Italia, Mancini riparte da 34 convocati: nove volti nuovi per il nuovo corso azzurro
Prime convocazioni per Roberto Mancini dopo il ritorno sulla panchina della Nazionale. Il CT sceglie un gruppo molto ampio per le quattro gare di Nations League contro Belgio, Turchia e Francia: nove giocatori ricevono la prima chiamata, mentre tornano in azzurro Fagioli, Mandragora e Zaniolo.
Roberto Mancini comincia il suo secondo ciclo alla guida dell’Italia allargando subito il campo delle scelte. Sono 34 i calciatori convocati dal commissario tecnico per il raduno di Coverciano che precederà le prime quattro partite della UEFA Nations League 2026/27, con nove giocatori chiamati per la prima volta in Nazionale maggiore.
Il ritorno di Mancini sulla panchina azzurra era stato ufficializzato dalla FIGC lo scorso 28 luglio, a quasi tre anni dalla conclusione della sua prima esperienza, durata dal maggio 2018 all’agosto 2023 e culminata con la vittoria dell’Europeo a Wembley nel 2021. Nel nuovo assetto del Club Italia, al suo fianco c’è Claudio Ranieri nel ruolo di direttore tecnico della Federazione e presidente del Club Italia.
La prima lista fornisce già alcune indicazioni sulla direzione intrapresa. Mancini ha scelto un gruppo numeroso anche in considerazione del calendario, che porterà l’Italia a disputare quattro incontri in undici giorni: Belgio il 25 settembre a Roma, Turchia il 28 a Bursa, Francia il 2 ottobre a Saint-Denis e ancora Turchia il 5 ottobre a Bologna.
Nove esordienti nelle convocazioni di Mancini
La novità più evidente riguarda i nove giocatori alla prima convocazione assoluta: Massimo Pessina, Daniele Ghilardi, Michael Kayode, Eddy Kouadio, Issa Doumbia, Alessandro Romano, Sebastiano Esposito, Antonio Vergara e Mohamed Alì Zoma.
È un gruppo eterogeneo per età, caratteristiche ed esperienze, che consente a Mancini di ampliare immediatamente la base sulla quale lavorare. Tra i pali compare Pessina del Bologna, mentre in difesa trovano spazio Ghilardi, Kayode e Kouadio. A centrocampo arrivano le prime chiamate per Doumbia e Romano, mentre il reparto offensivo accoglie Sebastiano Esposito, Vergara e Zoma.
Particolarmente significativa la presenza contemporanea dei fratelli Francesco Pio e Sebastiano Esposito, entrambi inseriti nel reparto offensivo. Per Sebastiano si tratta della prima convocazione con la Nazionale maggiore, mentre Pio era già entrato nel giro azzurro.
Tornano Fagioli, Mandragora e Zaniolo
Accanto agli esordienti ci sono alcuni ritorni. Nicolò Fagioli e Nicolò Zaniolo ritrovano la Nazionale dopo l’ultima presenza nel gruppo azzurro risalente all’ottobre 2024. Ancora più lunga l’assenza di Rolando Mandragora, che mancava dalle convocazioni dal marzo 2021.
Mancini conserva contemporaneamente diversi riferimenti della Nazionale degli ultimi anni. Donnarumma rimane tra i portieri, Bastoni, Calafiori, Di Lorenzo e Dimarco fanno parte del gruppo dei difensori, mentre Barella e Tonali rappresentano due dei nomi di maggiore esperienza a centrocampo. In attacco figurano, tra gli altri, Kean, Raspadori, Scamacca e Daniel Maldini.
I 34 convocati dell’Italia per la Nations League
Portieri: Marco Carnesecchi (Atalanta), Gianluigi Donnarumma (Manchester City), Massimo Pessina (Bologna), Guglielmo Vicario (Juventus).
Difensori: Honest Ahanor (Crystal Palace), Alessandro Bastoni (Inter), Riccardo Calafiori (Arsenal), Diego Coppola (Paris FC), Giovanni Di Lorenzo (Napoli), Federico Dimarco (Inter), Daniele Ghilardi (Roma), Michael Kayode (Brentford), Eddy Kouadio (Monza), Gianluca Mancini (Roma), Giorgio Scalvini (Atalanta).
Centrocampisti: Nicolò Barella (Inter), Bryan Cristante (Roma), Issa Doumbia (Sporting CP), Nicolò Fagioli (Fiorentina), Davide Frattesi (Lazio), Rolando Mandragora (Torino), Alessandro Romano (Cagliari), Sandro Tonali (Tottenham).
Attaccanti: Nicolò Cambiaghi (Bologna), Francesco Pio Esposito (Inter), Sebastiano Esposito (Sassuolo), Samuele Inacio (Borussia Dortmund), Moise Kean (Como), Daniel Maldini (Cagliari), Giacomo Raspadori (Atalanta), Gianluca Scamacca (Atalanta), Antonio Vergara (Napoli), Nicolò Zaniolo (Udinese), Mohamed Alì Zoma (Norimberga).
Mancini riparte dalla Nations League
Il primo banco di prova arriverà già venerdì 25 settembre contro il Belgio all’Olimpico di Roma. La Nations League permetterà al CT di osservare da vicino molti dei nuovi convocati e di iniziare a definire gerarchie e soluzioni all’interno di una rosa volutamente ampia.
Il raduno segnerà inoltre un’altra novità nell’organigramma azzurro: Diana Bianchedi debutterà come capo delegazione della Nazionale, prima donna a ricoprire questo incarico.
Le prime convocazioni del Mancini-bis consegnano quindi un’Italia con diversi elementi già consolidati e un numero consistente di giocatori da valutare direttamente a Coverciano. Quattro partite ravvicinate offriranno subito al commissario tecnico l’occasione per distribuire minuti, sperimentare e cominciare a dare una fisionomia alla Nazionale che accompagnerà questa nuova fase del percorso azzurro.



