Cosenza-Scafatese 1-1: Clemente porta avanti i rossoblù, Emmausso firma il pari
Allo stadio Ezio Scida di Crotone termina in parità la sfida della sesta giornata di Serie C. Il Cosenza parte forte e passa dopo sette minuti con Clemente, ma la Scafatese cresce alla distanza e pareggia nella ripresa con una punizione di Emmausso. Annullata nel finale una rete a McJannet.
CROTONE — Un punto a testa, qualche rimpianto per il Cosenza e una buona reazione della Scafatese. Allo stadio Ezio Scida di Crotone la gara della sesta giornata di Serie C si chiude sul risultato di 1-1, al termine di novanta minuti intensi, caratterizzati da occasioni, richieste di revisione FVS e un finale acceso.
Il Cosenza parte con personalità e prova subito a imporre il proprio gioco. La pressione rossoblù viene premiata al 7’: Clemente si inserisce con i tempi giusti e, di testa, supera Forte, portando i padroni di casa in vantaggio. Un avvio incoraggiante per la squadra di Coppitelli, che quattro minuti più tardi ha anche la possibilità di raddoppiare.
All’11’, infatti, Energe viene servito in posizione favorevole e si ritrova solo davanti al portiere della Scafatese. L’attaccante rossoblù cerca la conclusione, ma manda alto, lasciando invariato il punteggio. L’occasione fallita pesa perché i campani, dopo lo sbandamento iniziale, riescono progressivamente a prendere fiducia e ad affacciarsi dalle parti di Rizzo.
Al 22’ la Scafatese chiama l’FVS per un presunto calcio di rigore su Emmausso. L’arbitro rivede l’episodio, ma conferma la scelta iniziale e non assegna il penalty. Gli ospiti continuano comunque a cercare il pareggio: al 24’ Toscano prova dalla distanza, senza trovare lo specchio della porta.
La migliore opportunità per la Scafatese nel primo tempo arriva al 36’. Tripi supera Dalmazzi e, dal limite dell’area, calcia verso la porta. Rizzo, però, è attento e compie un intervento decisivo, respingendo la conclusione. Dopo quattro minuti di recupero, le due formazioni rientrano negli spogliatoi con il Cosenza avanti di una rete.
Nella ripresa Facciolo prova a cambiare l’inerzia dell’incontro con tre sostituzioni immediate: escono Tripi, Ferrara e Convitto, mentre entrano Guerra, Molinaro e Volpicelli. Il Cosenza risponde con Contiliano al posto di D’Alena, cercando maggiore equilibrio in mezzo al campo.
Al 52’ sono i rossoblù a ricorrere all’FVS, chiedendo un cartellino rosso per Toscano dopo un contrasto con Palmieri. Anche in questo caso, dopo la revisione, l’arbitro decide di non modificare la propria valutazione. La gara resta aperta e combattuta, con entrambe le squadre alla ricerca dell’episodio in grado di indirizzare il risultato.
Al 59’ Coppitelli effettua un doppio cambio: Achour prende il posto di Petrovic, mentre Džepar entra per Palmieri. La Scafatese, al 65’, inserisce Dambros al posto di Palmieri e quattro minuti più tardi completa le sostituzioni con Suhs per Bacchetti.
Proprio al 69’ il Cosenza ha una grande occasione per mettere in cassaforte la partita. Achour riceve una buona palla, si libera alla conclusione, ma il suo tiro termina di poco fuori. Il mancato raddoppio lascia in partita la Scafatese, che al 75’ trova il gol dell’1-1: Emmausso si incarica di una punizione dal limite e disegna una traiettoria potente e precisa, sulla quale Rizzo non può intervenire.
Il gol cambia il volto del finale. Il Cosenza aumenta il ritmo, prova a spingere e al 78’ inserisce Quieto al posto di Energe. All’81’ arriva anche la rete di McJannet, ma la gioia rossoblù dura poco: il direttore di gara annulla per posizione di fuorigioco.
Nei minuti conclusivi il Cosenza continua a cercare il vantaggio. Al 90’ Džepar prova la conclusione, ma il tiro è debole e Forte blocca senza difficoltà. I sei minuti di recupero non bastano ai rossoblù per trovare il gol del 2-1.
Il match termina così in parità. Il Cosenza può recriminare per le occasioni create, soprattutto quella di Energe nel primo tempo e quella di Achour nella ripresa, oltre al gol annullato a McJannet. La Scafatese, invece, può essere soddisfatta per la capacità di reagire e per aver trovato il pareggio con una giocata di qualità di Emmausso. Un pareggio che muove la classifica di entrambe le squadre, ma che lascia la sensazione di una sfida che avrebbe potuto regalare un finale diverso.
Cosenza-Scafatese, il Tabellino
Cosenza – titolari: 1 Rizzo, 33 Dalmazzi, 26 Dametto, 4 Pascalau, 67 Clemente, 23 Palmieri, 15 D’Alena, 3 Giannini, 10 Energe, 7 McJannet, 17 Petrovic.
A disposizione: 9 Achour, 11 Almaviva, 47 Barone, 13 Cogoni, 41 Contiero, 5 Contiliano, 49 De Sensi, 24 Džepar, 77 Pozzi, 14 Quieto, 21 Ragone, 12 Iliev
Allenatore: Federico Coppitelli
Scafatese – titolari: 22 Forte, 35 Novella, 20 Scognamiglio, 13 Bacchetti, 99 Ferrara, 25 Toscano, 15 Tripi, 5 Proia, 27 Palmieri, 90 Emmausso, 16 Convitto.
A disposizione: 1 Becchi, 23 Brunet Bordín, 10 Dambros, 98 De Chiara, 8 Esposito, 55 Guerra, 91 Longo, 28 Molinaro, 11 Ortisi, 6 Suhs, 32 Terribili, 7 Volpicelli.
Allenatore: Michele Facciolo



