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Pallone d'oroFonte: profilo ufficiale Twitter "La UEFA"

Manca ormai pochissimo all’attesissima assegnazione del Pallone d’oro: l’Italia concorre con ben cinque finalisti e ci crede. Ora sì, il sogno c’è davvero. Non accadeva dal lontano 2007 di avere così tanti italiani in corsa per ottenere l’ambito premio. Negli ultimi dodici anni, poi, la finale è stata letteralmente ‘monopolizzata’ dalla presenza di Lionel Messi e di Cristiano Ronaldo. Ben sei sono stati i Palloni d’oro vinti dal primo e ben cinque dal secondo. La scia è stata, infatti, momentaneamente interrotta solo da Luka Modric, che ha ottenuto il riconoscimento nel 2018. La cerimonia per la proclamazione del vincitore di questa 65ª edizione si terrà la sera del 29 novembre, al Théâtre du Châtelet di Parigi. Ospite d’onore e presentatore sarà Didier Drogba.

I candidati al Pallone d’oro, edizione 2021

Ecco l’elenco completo dei candidati al Pallone d’oro per il 2021: Cesar Azpilicueta, Niccolò Barella, Karim Benzema, Leonardo Bonucci, Kevin De Bruyne, Giorgio Chiellini, Cristiano Ronaldo, Ruben Dias, Gianluigi Donnarumma, Bruno Fernandes, Phil Foden, Erling Haaland, Jorginho, Harry Kane. E ancora: N’Golo Kanté, Simon Kjaer, Robert Lewandowski, Romelu Lukaku, Riyad Mahrez, Lautaro Martinez, Kylian Mbappè, Lionel Messi, Luka Modric, Gerard Moreno, Mason Mount, Neymar, Pedri, Mohamed Salah, Raheem Sterling, Luis Suarez.

Ben cinque dunque gli italiani in lista, ma non solo: c’è comunque tanta Serie A. Oltre ai nomi per cui ogni tifoso azzurro fa il tifo, a prescindere dai colori sociali dei club a cui ognuno di essi appartiene, ci sono anche altri giocatori del campionato nostrano che ogni domenica (e in qualche turno infrasettimanale) tiene tutti con il fiato sospeso. Ci sono infatti in corsa anche due giocatori della nostra competizione: Simon Kjaer, per aver contribuito a salvare la vita a Christian Eriksen durante gli Euro2020, e Lautaro Martinez, che ha conquistato lo scudetto insieme all’Inter e la Copa America con l’Argentina. Insieme anche a diversi ‘ex’, come Cristiano Ronaldo, Bruno Fernandes, Romelu Lukaku.

Il sogno degli italiani: il Pallone d’oro manca in Italia dal 2006.

L’ultimo Pallone d’oro vinto da un italiano risale al 2006, quando lo ottene Fabio Cannavaro, in seguito alla conquista della Coppa del Mondo da parte della Nazionale Italiana. Il cielo è stato azzurro sopra Berlino e le emozioni di quell’anno vivranno per sempre nel cuore di ogni italiano. In totale, in ogni caso, altri quattro sono stati i giocatori nostri connazionali ad aver ottenuto questo importantissimo premio: Roberto Baggio, Paolo Rossi, Gianni Rivera e Omar Sivori.

Quest’anno (complice anche la grande prestazione dimostrata nel corso dell’Europeo e delle ‘Notti Magiche’ che hanno condotto i nostri fino a WembleyBarella, Bonucci, Chiellini, Donnarumma e Jorginho siederanno tra i grandi campioni del calcio europeo. Sarebbe perciò un sogno vincerlo, questo famosissimo Pallone, per concludere una splendida annata, sportivamente parlando, vissuta da una Nazione che si è vista letteralmente rinascere. Che ha visto cantare a squarciagola persone unite da un unico inno.

I candidati italiani: da Barella a Jorginho, passando per Bonucci, Chiellini e Donnarumma

Gianluigi Donnarumma con la sua fisicità, ha protetto come un guerriero la porta dell’Italia. Ha parato così rigori decisivi, facendo esplodere di gioia i propri compagni, specialmente in finale di Euro2020. Nicolò Barella, dopo lo scudetto conquistato da protagonista con la sua Inter, è stato nominato come miglior centrocampista della Serie A. Così Roberto Mancini ha deciso di scommettere sulla sua fisicità per il centrocampo azzurro. Scelta che si è rivelata lungimirante. Leonardo Bonucci e Giorgio Chiellini, il muro difensivo che ha annullato i reparti offensivi avversari, primo tra tutti quello del Belgio con il temuto Romelu Lukaku.

E, infine, ma assolutamente non ultimo, Jorginho. Colui che sul rigore contro la Spagna, in semifinale di Euro2020, ha letteralmente ‘fatto sedere’ a terra Unai Simón segnando dagli 11 metri e portando l’intero gruppo azzurro in finale. Colui che ha preso il centrocampo e l’intera squadra del Chelsea sulle proprie spalle e, con la propria impostazione di gioco, l’ha portata a vincere la Champions League, prima, e la Supercoppa Europea, dopo, nella stessa edizione. Motivi, questi, più che validi per cercare di strappare il trofeo alla spietata concorrenza. La speranza, in fondo, è sempre l’ultima a morire.