Fenerbahçe-Roma 1-1: equilibrio in campo per il ritorno in Champions League dei giallorossi
Giovedì 10 settembre 2026: questa è la data che coincide con il ritorno in Champions League della As Roma, competizione da cui manca dal 2019. La città è Istanbul, lo stadio il Sukru Saracoglu, il Fenerbahçe la prima avversaria dei capitolini. Il Fenerbahçe torna nell’Europa che conta dopo 13 anni di assenza, e il destino ha voluto che le squadre di due città così legate in passato, una capitale dell’Impero Romano d’Occidente, l’altra di quello d’Oriente, si affrontino proprio nell’esordio della propria campagna europea. In estate le due squadre erano state protagoniste mediatiche della vicenda Greenwood, con i turchi che hanno avuto la meglio sui capitolini nella corsa all’inglese. L’ambiente è caldo già dal riscaldamento, con la squadra di casa accolta dai tifosi con l’entusiasmo di chi attende questa partita da una vita. Le squadre scendono in campo e al risuonare dell’inno della Champions League dalla curva di casa parte una coreografia con una scritta: “Fenerbahçe is back to haunt Europe”. L’arbitro dà il via al match e la Roma parte forte con un possesso palla che dura diversi minuti, accompagnato dai fischi assordanti dell’intero stadio, che al riconquistare palla esulta come per una rete. La prima occasione del match è gialloblu: al 12′ un contropiede del Fenerbahçe porta la palla sui piedi di Akturkoglu, che punta Mancini e lascia partire un destro a giro respinto lateralmente da Svilar. La Roma non ci sta e continua con il suo copione, facendo girare palla da destra a sinistra in cerca di spazi, con i tre attaccanti che si muovono molto. Al 23′ sugli sviluppi di un corner la palla finisce al limite dell’area sui piedi di Koné, che imbecca sulla destra un Dybala tutto solo: l’argentino calcia di destro, ma la conclusione viene respinta da Ederson. Qualche minuto ancora e il risultato si sblocca: bella azione di Malen che da sinistra si accentra vincendo due contrasti con i difensori turchi e scarica su Cristante, che prima finta il tiro e poi calcia con un diagonale rasoterra all’angolino, insaccandosi alle spalle di Ederson. La Roma è in vantaggio. Il primo tempo finisce con i giallorossi che gestiscono il risultato senza concedere grandi occasioni. La ripresa inizia però in maniera tutt’altro che favorevole ai giallorossi: al 48′ su un attacco dei padroni di casa Mancini tenta un anticipo fallendo, si crea un buco centrale nel quale Greenwood imbuca Brown, che a tu per tu con Svilar mette dentro la palla dell’1-1 con un delizioso scavetto. La Roma accusa il colpo e il Fenerbahçe si galvanizza, complice anche lo stadio che si riaccende dopo essersi un po’ spento sul gol della Roma. Al 52′ Kanté recupera palla e dalla propria metà campo innesca una transizione offensiva che si conclude con lo scarico per Muriqi, che riceve un pallone da spingere comodamente in rete, ma Svilar non è d’accordo e si supera con una parata di piede davvero difficile. La Roma, con qualche minuto di ritardo e un gol subito, prova a rientrare in partita dopo l’intervallo e lo fa con i suoi giocatori migliori: Dybala e Soulé provano a fraseggiare e a portare su la squadra, e proprio l’argentino serve un pallone in area per Malen, che calcia forte ma vede la palla terminare di poco alta sopra la traversa. Un minuto dopo la Roma è ancora pericolosa: da una punizione dal limite conquistata da Dybala, lo stesso argentino serve Malen, liberatosi al centro dell’area, ma il tiro a botta sicura dell’olandese viene respinto da un difensore. Passano i minuti e le squadre, pur giocando a ritmi alti, non affondano più il colpo. Al minuto 86′ sugli sviluppi di un piazzato Aké colpisce di testa, e la palla sbatte sulla traversa con Svilar che può solo guardare. Termina 1-1 una partita bella e intensa, con la Roma che domina nel primo tempo e il Fenerbahçe che risponde nella ripresa, sfiorando il colpaccio in un epilogo che comunque rispecchia l’equilibrio visto in campo.
Fenerbahçe-Roma, il tabellino
FENERBAHCE-ROMA 1-1
MARCATORI: 39′ Cristante (R), 48′ Brown (F)
FENERBAHCE (4-3-3): Ederson; Muldur, Skriniar, Aké, Brown; Yuksek, Kanté, Elmaz (62′ Mercan); Greenwood, Muriqi (72′ Lukaku), Akturkoglu (72′ Aydin). All. Kartal
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini (74′ Balerdi), Ndicka, Hermoso; Rensch (74′ Molina), Koné (53′ Pisilli), Cristante, Wesley; Soulé (74′ Mora), Dybala; Malen (87′ De Roon). All. Gasperini
ARBITRO: Manzano
AMMONITI: Rensch (R), Brown (F), Akturkoglu (F), Muldur (F), Yuksek (F), Cristante (R)
ESPULSI: –



