Europa League 2026/27, sorteggio completo: Milan con Benfica e Bournemouth, Juventus tra Real Sociedad e Celta Vigo

28 Agosto 2026 di 7 min di lettura
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Europa League

Il sorteggio della fase campionato della Europa League 2026/27, effettuato oggi a Montecarlo, ha definito le otto avversarie di Milan e Juventus, le due rappresentanti italiane nella seconda competizione UEFA per club. Entrambe inserite in prima fascia, rossoneri e bianconeri hanno evitato incroci tra loro, come previsto dal regolamento, e affronteranno quattro partite in casa e quattro in trasferta nella League Phase che si svilupperà da settembre 2026 a gennaio 2027.

Per la prima volta Milan e Juventus partecipano contemporaneamente all’Europa League, in una stagione che presenta un quadro particolarmente ricco di club provenienti dai principali campionati europei. Per entrambe l’obiettivo sarà provare a entrare immediatamente tra le prime otto della classifica unica, evitando così il passaggio attraverso gli spareggi di febbraio.

Europa League 2026/27: le avversarie del Milan

Il Milan giocherà a San Siro contro Benfica, Ferencváros, Sunderland e Ararat-Armenia, mentre lontano da Milano affronterà Olympiacos, Salisburgo, Bournemouth e Levski Sofia.

MILAN – IN CASA: Benfica, Ferencváros, Sunderland, Ararat-Armenia.
MILAN – IN TRASFERTA: Olympiacos, Salisburgo, Bournemouth, Levski Sofia.

Il nome di maggiore richiamo è certamente quello del Benfica, una delle squadre più prestigiose presenti nell’edizione 2026/27 e, come il Milan, inserita nella prima fascia del sorteggio. La sfida di San Siro rappresenterà uno degli appuntamenti più attesi della League Phase rossonera.

Interessante anche il confronto casalingo con il Sunderland, una delle tre formazioni inglesi presenti nella competizione insieme a Bournemouth e Crystal Palace. Il Milan incrocerà quindi due club di Premier League, considerando anche la trasferta sul campo del Bournemouth.

Il percorso esterno appare particolarmente insidioso per motivi differenti. L’Olympiacos rappresenta tradizionalmente una trasferta complicata anche sotto il profilo ambientale, mentre il Salisburgo è una squadra abituata da anni alle competizioni europee. Più favorevoli sulla carta gli incontri con Levski Sofia e, soprattutto a San Siro, con Ararat-Armenia, anche se il nuovo formato ha già dimostrato nelle precedenti edizioni quanto possa essere pericoloso sottovalutare qualsiasi avversaria.

Per il Milan sarà quindi importante costruire il proprio cammino soprattutto nelle quattro partite casalinghe. La possibilità di affrontare Benfica, Ferencváros, Sunderland e Ararat-Armenia davanti al proprio pubblico può diventare un fattore determinante nella corsa verso le prime otto posizioni.

Juventus, Real Sociedad a Torino e trasferta contro il Celta Vigo

La Juventus ha invece pescato Real Sociedad, Rennes, Omonia e NEC Nijmegen per le quattro partite casalinghe, mentre affronterà in trasferta AZ Alkmaar, Ferencváros, Celta Vigo e Hapoel Be’er Sheva.

JUVENTUS – IN CASA: Real Sociedad, Rennes, Omonia, NEC Nijmegen.
JUVENTUS – IN TRASFERTA: AZ Alkmaar, Ferencváros, Celta Vigo, Hapoel Be’er Sheva.

Tra gli appuntamenti più interessanti spicca la sfida con la Real Sociedad, estratta dalla prima fascia e destinata ad arrivare a Torino. La Juventus affronterà inoltre due club spagnoli, considerando la trasferta contro il Celta Vigo, mentre un altro banco di prova significativo sarà rappresentato dal Rennes.

Particolare attenzione meriterà anche la gara in casa dell’AZ Alkmaar, formazione olandese dalla consolidata tradizione europea, mentre la trasferta contro il Ferencváros rappresenterà un altro appuntamento da non sottovalutare.

Omonia e NEC arriveranno invece a Torino. Sulla carta sono due delle occasioni nelle quali la Juventus dovrà necessariamente puntare al bottino pieno, soprattutto considerando quanto la posizione finale nella classifica unica possa incidere non soltanto sulla qualificazione, ma anche sulla composizione dell’intero tabellone della fase a eliminazione diretta.

Nel complesso, il sorteggio sembra aver consegnato ai bianconeri un percorso equilibrato. Non ci sono avversarie apparentemente fuori portata, ma diverse partite presentano un livello di difficoltà sufficientemente elevato da rendere indispensabile una certa continuità di risultati.

