Frosinone-Como 2-0: ciociari da applausi, Palmisani ferma l’assalto dei lariani
La domenica di calcio in Ciociaria profuma ancora d’estate, e al Benito Stirpe è già festa prima del fischio d’inizio: il popolo giallazzurro, orfano della Serie A per troppi anni, si gode senza vergogna il lusso di presentarsi a questa sfida da protagonista e non da comparsa. Il Frosinone arriva infatti a questo appuntamento forte di un avvio di campionato solido: alla sconfitta d’esordio contro la Juventus, arrivata comunque al termine di una prestazione di livello, ha fatto seguito un’importante vittoria in trasferta a Firenze, un successo casalingo tutt’altro che scontato contro il Venezia e un buon punto conquistato in casa contro il Genoa di Daniele De Rossi, per un totale di sette punti in classifica. Dall’altra parte c’è un Como che sta macinando entusiasmo su tutti i fronti: in campionato i lariani viaggiano a dieci punti dopo tre vittorie consecutive, mentre in Champions League, alla loro primissima partecipazione dopo lo storico quarto posto dello scorso campionato, hanno esordito travolgendo il Lipsia per 4-1. Fabregas sta integrando gradualmente i nuovi innesti nel proprio undici, ma i risultati parlano chiaro: il Como non si nasconde più, e si candida con merito alle posizioni alte della classifica.
La partita ha inizio e da subito i ritmi sono elevati, il Frosinone parte bene e prova da subito a far male al Como con un cross di Ghedjemis ribattuto che per poco non entra in rete. La reazione dei lariani non si lascia attendere e sugli sviluppi di un piazzato Palmisani si supera con un triplice intervento e in ultimo viene salvato dal palo. Il Como prova a rimanere in attacco ma al minuto 15 il Frosinone passa in vantaggio, bella azione sulla destra tra Oyono e Ghedjemis con il secondo che serve Calò a centro area che con il destro calcia e insacca alle spalle di Butez, 1-0 Frosinone. Poco dopo è ancora il Frosinone a rendersi pericoloso, punizione dalla sinistra sempre di Calò che calcia sopra la barriera e la palla esce di poco alla destra del portiere francese del Como. Sull’azione successiva il Como torna ad essere pericoloso, Diao supera Bracaglia e da dentro l’area di rigore serve Douvikas che però non si fa trovare pronto e dopo un rimpallo lascia catturare la palla a Palmisani. Al minuto 28 dopo una bella azione di Oyono la palla finisce a centro area sui piedi del bomber ciociaro Raimondo che stoppa tra due difensori e calcia di esterno sinistro sfiorando l’eurogol. Al minuto 42 il Como va nuovamente vicino al gol, Diao mette un cross in mezzo, un pallone che bisogna solo spingere in rete, Nico Paz lo incorna ma Palmisani si supera nuovamente e tiene il Frosinone ancora in vantaggio con un super intervento. Il Como ci prova ma sugli sviluppi di calcio d’angolo Couto raccoglie palla al limite dell’area e la perde stupidamente, contropiede di Schmid che serve Kvernadze a tu per tu con Butez che lo trafigge e porta il Frosinone sul 2-0 con il primo tempo che termina qui.
Il secondo tempo ha inizio e il Como effettua 3 sostituzioni, fuori Da Cunha, Douvikas e Baturina dentro Moise Kean, Samuele Ricci e Jesus Rodriguez. Il Frosinone scende bene in campo e prova a non rimanere chiuso nella sua metà campo facendosi vedere con le incursioni dei propri esterni di attacco supportati soprattutto da Oyono. La prima occasione del secondo tempo però è del Como che calcia in porta prima con il neoentrato Kean e poco dopo con Nico Paz che finora si è visto veramente poco. Arriva al 52′ il primo cambio per il Frosinone che sostituisce Monterisi con Cittadini. Al 59′ Kean si libera del difensore da grande attaccante e scarica con tutta la forza che può il destro che però è respinto da un Palmisani in grande condizione. Il Frosinone prova a uscire dal guscio e con un paio di ripartenze è pericoloso, in particolare in una con un tiro di sinistro di Raimondo che esce di pochi centimetri alla sinistra di un battuto Butez. Minuto 68, sugli sviluppi di un corner il Frosinone è ancora pericoloso con un tiro cross di Schmid che termina fuori di pochissimo. Il Como è alle corde e il Frosinone appare avere più energie per attaccare ma su un contropiede Jesus Rodriguez trova lo spazio per calciare dal limite e Palmisani fa l’ennesimo miracolo della sua partita respingendo in calcio d’angolo. Girandola di cambi con il Como che sostituisce Milla e Valle per Perrone e Kaiki mentre nel Frosinone escono Kvernadze e Calò per Zerbin e Cichella. Al minuto 87 il Frosinone finisce i cambi facendo entrare Amey e El Azzouzi per Schmid e Ghedjemis. I minuti finali scorrono senza grandi occasioni da entrambe le parti, con un Frosinone che si difende bene e prova a tenere palla mentre il Como non trova pertugi per riaprire la gara.
Guardando la classifica al termine della partita i tifosi del Frosinone non possono che essere orgogliosi della propria squadra, 10 punti dopo 5 giornate accompagnati dalla sensazione che questa squadra può giocarsela con tutti, cosa che nelle scorse annate in Serie A non ha mai dato l’impressione di poter fare. Il Como esce con le ossa rotte da questa partita alla quale arriva con tutti i favori del pronostico che però delude, perché se Palmisani fa una grande partita, il Como non esprime quel calcio che ci ha abituato a vedere lo scorso anno e nell’inizio di questa stagione.
Frosinone-Como, il tabellino
FROSINONE (4-3-3): Palmisani 8; Oyono A. 7, Calvani 6,5, Monterisi 6,5, Bracaglia 6,5; Masini 6,5, Calò 7, Schmid 7; Ghedjemis 7, Raimondo 6,5, Kvernadze 7. All. Alvini 7,5.
COMO (4-2-3-1): Butez 6; Couto 5,5, Ramon 5, Chalobah 5, Valle 5; Da Cunha 5,5, Milla 5,5; Diao 6, Paz N. 5, Baturina 5; Douvikas 5. All. Fabregas.


