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Lautarofonte: sito ufficiale Inter FC

Buona la prima per l’Inter che esordisce con un buon successo ottenuto contro il Monza di Palladino. A deciderla è proprio il capitano Lautaro Martinez, che sigla subito la sua prima doppietta stagionale regalando il sorriso ai 72.500 tifosi presenti al Meazza. I ritmi della partita non sono stati elevati, come ampiamente prevedibile nel calcio di agosto, ma di certo Inzaghi ha preso qualche appunto in vista dei prossimi impegni. Thuram si è sacrificato e ha lottato bene per la squadra, Arnautovic si è fatto vedere di più nei pressi dell’area e ha fornito l’assist del 2 a 0. C’è stato tempo anche per gli esordi di Cuadrado e Carlos Augusto (entrambi propositivi sulle fasce), oltre a quelli di Bissek e Frattesi. In attesa del suo nuovo difensore, che salvo cambi di direzione all’ultimo dovrebbe essere Pavard, Inzaghi ha avuto modo di testare i suoi nuovi acquisti, che nel complesso si sono comportati bene in campo.

7.14, i minuti passati prima del vantaggio nerazzurro

L’inter ci ha messo poco più di sette minuti per sbloccarsi: Dumfries ha trovato spazio sulla fascia destra e poco dopo ha piazzato  in area l’assist perfetto per Lautaro, che a pochi metri dalla porta non ha avuto problemi nello spiazzare l’estremo difensore avversario. L’entusiasmo è salito in fretta ma il Monza non si è scomposto e ha provato a rendersi pericoloso in fase offensiva nei minuti successivi al gol subito. Dopo aver perso l’abbrivio, l’Inter ha rialzato la testa alla mezz’ora, ma il potente sinistro ad incrociare di Dimarco è finito di poco a lato. Prima dell’intervallo non ci sono altre grosse occasioni da segnalare, solo le ammonizioni rimediate da Lautaro e Caldirola.

Secondo tempo: Lautaro e i cambi fanno la differenza

Nella ripresa in realtà è il Monza a partire meglio. La squadra ospite rientra in campo con il giusto piglio, alza il baricentro e prova a punire l’Inter grazie ad alcune pericolose incursioni sulle fasce. Sommer viene chiamato in causa in un paio di occasioni, intercettando degli insidiosi cross a mezz’aria, ma il vero salvataggio lo compie Calhanoglu, che si immola sul tiro a botta sicura di Kyriakopoulos. Col passare dei minuti, però, i biancorossi calano il ritmo e l’Inter può riprendere gradualmente il pallino del gioco in mano. A questo punto Inzaghi effettua un triplice cambio, destinato a dare una svolta alla partita. La scena se l’è presa Arnautovic, che in poco tempo ha confermato la sua pericolosità nei pressi dell’area di rigore. Appena nove minuti dopo il suo ingresso, infatti, l’attaccante austriaco ha servito l’assist del 2 a 0. Dopo essersi liberato sulla sinistra, Arnautovic ha dribblato il difensore e messo in mezzo un cross basso che ha permesso a Lautaro di segnare un gol ancora più semplice e comodo rispetto a quello siglato in avvio di gara. A conti fatti Simone Inzaghi ed il suo staff possono essere soddisfatti della partita ma, come sottolineato dallo stesso tecnico nerazzurro nel post partita, la squadra non è ancora al completo, manca ancora qualcosa e la società spera di tappare questi buchi il prima possibile con alcune iniziative last minute sul mercato. La competitività dell’Inter non è in discussione, come non lo è quella del Monza di Palladino, la rincorsa sul Napoli è iniziata e i nerazzurri sono più che presenti.

Il Tabellino di Inter-Monza: la doppietta di Lautaro

Inter Monza 2-0 (1-0)

Inter (3-5-2): Sommer, Darmian (83’ Bissek), De Vrij, Bastoni, Dumfries (67’ Carlos Augusto), Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco (67’ Carlos Augusto), Thuram (67’ Arnautovic), Lautaro (c) (80’ Frattesi). All. S. Inzaghi

Monza (3-5-2): Di Gregorio, D’Ambrosio (70’ Pereira), Marì, Caldirola, Ciurria (60’ Birindelli), Colpani, Gagliardini (70’ Machin), Pessina (c), Kyriakopoulos (86’ Carboni), Maric (60’ Mota), Caprari. All. Palladino

Ammonizioni: Lautaro (I), Caldirola (M)