Nel posticipo serale di domenica 3 maggio l’Inter ha sconfitto 2-0 il Parma grazie alle reti di Thuram e Mkhitaryan, e con tre giornate di anticipo, complice anche il pareggio per 0-0 del giorno precedente tra Napoli e Como, si è laureata Campione d’Italia.
Per i neroazzurri è il tricolore numero 21 della propria storia, il terzo degli ultimi 6 anni, alternato a quelli di Milan (2021-22) e Napoli (2022-23 e 2024-25), ed anche il proprio terzo Scudetto consecutivo conquistato con almeno tre giornate d’anticipo.
MIGLIOR SQUADRA AI PUNTI
Al netto delle 35 gare disputate sono stati 82 i punti ottenuti grazie alle 26 vittorie, 4 pareggi e 5 sconfitte complessive. Miglior attacco con 82 gol segnati e, con 31 reti subite, quinta miglior difesa del campionato dietro a Como, Roma, Milan e Juventus.
Dopo aver perso tre delle prime otto partite stagionali (contro Udinese, Juventus e Napoli), è diventata l’unica squadra nella storia della massima serie italiana a vincere il campionato con tre k.o. nelle prime otto giornate, insieme alla Juventus della stagione 2015/16.
La striscia di imbattibilità con cui la formazione di Chivu ha dato una scossa vera e propria al campionato è durata 15 giornate a partire dalla sconfitta rimediata contro il Milan nel derby del 23 novembre 2025, da li in poi due serie di 7 vittorie consecutive intervallate solo dal pareggio dei neroazzurri contro il Napoli alla 20^ giornata.
Per l’Inter anche il miglior rendimento interno ed esterno del torneo con 44 punti conquistati tra le mura amiche di San Siro e 39, invece, ottenuti nelle gare disputate in trasferta.
LA FASE OFFENSIVA
Con 16 diversi giocatori andati a segno in questo campionato (quarto posto per squadra con più marcatori), di cui 2 in doppia cifra (Martinez 16 e Thuram 13) e 1 fermo a 9 gol (Çalhanoglu) con ancora 3 gare da giocare, l’Inter è la squadra che ha realizzato più reti con i difensori (16) e con gli attaccanti (40), mentre è seconda in questa particolare classifica per i gol messi a segno dai centrocampisti (23).
Dati importantissimi per la fase offensiva che testimoniano la solidità di una squadra che risulta prima per tiri totali (608), tiri nello specchio (213), percentuale realizzativa (13.5%) e tocchi in area avversaria (1197).
PALLE INATTIVE E RECORD GOL DI TESTA
Nessuna squadra ha segnato più gol da palla inattiva dell’Inter, sono infatti 27 le reti arrivate da tale situazione, e 17 le segnature su azione a seguito di calcio d’angolo che, com’è evidenziato anche sul sito ufficiale della società milanese, “rappresentano il record della competizione da quando questo dato è disponibile (2004/05), al pari del Napoli 2023/24”. Altro dato di rilievo è quello relativo ai gol di testa, ben 19, un record vero e proprio considerando il fatto che l’Inter risulta infatti essere la formazione che al momento ne ha segnati di più nei cinque principali campionati europei.
LA FASE DIFENSIVA
Nonostante i neroazzurri siano quinti nella graduatoria della miglior difesa, risultano essere primi insieme al Como per i clean sheet ottenuti in campionato, 17, di cui 15 grazie alle parate di Sommer e 2 di Martinez.
Forte di una difesa rocciosa e solida, quella dell’Inter è anche la formazione che ha subito meno gol di testa rispetto a tutti, soltanto 3 come Roma e Juventus, e che ha concesso anche meno tiri in generale ai propri avversari (313).
Numeri complessivi da grandissima squadra, da formazione Campione d’Italia, che ha dimostrato sul campo il proprio valore, certificato anche dai numeri, e che farà di tutto nel prossimo futuro per tentare di affermarsi anche in Europa con la stessa determinazione con cui cercherà ovviamente di riconfermarsi in Italia.
