Oggi giocherebbero così: A.S.M Nola ’74

L’A.S.M. Nola 74 riparte da una salvezza conquistata all’ultimo respiro, al termine di uno degli spareggi più delicati e affascinanti della scorsa stagione.
A contendersi la permanenza in Serie B sono state infatti due realtà storiche del movimento subbuteistico italiano, la formazione campana e la Stella Artois Milano, arrivate al termine della stagione regolare appaiate a quota 26 punti. Il playout, giocato come una vera e propria sfida da dentro o fuori, ha premiato l’A.S.M. Nola 74, capace di imporsi per 2-1 e di conservare così la categoria, condannando invece la formazione meneghina alla retrocessione. Un successo sofferto ma fondamentale, che ha chiuso una stagione complicata e che oggi rappresenta il punto di partenza per il nuovo campionato.
L’obiettivo minimo della società campana sarà naturalmente quello di confermare la permanenza in Serie B, possibilmente evitando di arrivare nuovamente all’ultima chiamata e provando a costruire una salvezza più tranquilla nell’arco della stagione. Proprio per questo, pur consapevole delle difficoltà che presenterà il prossimo torneo, la dirigenza ha scelto di non modificare l’assetto della squadra, confermando in blocco il gruppo che ha centrato l’obiettivo nella scorsa annata. Una scelta nel segno della continuità, della fiducia e soprattutto della compattezza, affidandosi a giocatori che conoscono bene la categoria, gli avversari e soprattutto i propri equilibri interni.
La formazione bianconera che si prepara ad affrontare la nuova stagione sarà quindi composta da Felice Meo, Tommaso Piatti, Giuseppe Pizzella, Antonio Ianniello, Vincenzo Iovino e Franco Forino, un gruppo che ha già dimostrato di saper reagire nei momenti di maggiore pressione e che proprio da questa esperienza potrà trarre ulteriore consapevolezza. Sulla carta l’A.S.M. Nola 74 non parte tra le formazioni maggiormente accreditate per le posizioni di vertice, ma in un campionato che si preannuncia estremamente equilibrato potrebbe ancora una volta trasformarsi in una delle autentiche mine vaganti della Serie B.
La capacità di strappare punti alle squadre più attrezzate, la conoscenza reciproca e l’esperienza maturata nella lotta per non retrocedere possono infatti diventare fattori importanti in una stagione nella quale ogni singolo punto rischia di avere un peso enorme, tanto nella corsa alla promozione quanto in quella per la salvezza. La scelta di non intervenire sul mercato rappresenta quindi una precisa dichiarazione di fiducia nei confronti del gruppo che ha difeso la categoria: l’A.S.M. Nola 74 riparte dalle proprie certezze, con l’obiettivo di consolidare la propria presenza in Serie B e provare a trasformare la sofferenza della passata stagione in una risorsa per affrontare con maggiore maturità quella ormai alle porte.



