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laziofonte: account Twitter ufficiale US Sampdoria

Con un gol (il primo di questo campionato) siglato in pieno recupero da Manolo Gabbiadini, la Sampdoria riagguanta una partita che sembrava inesorabilmente persa contro una Lazio che ha peccato, sostanzialmente, di superficialità, visto che si è limita a gestire il vantaggio minimo con il palleggio ed il fraseggio continuo e vanificando le diverse occasioni per mettere al sicuro il risultato.

LAZIO SUBITO IN VANTAGGIO, PROVEDEL SALVA SU QUAGLIARELLA

La squadra biancoceleste inizia bene la partita, gestendo il pallino del gioco e portandosi in vantaggio dopo appena venti minuti grazie al solito Ciro Immobile servito da un assist meraviglioso (di tacco al volo) di Milinkovic Savic. Qualche minuto più tardi è Zaccagni ad avere tra i piedi il pallone del raddoppio, ma Audero respinge e Immobile, sul pallone vagante, colpisce il palo. Al 40esimo c’è però una grande occasione per la Sampdoria, con Provedel che sventa una conclusione ravvicinata di Quagliarella. Pochi minuti prima, un’accesa polemica su un presunto rigore non assegnato dall’arbitro Aureliano per un lieve contatto in area tra lo stesso Quagliarella e Marusic aveva sostanzialmente riacceso gli animi dei giocatori blucerchiati e dell’intero stadio che ha sostenuto i propri undici in mezzo al campo in maniera incredibile.

POSSESSO PALLA STERILE PER I BIANCOCELESTI, E POI ARRIVA LA BEFFA

Nel secondo tempo la Lazio si limita a gestire la partita, con un possesso palla sterile e per certi versi inutile, affacciandosi sporadicamente nell’area avversaria, ma non concretizzando mai. La Sampdoria, dal canto suo, ci prova ancora con Rincon, con una bordata da fuori area, ma anche in questo caso Provedel si fa trovare pronto. La sfida sembra quindi indirizzata verso il successo degli ospiti, che continuano a palleggiare, ma senza incidere, convinti forse di aver già messo in cassaforte il risultato. Ed invece, in pieno recupero, ecco la beffa, con un pallone perso malamente a centrocampo e con Rincon che serve perfettamente Gabbiadini, lestissimo ad inserirsi in area in mezzo ai due difensori della Lazio e a piazzare il pallone alle spalle del portiere capitolino. Una pareggio amaro per la Lazio, che spreca una ghiotta occasione per rimanere in testa alla classifica. Ottimo risultato, invece, per i blucerchiati, che ottengono un altro importante punto tra le mura amiche (dopo quello contro la Juventus).

SAMPDORIA-LAZIO: IL TABELLINO

Sampdoria-Lazio 1-1 (0-1)

SAMPDORIA (4-1-4-1): Audero, Bereszynski, Murillo (28′ st Ferrari), Colley, Augello; Rincon; Vieira (25′ st Villar), Verre (16′ st Djuricic), Sabiri, Leris (1′ st Caputo); Quagliarella (25′ st Gabbiadini). A disposizione: Contini, Ravaglia, Murru, Leverbe, Depaoli, Malagrida, Segovia, Yepes. All.: Giampaolo

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Patric, Romagnoli (37′ st Gila), Marusic; Milinkovic, Cataldi (27′ st Marcos Antonio), Luis Alberto (27′ st Basic); Felipe Anderson (41′ pt Pedro), Immobile, Zaccagni (28′ st Cancellieri). A disposizione: Maximiano, Adamonis, Casale, Kamenovic, Radu, Vecino, Romero, Djavan Anderson. All.: Sarri.

ARBITRO: Aureliano

MARCATORI: 21′ pt Immobile (L), 47′ st Gabbiadini (S)

NOTE: Ammoniti: Zaccagni, Basic (L). Recupero: 6′ pt, 5′ st.

Di Daniele Caroleo

Giornalista pubblicista. Direttore Responsabile de "Il Calcio Quotidiano"