Europa League, il nuovo format con 36 squadre

Quella del 2026/27 sarà la terza Europa League disputata con la formula introdotta nella stagione 2024/25. Le squadre partecipanti alla League Phase sono 36, raccolte in un’unica classifica generale.

Ciascun club disputa otto partite contro otto avversarie differenti: due squadre provenienti da ognuna delle quattro fasce stabilite sulla base del coefficiente UEFA, affrontandone una in casa e una in trasferta. Non è possibile incontrare nella League Phase una formazione appartenente alla stessa federazione nazionale e ogni squadra può affrontare al massimo due club della medesima nazione.

L’estrazione utilizza il sistema già adottato nelle ultime stagioni: il nome del club viene estratto manualmente, mentre un software determina automaticamente le otto avversarie e stabilisce quali partite saranno disputate in casa e quali in trasferta.

Milan e Juventus erano entrambe inserite nella prima fascia, insieme a Bayer Leverkusen, Benfica, Lione, AZ Alkmaar, Olympiacos, Real Sociedad e Marsiglia.

Come ci si qualifica agli ottavi di Europa League

Al termine delle otto giornate, le prime otto classificate accederanno direttamente agli ottavi di finale.

Le squadre comprese tra il 9° e il 24° posto dovranno invece affrontare gli spareggi: quelle classificate dal nono al sedicesimo posto saranno teste di serie, mentre le formazioni dal diciassettesimo al ventiquattresimo saranno non teste di serie.

Dal 25° al 36° posto l’eliminazione sarà definitiva. Non esiste più, infatti, il meccanismo che consentiva alle eliminate di proseguire la stagione nella competizione UEFA inferiore.

Anche la posizione all’interno delle prime otto avrà un peso importante. Il nuovo sistema lega infatti il piazzamento nella League Phase alla successiva costruzione del tabellone: terminare nelle primissime posizioni può quindi significare non soltanto evitare gli spareggi, ma anche ottenere vantaggi nella fase a eliminazione diretta.

Europa League 2026/27, tutte le date della League Phase

Il calendario dettagliato con l’ordine delle partite di Milan e Juventus e i relativi orari sarà ufficializzato successivamente dalla UEFA. Sono però già stabilite tutte le finestre delle otto giornate della fase campionato:

1ª giornata: 16-17 settembre 2026
2ª giornata: 15 ottobre 2026
3ª giornata: 22 ottobre 2026
4ª giornata: 5 novembre 2026
5ª giornata: 26 novembre 2026
6ª giornata: 10 dicembre 2026
7ª giornata: 21 gennaio 2027
8ª giornata: 28 gennaio 2027

La prima fase terminerà quindi alla fine di gennaio, con l’ultima giornata disputata contemporaneamente da tutte le 36 partecipanti.

Dai playoff alla finale: il calendario completo

Dopo la League Phase, gli eventuali playoff si giocheranno il 18 e 25 febbraio 2027.

Gli ottavi di finale sono in programma l’11 e 18 marzo, i quarti l’8 e 15 aprile e le semifinali il 29 aprile e 6 maggio.

Il percorso si concluderà poi con la finale del 26 maggio 2027.

Europa League 2026/27, la finale a Francoforte

L’ultimo atto della Europa League 2026/27 si disputerà mercoledì 26 maggio 2027 a Francoforte, al Waldstadion.

La stagione rappresenta la 56ª edizione complessiva della competizione e la diciottesima dall’introduzione della denominazione UEFA Europa League al posto della storica Coppa UEFA. La competizione è iniziata il 9 luglio 2026 con le qualificazioni e terminerà proprio con la finale in Germania.

Per Milan e Juventus parte dunque una corsa europea che presenta caratteristiche differenti ma un obiettivo comune. I rossoneri dovranno gestire soprattutto sfide di prestigio contro Benfica e le due inglesi Sunderland e Bournemouth; i bianconeri avranno un percorso apparentemente più omogeneo, nel quale Real Sociedad, Rennes, AZ Alkmaar e Celta Vigo rappresentano probabilmente gli ostacoli principali.

Il sorteggio di Montecarlo ha stabilito la geografia del viaggio. Ora manca soltanto la pubblicazione del calendario dettagliato per conoscere l’ordine delle otto partite. Poi, dal 16 settembre, sarà il campo a stabilire se Milan e Juventusriusciranno a guadagnarsi un posto tra le migliori d’Europa e a proseguire il cammino verso Francoforte.