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Carabao Cup, così nominata per questioni di sponsor, o semplicemente Coppa di Lega Inglese tra tutte le formazioni di Premier League ed English Football League che ne prendono parte. Domenica 25 febbraio 2024, finalissima a Wembley, lo stadio inglese per antonomasia, il luogo ormai dove i sogni si realizzano o s’infrangono, il miglior teatro, di fatto, in cui giocare una finale oltremanica. Big-Match tra Chelsea e Liverpool, con i Reds che si presentano in campo al fischio d’inizio, al comando della classifica con più vittorie in questa competizione, ben 9, e con Nunez, Salah e Szobloszlai assenti per infortunio. I Blues dal canto loro, molto indietro in campionato rispetto agli avversari, ma ugualmente determinati a giocarsi una finale fino all’ultimo secondo, nella speranza di poter iniziare a risollevare una stagione che non decolla.

I primi 90 minuti dell’incontro

Inizia il match e le prime occasioni sono del Liverpool, specie dopo 13 minuti quando, a causa di uno svarione in difesa di Disasi, tenta con Luis Diaz di sbloccare il risultato, ma il destro teso del giocatore dei Reds, calciato dal limite dell’area, viene respinto da un pronto intervento di Petrovic. Pochi minuti più tardi, al 20’, è il Chelsea che va vicinissimo al vantaggio con Palmer che calcia quasi a botta sicura dall’area piccola ma trova un reattivissimo Kelleher a negargli la gioia del gol. Al 31’ ancora i Blues pericolosi in ripartenza ma il gol segnato da Sterling su assist di Jackson viene annullato per fuorigioco. Al 40’ altro brivido in area Blues con Gakpo che colpisce di testa un pallone respinto poi solo dal palo alla destra del portiere avversario. Allo scadere della prima frazione di gioco ancora un tentativo degli uomini di Klopp che però, nonostante il batti ribatti in area, trovano un vero e proprio muro a protezione della porta avversaria.

Nella ripresa, al 60’ è van Dijk che la sblocca per i suoi facendo esplodere i tifosi dei Reds, gran colpo di testa del difensore olandese che spedisce il pallone dove Petrovic non puoi arrivare, ma è poi l’arbitro a spegnere ogni emozione quando, a seguito di un on field review, annulla anche questa rete sempre per fuorigioco. Il pallino del gioco rimbalza da una parte all’altra del campo e pochi minuti più tardi sono gli uomini di Pochettino ad andare nuovamente vicinissimi al vantaggio ma Disasi spreca da pochissimi passi una ghiotta occasione, svirgolando con la coscia, un pallone che termina tra le braccia di Kelleher. Al 75’ è la volta del Chelsea a dover soffrire vedendo una propria occasione infrangersi sul palo, questo dopo che Gallagher aveva cercato di spedire a rete, di prima intenzione, un cross basso e teso di Palmer al centro dell’area di rigore. A pochi istanti dal 90’ e per i successivi 6 minuti di recupero concessi dall’arbitro, è ancora il Chelsea a farsi sotto e ad aggredire la porta avversaria, facendolo due volte con Gallagher, una con Palmer ed infine con Nkunku, ma Kelleher si fa sistematicamente trovare pronto mandando di fatto il match ai tempi supplementari sul punteggio di 0-0.

I tempi supplementari

Il gioco riprende e la prima occasionissima è stavolta targata Liverpool, con Danns che tenta di spedirla di testa sotto la traversa ma è decisiva la deviazione, smanacciando in angolo, ad opera di Petrovic. Il portierone Blues si ripete poi anche nel secondo tempo supplementare quando riesce ad evitare con un tempestivo intervento di piede, sulla linea, un altro colpo di testa, da distanza ravvicinata, stavolta di Elliot. Con i Reds che hanno iniziato a prendere coraggio, quando ormai il match sembra proiettato verso la lotteria dei calci di rigore, al 118’ è van Dijk che si riprende quanto gli era stato tolto durante i tempi regolamentari, spedendo cioè in rete con un potente colpo di testa, il pallone del gol vittoria sul quale Petrovic in questa occasione non può nulla: 0-1. Ennesima giocata decisiva da parte del capitano dei Reds che permette ai suoi di aggiungere in bacheca, e su tutti a Klopp prima dell’addio, il primo trofeo stagionale.

I record dei Reds in Coppa di Lega Inglese

Il Liverpool dimostra quindi di continuare ad avere un certo feeling con questo torneo, nel quale, peraltro, detiene anche diversi record come essere il club che si è aggiudicato più volte la Coppa di Lega Inglese (10) per l’appunto, la squadra che ha vinto questo trofeo per più volte consecutivamente (4 insieme al Manchester City), la formazione che ha ottenuto il maggior scarto di gol in una singola partita in Liverpool-Fulham 10-0 nel 2º turno, gara di andata 1986-1987 (eguagliando il record della gara West Ham United-Bury 10-0, 2º turno, partita di ritorno 1983-1984), ed in assoluto la società che in questa competizione ha giocato più finali: 14.

Foto in copertina da Web – Articolo a cura di Roberto Viarengo – ilcalcioquotidiano.it