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nihatFonte: profilo Twitter Nihat Kahveci

Nihat ed Euro 2008, un’apparizione fugace ma intensa. L’attaccante che regalò alla Turchia momenti di gloria, fino a un’insperata semifinale.

Nihat, un Europeo da protagonista

Nihat Kahveci nasce a Istanbul il 23 novembre 1979. A livello di club, si divide tra patria e Liga, dove gioca con Real Sociedad e Villarreal nel periodo compreso tra il 2002 e il 2009. Inizia e chiude la carriera con il Besiktas, la squadra che lo ha lanciato nel mondo del calcio. L’Europa, tuttavia, lo conosce meglio agli Europei del 2008, edizione giocata in Austria e Svizzera, la prima del massimo torneo continentale con due Paesi ospitanti. L’Italia campione del mondo vive un’esperienza incolore, resa interessante solamente dal nuovo successo sulla Francia. Poi verremo eliminati da una Spagna all’inizio di un ciclo vincente.

La Turchia di Nihat è piazzata in un girone tosto: Portogallo, Svizzera e Repubblica Ceca. Dopo una preventivabile sconfitta coi lusitani, un inatteso 1-2 al 92′ contro gli anfritioni grazie a Semih Senturk. Il match qualificazione si gioca con gli slavi di Rosicky, grandi favoriti. Il vantaggio, infatti, Fino al 75′ conferma il pronostico: 0-2. Tuttavia, da lì in poi avviene qualcosa di inspiegabile. Prima il gol della stella Arda Turan che riaccende la speranza. Poi in due minuti Nihat, il one-hit wonder, entra in scena. Prima approfitta di una papera di Cech per depositare in rete il 2-2. Fino a due minuti dopo, quando scaraventa un missile che sbatte sulla traversa interna e finisce in rete. A Ginevra è il delirio, la Turchia festeggia mentre la Repubblica Ceca fa le valigie.

Una favola bella a metà

Ai quarti di finale, Nihat, pur senza segnare, guiderà i suoi a un altro clamoroso risultato. Al 118′ Klasnic porta avanti la Croazia, ma un minuto dopo, l’altro uomo della provvidenza Semih Senturk la pareggia. Ai rigori vittoria incredibile che li conduce in semifinale, quando la Spagna li ferma, con lo stesso risultato dei Mondiali del 2002.

Nel 2012, Nihat annuncia il ritiro dal calcio giocato. Uno sport che, come le canzoni estive di successo, gli ha consentito di vivere il suo momento di gloria. Un momento che rimarrà scritto nelle menti dei suoi connazionali. Tanti auguri per i tuoi 41 anni dunque, Nihat Kahveci. In tanti sperano di raccontare storie come le tue, spesso dimenticate ma meritevoli di valore. Al di là di trofei e Palloni d’Oro.

Di Luca Ripari

Sono Luca Ripari, ho 26 anni e provengo da Perugia. Nel giugno 2019 mi sono laureato in Mediazione Linguistica, in inglese e spagnolo. Ho una grande passione per il calcio, tanto da aver dedicato la mia tesi finale a questo argomento, lo sport interconnesso con società e cultura. Ho iniziato a collaborare con alcune testate e anche la radiocronaca mi appassiona. Mi piace scrivere, raccontare di calcio, viaggiare e leggere.