Frosinone-Juventus 0-1: i bianconeri espugnano lo Stirpe grazie alla rete di Bremer
Parte la quarta avventura del Frosinone in Serie A e lo Stirpe risponde presente, stadio pieno per l’esordio contro la Juventus di Luciano Spalletti. Massimiliano Alvini schiera i ciociari con il 4-2-3-1: Palmisani in porta, linea difensiva composta da Calvani, Cittadini, Monterisi e Bracaglia, Calò e Cichella a presidiare il centrocampo, con Fini, Schmid e Kvernadze a supporto dell’unica punta Raimondo. Sul fronte opposto Kolo Muani è il riferimento offensivo bianconero. La gara si accende subito e la Juventus fa valere la propria intensità nei primi minuti, con Conceicao che spinge sulla destra senza riuscire a bucare la retroguardia frusinate. Al 4′ Calò prova a servire Monterisi su punizione dalla trequarti, ma il pallone non trova la deviazione giusta. Tra il 7′ e il 10′ i bianconeri alzano il ritmo: Kolo Muani e poi Conceicao provano la conclusione, Bracaglia è costretto al primo angolo della partita. Il Frosinone risponde al 13′, quando Cichella ruba palla e innesca la manovra sulla corsia mancina: il cross di Kvernadze però è troppo profondo per i compagni. La Juventus torna a spingere e al 17′ Bremer stacca indisturbato su corner, mandando la sfera a sfiorare il legno. Al 19′ arriva l’occasione più nitida per gli ospiti, con Kolo Muani libero davanti a Palmisani che però calcia clamorosamente a lato. Il vantaggio bianconero arriva poco dopo. 22′, gol della Juventus: terzo corner e stavolta Bremer non sbaglia la mira, staccando più in alto di tutti e trafiggendo Palmisani. 1-0 per gli ospiti. Il Frosinone incassa senza scomporsi: Cittadini è attento a murare Celik, Palmisani sistema la barriera su un’altra punizione insidiosa. La Juventus resta in controllo e continua ad affacciarsi dalle parti di Palmisani: al 35′ Yildiz calcia ma trova opposizione, e poco dopo un altro invito di Conceicao per il turco sfuma per un passaggio impreciso che avrebbe potuto valere il raddoppio. Il momento migliore dei ciociari arriva al 40′: Bracaglia calcia, Vicario respinge, sulla ribattuta si avventa Kvernadze che però trova solo l’esterno della rete. La Juventus replica subito con un doppio spavento per i padroni di casa: Kalulu coglie il palo da posizione angolata, poi Palmisani si supera su Yildiz negando il raddoppio con un intervento decisivo. Al 43′ arriva il cartellino giallo per Schmid, mentre nel finale di frazione un’uscita difensiva provvidenziale ferma Kolo Muani in area. Dopo quattro minuti di recupero, il signor Ayroldi manda le squadre al riposo, con il tabellino sbloccato solo dalla zampata di Bremer. Nessun cambio di modulo al rientro in campo. La Juventus riparte con l’intenzione di sfruttare gli spazi, ma il Frosinone si presenta più aggressivo rispetto alla prima frazione. Al 48′ Calvani spegne sul nascere la ripartenza di Kolo Muani, poi Conceicao calcia dalla distanza senza impensierire Palmisani. Poco dopo Cittadini si getta in scivolata su una combinazione tra Conceicao e Kalulu, disinnescando una situazione pericolosa. Al 52′ la Juventus sfiora il raddoppio: Celik pesca Conceicao solo davanti a Palmisani, ma l’attaccante non riesce a schiacciare la conclusione e spedisce il pallone alto. Il Frosinone reagisce subito: al 53′ Fini calcia verso lo specchio e costringe Vicario