Roma-Fiorentina 4-0: tripletta di Malen, ospiti annichiliti
La Roma chiude con un netto 4-0 sulla Fiorentina il proprio esordio stagionale all’Olimpico, davanti a quasi 68mila spettatori, nel posticipo che completa la prima giornata di Serie A. Decisivo l’asse Dybala-Malen: l’olandese firma una tripletta, tutta imbastita dagli assist dell’argentino, mentre il poker finale porta la firma di Pisilli, entrato a partita ormai indirizzata. Gasperini lancia dal primo minuto due esordienti, Mora in attacco al posto di Soulè e Lulli sulla corsia destra per Molina, mentre sulla panchina viola debutta Fabio Grosso, che conferma il 4-3-2-1 con Pellegrino unica punta supportato da Atta e Mastantuono, lasciando Kean, vicino al trasferimento al Como, inizialmente fuori. L’avvio è di marca giallorossa: al 19′ Mora si accentra e calcia a giro, ma De Gea respinge in angolo con un intervento all’incrocio. Il vantaggio arriva al 27′: Dybala salta tre uomini partendo da destra, entra in area e serve Malen, che di tacco si sposta il pallone e dal cuore dell’area batte De Gea. Si chiude così un primo tempo che ha visto la Roma padroneggiare il campo su una viola abbastanza confusa.
Nella ripresa, i ventidue in campo restano invariati. Pochi minuti e la Roma allunga ancora: al 53′ un lancio di Hermoso di destro libera Dybala sulla trequarti destra, l’argentino si gira e serve ancora Malen; l’olandese punta Dragusin, entra in area da sinistra e batte sul primo palo un De Gea non impeccabile per il 2-0. Pochi minuti ancora e arriva il tris: al minuti 60 Dybala raggiunge il fondo dopo un bel recupero dell’esordiente Lulli e dopo aver mandato a terra Dragusin mette al centro un pallone che Malen deve solo spingere in rete, completando la tripletta personale (la diciottesima rete in 21 presenze in giallorosso). Grosso prova a cambiare l’inerzia inserendo Jimenez, Oulai e infine anche Kean, senza però creare occasioni per la Fiorentina. Gasperini risponde con gli esordi di Koulierakis e di Castro, quest’ultimo al posto di un Malen accolto dagli applausi dell’Olimpico all’uscita. Il poker giallorosso arriva all’86’: Pisilli, entrato da pochi minuti, insiste su un pallone perso da Mandragora e da due passi batte De Gea, fissando il punteggio sul 4-0 finale.
La Roma è apparsa voler ricominciare da dove aveva finito, una squadra arrembante che dà l’impressione di sapere cosa fare e di aver appreso ancor di più l’idea di calcio che vuole il proprio allenatore.
La Fiorentina è stata deludente, arrivava da una campagna acquisti molto promettente ma, complice anche le scelte dell’allenatore, è partita tutt’altro che bene.
Roma-Fiorentina, il tabellino
Roma (3-4-2-1): Svilar 6; Mancini 6,5, Ndicka 6,5, Hermoso 6,5(67’ Koulierakis s.v.); Lulli 6,5, Cristante 6,5, Koné 6,5 (79’ El Aynaoui s.v.), Wesley 6; Mora 6,5 (9′ st Soulé 6,5); Dybala 8 (79’ Pisilli 7), Malen 8,5 (67’ Castro 6,5). A disposizione: De Marzi, Gollini, Molina, Ziolkowski, Vaz, Ghilardi. Allenatore: Gasperini
Fiorentina (4-3-2-1): De Gea 5; Dodo 5, Dragusin 4,5, Ranieri 4,5, Joao Mario 5(80’ Valdepenas s.v.); Brescianini 5 (17′ st Jimenez 5,5), Fagioli 5 (17′ st Oulai 6), Ndour 5; Mastantuono 5 (17′ st Kean 6), Atta 5 (74’ Mandragora 4,5); Pellegrino 5. A disposizione: Lezzerini, Christensen, Pongracic, Gudmundsson, Viery, Croci, Kospo, Mazzeo, Fabbian. Allenatore: Grosso
Arbitro: Sig. Marcenaro
Reti: 27′ pt, 7′ st, 13′ st Malen (R), 87’ Pisilli (R)
Ammoniti: Fagioli (F), Hermoso (R), Koné (R), Pellegrino (F)



