Conference League 2026/27: l’Atalanta pesca l’Ajax
L’Atalanta conosce finalmente le sei squadre che affronterà nella fase campionato della Conference League 2026/27. Il sorteggio di Montecarlo ha consegnato ai nerazzurri un percorso che mescola prestigio, trasferte logisticamente insidiose e alcune occasioni da sfruttare davanti al pubblico di Bergamo. Il nome che spicca su tutti è quello dell’Ajax, che l’Atalanta affronterà ad Amsterdam, mentre in casa arriveranno Pafos, Kairat Almaty e Mjällby.
Per la squadra di Maurizio Sarri sarà la prima partecipazione alla Conference League, raggiunta dopo il doppio confronto dei playoff contro l’Hapoel Tel Aviv. Dopo lo 0-0 dell’andata a Bergamo, l’Atalanta ha vinto 1-0 il ritorno disputato in campo neutro in Ungheria, conquistando così l’accesso alla League Phase.
Conference League 2026/27, le avversarie dell’Atalanta
Il sorteggio ha stabilito che l’Atalanta giocherà a Bergamo contro Pafos, Kairat Almaty e Mjällby, mentre le tre trasferte saranno contro Ajax, Borac Banja Luka e Riga FC.
ATALANTA – IN CASA: Pafos, Kairat Almaty, Mjällby.
ATALANTA – IN TRASFERTA: Ajax, Borac Banja Luka, Riga FC.
Il confronto più affascinante è inevitabilmente quello con l’Ajax. La trasferta di Amsterdam mette di fronte due club con una forte identità calcistica e rappresenta, almeno sulla carta, il test più prestigioso della fase campionato nerazzurra.
Non sarà però l’unica gara da affrontare con attenzione. Il viaggio a Banja Luka contro il Borac presenta le classiche difficoltà ambientali delle trasferte balcaniche, mentre anche la trasferta in Lettonia contro il Riga FC impone attenzione, soprattutto per le condizioni climatiche e logistiche che possono caratterizzare le competizioni europee nel periodo autunnale e invernale.
A Bergamo, invece, arriveranno tre avversarie molto differenti tra loro. Il Pafos rappresenta il calcio cipriota, il Kairat Almaty quello kazako e il Mjällby quello svedese. Tre partite nelle quali l’Atalanta partirà con l’obiettivo evidente di raccogliere il maggior numero possibile di punti.
Un sorteggio favorevole, ma senza partite da sottovalutare
Partendo dalla prima fascia, l’Atalanta era una delle squadre con il coefficiente UEFA più alto dell’intera Conference League. Nel proprio raggruppamento di fascia figuravano anche Braga, Ajax, Friburgo, Monaco e Copenhagen.
Il meccanismo del sorteggio ha assegnato ai nerazzurri un’avversaria proveniente da ciascuna delle sei fasce, rispettando l’alternanza tra casa e trasferta.
Nel complesso il quadro appare interessante. L’Ajax costituisce l’ostacolo tecnicamente più importante, ma la Conference League ha dimostrato nelle ultime stagioni di essere una competizione nella quale le differenze teoriche possono ridursi rapidamente, soprattutto in trasferta.
Per l’Atalanta diventerà quindi fondamentale evitare passi falsi contro le squadre meno quotate e sfruttare soprattutto le tre gare interne. Con sole sei giornate a disposizione, infatti, ogni punto ha un peso maggiore rispetto alle otto partite previste nelle League Phase di Champions ed Europa League.
Conference League, una formula diversa da Champions ed Europa League
La Conference League mantiene la classifica unica a 36 squadre, ma presenta una differenza sostanziale rispetto alle altre due competizioni UEFA: ogni club disputa soltanto sei partite, tre in casa e tre in trasferta.
Le 36 partecipanti sono state divise in sei fasce da sei squadre sulla base del ranking UEFA. Ciascun club affronta una squadra per fascia, per un totale appunto di sei avversarie differenti. Non sono consentiti confronti tra squadre appartenenti alla stessa federazione nazionale.
Anche il sistema di qualificazione alla fase a eliminazione diretta segue la struttura delle altre competizioni UEFA.
Le prime otto classificate accedono direttamente agli ottavi di finale. Le squadre comprese tra il 9° e il 24° postodisputano invece gli spareggi, mentre quelle classificate dal 25° al 36° posto vengono eliminate definitivamente.
Per questo motivo la posizione finale nella League Phase assume un’importanza particolare. Evitare il playoff significa non soltanto risparmiare due partite nel calendario di febbraio, ma anche entrare direttamente nella parte decisiva della competizione.
Conference League 2026/27, tutte le date della League Phase
La fase campionato inizierà più tardi rispetto a Champions ed Europa League e si concluderà interamente entro dicembre.
Le sei giornate sono già state fissate dalla UEFA:
1ª giornata: 15 ottobre 2026
2ª giornata: 22 ottobre 2026
3ª giornata: 5 novembre 2026
4ª giornata: 26 novembre 2026
5ª giornata: 10 dicembre 2026
6ª giornata: 17 dicembre 2026
Come per le altre competizioni europee, il sorteggio ha stabilito avversarie e sede delle gare, mentre l’ordine preciso degli incontri e gli orari saranno definiti attraverso il calendario ufficiale UEFA.
Playoff, ottavi, quarti e semifinali: il percorso verso la finale
Terminata la League Phase, gli eventuali playoff sono in programma il 18 e 25 febbraio 2027.
Gli ottavi di finale si giocheranno l’11 e 18 marzo, i quarti di finale l’8 e 15 aprile e le semifinali il 29 aprile e 6 maggio.
L’ultimo atto è invece fissato per il 2 giugno 2027.
Conference League 2026/27, finale a Istanbul
La finale della Conference League 2026/27 si disputerà il 2 giugno 2027 al Beşiktaş Park di Istanbul, uno degli stadi più caratteristici del calcio turco.
Per l’Atalanta si apre quindi una competizione nuova, ma con ambizioni inevitabilmente importanti. Il peso europeo costruito negli ultimi anni, il coefficiente che l’ha collocata in prima fascia e la qualità della rosa fanno dei nerazzurri una delle squadre da osservare con maggiore attenzione.
Il sorteggio ha evitato alla Dea un percorso particolarmente proibitivo, ma le trasferte di Amsterdam, Banja Luka e Riga impediranno qualsiasi gestione superficiale della prima fase. Molto passerà invece dalle tre partite casalinghe: contro Pafos, Kairat e Mjällby l’Atalanta avrà l’occasione di costruire una parte consistente della propria classifica e provare a entrare direttamente nelle prime otto.
Dopo aver superato il primo ostacolo europeo contro l’Hapoel Tel Aviv, la stagione continentale della squadra di Sarri entra così nella sua fase vera. Sei partite, una classifica unica e un obiettivo iniziale molto chiaro: evitare gli spareggi e conquistare direttamente un posto negli ottavi della Conference League.



