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Veronfonte: sito ufficiale Palmeiras

Il 26 agosto 1914, a San Paolo del Brasile, alcuni immigrati italiani fondano la polisportiva “Palestra Italia”. Le partite di calcio si giocano nell’omonimo stadio. Alcuni anni dopo, nel 1942, a seguito dell’entrata in guerra del Brasile contro le nazioni dell’Asse, il Palestra Italia cambia nome diventando l’ormai noto Palmeiras.

La formazione biancoverde negli anni è stata fucina di diversi talenti: da Djalma Santos a Vava negli anni ’60, fino ad arrivare al più recente Gabriel Jesus (ceduto al City per la cifra record di 32 milioni) passando per Roberto Carlos e Rivaldo all’inizio del nuovo millennio.

Proprio nei primi anni 2000, Juan Sebastian Veron, centrocampista di Lazio e Manchester United oltre che pilastro della Nazionale albiceleste, spopola in Europa e non solo. Già, perché anche in terra brasiliana, da sempre rivale argentina, le gesta della “Brujita” non non passano inosservate. Tanto che nel 2002 un pastore del nord-est del Paese decide di accostare al nome di suo figlio Gabriel quello dell’ex stella dell’Estudiantes.

Gabriel Veron eredita la passione per il calcio e debutta col Palmeiras il 28 novembre del 2019. Fin dai primi passi sul campo, il giovane di Açu mostra doti eccezionali: ottimo dribbling, potenti accelerazioni, copertura della fascia e doti da assist-man. Caratteristiche che nel giro di poco tempo fanno di lui uno dei migliori prospetti del calcio brasiliano. Destro di piede, ama partire da sinistra per accentrarsi e provare la conclusione a rete. Un’ala in pieno stile brasiliano ma anche con una discreta forza fisica ed un controllo palla di gran classe. Tutte queste qualità gli hanno permesso di essere eletto miglior giocatore dell’ultimo Mondiale Under 17.

A soli 18 anni, il suo valore di mercato è già altissimo. Il sito transfermarkt.it parla di circa 25 milioni di euro ma la sua clausola è fissata a 60 milioni e difficilmente il Palmeiras scenderà sotto i 30. Nelle ultime settimane sembra essersi interessata fortemente la Juventus. Se ne riparlerà nei prossimi mesi, anche perché la testa di Gabriel Veron è tutta sul Palmeiras: sabato prossimo andrà in scena la finale di Coppa Libertadores contro il Santos. Una partita che potrebbe significare tantissimo per il Verdão così come potrebbe lanciare definitivamente nel mondo dei grandi il talento del giovane attaccante.

Di Dante Chichiarelli

Nato a Roma, il 26 agosto del 1984, inizia ad appassionarsi al calcio a non ancora 6 anni, durante i Mondiali di Italia '90, quelli delle Notti Magiche e di Totò Schillaci. L'amore per questo sport è nel DNA della famiglia: il suo bisnonno, Silvio Blasetti, mosse i suoi primi passi nel calcio nei primi decenni del '900 con la maglia della Lazio. Oltre a questo affianca un'altra grande passione, quella per la scrittura e per il giornalismo. Dopo le scuole, frequenta la facoltà di Scienze della Comunicazione presso "La Sapienza" di Roma e nel 2009, dopo aver collaborato per oltre due anni con "Sportlocale", settimanale sul calcio dilettantistico e giovanile, diventa giornalista pubblicista. Sempre in quegli anni inizia a frequentare il corso di giornalismo sportivo curato da Guido De Angelis e di lì a breve diventerà uno dei redattori della rivista "Lazialità". Nel corso del tempo numerose sono le collaborazioni con periodici on-line e cartacei. Nel 2011, per circa un anno, diventa Direttore Responsabile del mensile "Futuro Giovani Magazine". Da aprile 2020 collabora con la redazione di "Noi Biancocelesti". Ad oggi, nonostante gli impegni lavorativi, continua a coltivare le sue due grandi passioni che lo accompagnano sin dai primi passi della vita.