Serie A, 5^ giornata: La sosta con Roma, Inter e Lazio al comando

21 Settembre 2026 di 7 min di lettura
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In un weekend segnato dalla scomparsa di Sandro Mazzola, stella indiscussa dell’Inter e della Nazionale, il posticipo serale di domenica 20 settembre, in cui il Milan ha battuto il Lecce a San Siro, ha sancito la conclusione della 5^ giornata di campionato. Si chiude quindi questo primo spezzone di Serie A che andrà in pausa per la sosta delle nazionali, in cui Roma, Inter e Lazio si godranno di fatto indisturbate la testa della classifica con 13 punti per le prossime tre settimane. Fanalino di coda il Venezia, unica formazione ancora a zero punti, che dovrà trovare qualche soluzione iniziare a risalire la china, alla luce delle sue 5 sconfitte in altrettante partite.

ROMA ED INTER SENZA FARSI MALE E LA LAZIO LE RAGGIUNGE IN VETTA

Venerdì 18 settembre il Monza ha superato il Sassuolo nella gara casalinga vincendo per 2-1 un match entrato nel vivo solo nella ripresa dopo le 0-0 dei primi 45 minuti.

Sabato 19 Bologna e Torino hanno chiuso in pari (1-1) una gara al Dall’Ara aggiudicandosi ai punti un tempo ciascuno, con i felsinei passati in vantaggio nel primo tempo e raggiunti poi dagli ospiti nella ripresa. Il Cagliari consolida il suo ottimo stato di forma in Friuli, imponendosi sull’Udinese per 1-0 grazie alla terza rete consecutiva in altrettante partite di Daniel Maldini. All’Olimpico, il big match di questo turno di campionato è finito in pari tra Roma ed Inter, con i giallorossi andati in vantaggio per 2-0 grazie alla doppietta di Konè nel primo tempo, alla quale è arrivata pronta la risposta, con un’altra doppietta, di Lautaro Martinez che nella ripresa ha rimesso il punteggio in parità per il definitivo 2-2. Nella serata di sabato è toccato alla Lazio scendere in campo e lo ha fatto in una gara, forse meno brillante delle precedenti ma senza dubbio concreta, in cui ha ottenuto 3 punti fondamentali vincendo per 2 reti a 0 a Venezia, agganciando la testa della classifica e segnando anche l’inizio di campionato più prolifico di tutta la sua storia.

PARI GIGLIATO PER IL NAPOLI. IL PARMA NON SBAGLIA COL GENOA

A Firenze si rivede il lunch-match con il Napoli a far visita alla Viola in piena cura Vanoli ed il risultato è un 1-1 che probabilmente scontenta i partenopei ma che certifica la giusta via intrapresa dalla Fiorentina. I padroni di casa partono forte con due traverse colpite nei vari tentativi di sbloccare il risultato. La formazione di Allegri regge il colpo ed oltre a prendere un palo riesce a passare in vantaggio con Gilmour a metà primo tempo. Nella ripresa arriva subito il pareggio dei padroni di casa con Jimenez, grazie anche alla sfortunata deviazione di Rafa Marin nella propria porta. Milinkovic-Savic e De Gea diventano i protagonisti assoluti della restante parte di match, in cui i due massimi difensori si esaltano anche con parate plastiche, difendendo e definendo il risultato finale.

Il Parma trova la prima vittoria in campionato grazie al 2-1 inflitto al Genoa tra le mura amiche del Tardini. Apre le danze Romero nel primo tempo per i gialloblù al quale risponde Osmajic nella ripresa per gli ospiti. A dieci minuti dal termine è poi Almqvist a tornare al gol, regalando 3 punti importantissimi ai suoi, e lasciando il Genoa con un solo punto in fondo alla classifica.

FROSINONE, CAPOLAVORO ALVINI. PALMISANI SUPER

Al Benito Stirpe di Frosinone i ciociari tornano alla vittoria ma cosa ancor più sorprendente è il Como che ottiene la prima sconfitta di questo campionato. Nei primi 6 minuti di gioco gli ospiti costruiscono già 3 nitide palle gol davanti a Palmisani, ma il portiere gialloblù lascia intendere agli avversari, già dalle primissime battute, di essere assolutamente in giornata, deviando gli attacchi a lato, sul palo o comunque al di fuori dallo specchio della porta in ogni modo possibile. I padroni di casa riescono a sbloccare il risultato già al 14’ grazie alla rete di Calo, e a raddoppiare durante i minuti di recupero del primo tempo con Kvernadze. I lariani provano in tutti i modi a riaprire l’incontro ma la formazione ospitante appare solida, concreta e molto organizzata nella fase difensiva. Palmisani è un muro, si oppone in maniera magistrale a tutte le sortite avversarie, gli uomini di Alvini non mollano quindi la presa fino al triplice fischio dell’arbitro e mettono in cascina uno straordinario 2-0 contro una delle squadre più forti presenti in Italia.

JUVE E MILAN RITROVANO I 3 PUNTI

Nella serata di domenica 20 settembre sono state due le partite che hanno chiuso questo turno di campionato. La sfida delle 18:00 ha visto la Juventus ospitare l’Atalanta, mentre nel posticipo serale il Milan ha ricevuto a San Siro la visita del Lecce. Allo Stadium la formazione di Spalletti è riuscita a tornare alla vittoria dopo la brutta sconfitta in casa del Sassuolo. Con un gol per tempo, ed una prova complessivamente più convincente rispetto alle precedenti, prima Conceicao e poi Bremer hanno messo a referto un doppio vantaggio che non è stato scalfito in alcun modo dalla Dea, nonostante le discussioni a seguito di un possibile rigore per gli ospiti, subito dopo il vantaggio bianconero, non ravvisato neanche dal VAR. Da segnalare il brutto gesto di una parte dei tifosi juventini che hanno scelto di dare le spalle al campo durante il minuto di silenzio per Mazzola, continuando ad intonare canti e cori, senza mostrare il minimo rispetto per quanto accaduto. A Milano, i rossoneri hanno messo in campo una prestazione di grande livello contro la quale il Lecce non ha potuto praticamente nulla. Pulisic ha subito sbloccato la gara dopo 14 minuti ed ha continuato ad ispirare al meglio il gioco dei suoi che nella ripresa hanno trovato il raddoppio con Rabiot al termine di uno scambio preciso con Ramos. Ad un quarto d’ora dal termine poi il sigillo sul match a firma di Moreira per il 3-0 finale.

IL PROSSIMO TURNO

La Serie A tornerà in campo con il prossimo turno di campionato nel lungo weekend compreso tra sabato 10 e lunedì 12 ottobre. Il big match della sesta giornata di campionato sarà sicuramente la gara del lunch time di domenica, quando in Lombardia alle 12:30 scenderanno in campo Como e Roma al Giuseppe Sinigaglia. Napoli-Frosinone e Cagliari-Juventus, risultano al momento altre due sfide di medio/alta classifica.

 

 

Foto in copertina da web
Articolo a cura di Roberto Viarengo – robertoviarengo.ilcalcioquotidiano.it