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InterFonte Immagine: Profilo Instagram Serie A

E’ l’Inter ad aggiudicarsi la Supercoppa Italiana edizione 2021, la sesta della sua storia, grazie alla vittoria in rimonta ottenuta all’ultimo secondo dell’ultimo minuto dei supplementari su una Juventus mai doma.

Spettacolo doveva essere e spettacolo è stato quello che si è visto nel match di San Siro tra la squadra allenata da Inzaghi, padrona di casa e Campione d’Italia in carica e la Juventus di Max Allegri, detentrice della Coppa Italia.

I pronostici della vigilia davano i nerazzuri favoriti, sia per la miglor condizione psico-fisica, sia per la possibilità di schierare una formazione iniziale senza molte defezioni che, invece, avevano colpito, tra squalifiche ed infortuni la formazione bianconera.

I primi quindici minuti di gioco confermavano le previsioni, con un Inter arrebbante sin dall’inizio del match che andava vicino al vantaggio in più di una circostanza e che recriminava anche per un rigore (più che sospetto) non assegnato nè dal direttore di gara nè dalla sala Var per un intervento di Chiellini su Barella.

Nel momento di maggiore pressione dei nerazzurri era però, un pò a sorpresa, la Juventus a passare in vantaggio grazie ad un colpo di testa di McKennie che, splendidamente servito da Morata, batteva imparabilmente Handanovic portando in vantaggio i suoi.

La Juve, fino ad allora fuori dal match, entrava prepotentemente in partita e sembrava aver preso le misure ai padroni di casa che, per una decina di minuti, lasciavano il predominio del campo e del gioco ai bianconeri.

Era però una clamorosa ingenuità di De Sciglio, al 35′ minuto di gioco, con un intervento irruente ed inutile su Dzeko che, tra l’altro, stava uscendo dall’area di rigore, a portare dal dischetto Lautaro Martinez che non sbagliava e riportava i suoi in parità.

Si andava così al riposo con il risultato di 1-1 e con l’Inter che, nel complesso, aveva da recriminare visto il forcing iniziale e le diverse occasioni da rete create specialmente nei primi minuti.

in tanti si aspettavano da subito il forcing neroazzuro anche nella ripresa, ma era invece la Juventus ad andare in un paio di circostanze vicina al nuovo vantaggio con un Bernardeschi ancora una voltra tra i migliori dei suoi.

La partita, nella seconda frazione di gioco, risultava più equilibrata e le due squadre, con il passare dei minuti, si rispettavano a vicenda attente a non esporsi alle ripartenze avversarie.

Si arrivava così al triplice fischio finale del direttore di gara, il Sig. Doveri, con il punteggio ancora in parità e con la necessità di disputare i Tempi Supplementari per assegnare il primo trofeo della stagione.

La stanchezza e la paura di perdere la facevano da padrone durante entrambi i tempi supplementari con le due squadre che badavano più a non esporsi che a creare occasioni da rete e, quando ormai tutto lasciava intendere che i rigori erano alle porte, con Bonucci pronto ad entrare per calciare uno dei penalty dell’imminente lotteria, era un clamoroso errore di Alex Sandro, che di petto sbagliava l’appoggio al proprio estremo difensore di serata Perin, e facilitava il tocco da pochi passi ad un lesto Sanchez che siglava la rete del successo e consegnava, di fatto, la Supercoppa all’Inter.

Tanta amarezza in casa bianconera, per una sconfitta maturata all’ultimo secondo dei tempi supplementari, dopo una partita giocata alla pari contro la primatista della nostra Serie A nonostante le tante assenze, euforia e gioia, invece, come è giusto che sia, in casa nerazzurra per un successo che potrebbe essere da viatico per il prosieguo della stagione.