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AustriaFonte: profilo Twitter ufficiale Austria

Wembley Stadium, ore 21. Italia e Austria si affrontano questa sera in un match valido per la qualificazione ai quarti di finale di Euro 2020. Se gli azzurri erano certi di ritrovarsi a questo punto del torneo, gli austriaci hanno dovuto sudare fino all’ultimo minuto contro l’Ucraina nell’ultimo turno del girone C. Un po’ a sorpresa, grazie ad una rete di Baumgartner, la squadra guidata dal tecnico Foda è riuscita a ribaltare i pronostici della vigilia, conquistando una storica qualificazione.

Quale modulo?

3-5-2 ,4-4-2 o 4-2-3-1. Nel primo match (vinto 3-1 contro la Macedonia del Nord) un folto centrocampo ha permesso all’Austria di dominare su tutto il terreno di gioco, dimostrando una buona tenuta difensiva contro un avversario certamente non irresistibile. Nella gara più ostica del girone, il cambio modulo (4-4-2 “in linea”) non ha dato i frutti sperati. Contro l’Olanda la formazione austriaca è andata molto spesso in affanno e il risultato finale (sconfitta per 2-0) poteva presentare un passivo ancora più ampio. Nella gara decisiva, Foda sembra aver trovato la quadra. Il capitano Alaba nella sua posizione naturale, quella da terzino sinistro. Laimer, Sabitzer e Baumgartner ad imbeccare l’unico terminale offensivo di riferimento: l’ex Inter Marko Arnautović.

I precedenti dicono Italia

Nelle ultime 5 gare disputate tra le due squadre, tre vittorie per gli azzurri e due pareggi (l’ultimo match risale al 20/08/2008 in un’amichevole terminata 2-2). In totale sono 37 i match disputati con 17 vittorie per l’Italia, solo 8 pareggi e 12 sconfitte in favore dell’Austria. Dati confortanti, ma che non devono fare abbassare la guardia agli uomini guidati da Roberto Mancini.

Una squadra organizzata, che presenta delle buone, seppur poche, individualità. Una partita dal coefficiente di difficoltà medio per l’Italia.

Un ostacolo da superare per poter sognare notti dal sapore speciale. Magari già dai quarti di finale.

Notti magiche.