all’intervento, segnale di una squadra che alza il baricentro e cambia atteggiamento. Al 59′ Alvini opera il primo doppio cambio, inserendo Zerbin e Masini al posto di Schmid e Fini. Kvernadze continua a lavorare sulla corsia mancina, mentre Cittadini firma un altro recupero prezioso su Kolo Muani. La Juventus però resta un pericolo costante: al 66′ Conceicao parte palla al piede, salta un paio di avversari e calcia con potenza, mancando di poco il bersaglio. Alvini interviene ancora sulla formazione, richiamando Cichella e Monterisi per far posto a Hasa e Anthony Oyono. Spalletti risponde con un triplo cambio in un colpo solo: Zhegrova, Boga e Cambiaso rilevano rispettivamente Conceicao, Yildiz e Celik. La gara entra nel vivo. Al 70′ Oyono è costretto a mettere in angolo un pallone insidioso arrivato dalla fascia. Dopo la seconda sospensione per il caldo, il Frosinone alza il ritmo della manovra. Al 74′ arriva l’ultima mossa di Alvini: esce Bracaglia, entra Terzic, che si fa notare quasi subito con un cross interessante al 77′, anche se in area nessuno riesce ad arrivarci. La Juventus prova a controllare i tempi, ma il Frosinone non molla. All’81’ Palmisani anticipa Kolo Muani con un’uscita perfetta. Poco dopo Cambiaso ferma una ripartenza di Zerbin e si becca il giallo. Con il passare dei minuti i ciociari si riversano sempre più nella metà campo avversaria. All’85’ Terzic recupera un pallone pesante e lo mette a disposizione di Kvernadze. Un minuto più tardi il Frosinone sfiora il pareggio, entrando in area bianconera ma senza trovare la giocata giusta per finalizzare, e la Juventus riesce a spazzare via il pericolo. All’87’ Hasa prova a sorprendere Perin da distanza ravvicinata, senza successo. Risponde Koopmeiners, il cui tiro si spegne in calcio d’angolo dopo una deviazione. Il finale si accende. Al 90′ Calò si inventa perfino una rovesciata in area di rigore. Poco dopo Vicario accusa un problema fisico e lascia il posto a Perin tra i pali. Nel recupero arriva l’ultimo grande brivido della serata: al 92′ Calò mette un pallone velenoso in mezzo e il Frosinone guadagna un corner. Un minuto dopo, sugli sviluppi, Calvani colpisce in pieno la traversa sul cross dello stesso Calò: il pallone rimbalza fuori e la Juventus può respirare. È l’ultima occasione della partita. Calvani viene ammonito e subito dopo l’arbitro fischia la fine. Finisce 0-1: decide il colpo di testa di Bremer nel primo tempo, con il Frosinone che esce dal campo dopo aver sfiorato il pareggio all’ultimo respiro.
Frosinone-Juventus, il tabellino
FROSINONE (4-2-3-1): Palmisani 7; Calvani 6, Cittadini 6, Monterisi 6 (dal 67′ Oyono A. 6), Bracaglia 6 (dal 76′ Terzic 6,5); Calò 6, Cichella 6 (dal 67′ Hasa 6); Fini 6,5 (dal 59′ Zerbin 6), Schmid 5,5 (dal 59′ Masini 6), Kvernadze 6,5, Raimondo 6.
A disposizione: Pisseri, Desplanches, Amey, Koutsoupias, Akpogouma, Grillitsch, El Azzouzi.
All: Massimiliano Alvini
JUVENTUS (4-2-3-1): Vicario 7 (dal 91′ Perin s.v.); Kalulu 6,5, Bremer 7,5, Kelly 5,5, Celik 5,5 (dal 69′ Cambiaso 5); Locatelli 6, Douglas Luiz 6 (dal 79′ Koopmainers 6); Conceicao 6,5 (dal 69′ Zhegrova 6), McKennie 6,5, Yildiz 6 (dal 69′ Boga 6); Kolo Muani 5,5.
A disposizione: Pinsoglio, Milik, Alajbegovic, Thuram, Miretti, Rugani, Lucumi, David, Nico Gonzalez, Cabal.
All: Luciano Spalletti



