per il calcio, tanto da aver dedicato la mia tesi finale a questo argomento, lo sport interconnesso con società e cultura. Ho iniziato a collaborare con alcune testate e anche la radiocronaca mi appassiona. Mi piace scrivere, raccontare di calcio, viaggiare e leggere.