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canestrelliFonte immagine: profilo ufficiale Twitter Albinoleffe Calcio

Ad Empoli di difensori goleador sono ben abituati: basti pensare a Lorenzo Tonelli, che in terra toscana ne ha realizzati 14 in 160 presenze. Simone Canestrelli sembra proprio intenzionato a continuare la tradizione. Attualmente in prestito al Crotone, il classe 2000 ha timbrato il cartellino per 3 volte nella gara dell’Under-21 di Paolo Nicolato contro la Romania, al debutto. Facendo compagnia all’altro giovane coetaneo compagno di squadra Samuele Mulattieri, in prestito dall’Inter. Un binomio di speranze per il futuro del nostro calcio.

Canestrelli, il gol nel sangue

Sarà che Canestrelli in passato ha ricoperto il ruolo di mediano. Sta di fatto che debuttare in una selezione con una tripletta non è da tutti i giorni. Tendenza alla rete confermata anche in Serie B, con la doppietta firmata nel 2-2 interno contro l’Ascoli. Nato nell’affascinante borgo medievale di Montepulciano l’11 settembre 2000, si fa subito notare per le sue doti di impostazione e di anticipo sull’avversario. Caratteristiche che lo fanno spostare al centro della retroguardia. Arrivato all’Empoli a 17 anni, nel 2019 l’Albinoleffe lo acquista. In Serie C si fa le ossa e registra 63 gettoni conditi da 2 reti. A questo punto il DS Pietro Accardi, devoto alla politica giovanile del club azzurro, decide di esercitare il diritto di recompra, assicurandoselo nuovamente per il futuro.

Il resto è storia recente: prestito ai pitagorici e subito protagonista con Francesco Modesto prima e Pasquale Marino poi. Invischiato in un’inaspettata lotta salvezza, si sta distinguendo assieme al già citato bomber Mulattieri. Già 10 apparizioni per lui, per un ruolo sempre più essenziale nelle rotazioni difensive calabresi. Il resto è storia recente, con i 3 gol siglati e persino il lusso di essersi concesso un’autorete, nell’iniziale 0-2 ribaltato poi con un 4-2 che non ha ammesso repliche.

Un futuro roseo per l’azzurro?

Ci si interroga se questa possa essere finalmente la generazione buona per i talentini di casa nostra. Lucca, Mulattieri, Tonali, Pirola e lo stesso Canestrelli sembrano già essere in grado di poter fare la differenza. I fasti degli anni Novanta e primi Duemila sembrano essere ancora lontani, quando la Nazionale era riuscita a portare a casa 5 titoli europei di categoria: 1992, 1994, 1996, 2000 e 2004. Presto per dirlo, intanto il giovane si gode la sua gioia: “Non mi aspettavo un esordio così, bello e inatteso. Lucca e Mulattieri? Stiano attenti, il nostro segreto è il gruppo. I risultati non sono frutto del caso“. Roberto Mancini, nel frattempo, osserva interessato, sperando di poter attingere presto dalla selezione. Simone vorrà essere uno dei primi a rispondere all’appello.

Di Luca Ripari

Sono Luca Ripari, ho 26 anni e provengo da Perugia. Nel giugno 2019 mi sono laureato in Mediazione Linguistica, in inglese e spagnolo. Ho una grande passione per il calcio, tanto da aver dedicato la mia tesi finale a questo argomento, lo sport interconnesso con società e cultura. Ho iniziato a collaborare con alcune testate e anche la radiocronaca mi appassiona. Mi piace scrivere, raccontare di calcio, viaggiare e leggere.