Lo Iacovone spinge, il Taranto risponde: l’Ugento va ko
Dopo la sconfitta rimediata domenica scorsa contro il Canosa, il Taranto ritorna alla vittoria e supera l’Ugento per 3-1 ritrovando punti e fiducia. Una gara nella quale i rossoblù hanno saputo costruire il risultato pur concedendo agli avversari qualche occasione di troppo nella ripresa. Per il Taranto una vittoria importante per il morale ma soprattutto un passaggio da cui ripartire per dare continuità al proprio percorso.
Il Taranto ha preso in mano la partita nella prima frazione, trovando il vantaggio al 24’ con Guastamacchia. Il difensore rossoblù ha sfruttato nel migliore dei modi un calcio d’angolo battuto da Falzerano, svettando di testa e battendo Graziano. Un gol che ha permesso agli ionici di sbloccare la gara e di giocare con maggiore tranquillità. Al 29’ è arrivato anche il raddoppio: Taurino si è procurato un calcio di rigore e Saraniti si è presentato sul dischetto, trasformando la massima punizione e portando il Taranto sul 2-0. Un uno-due che ha indirizzato la sfida, premiando la concretezza dei padroni di casa.
La ripresa si è aperta con una serie di cambi: Tiozzo ha inserito Vukoja al posto di Eijgenraam, mentre l’Ugento ha mandato in campo Giacobbe e Maya per Castillo e Gomez. Al 48’ Tejada, per gli ospiti, non è riuscito a sfruttare un traversone dalla sinistra, mentre al 51’ i salentini hanno sostituito Lombardo con Mbodji. Quattro minuti più tardi è arrivato il turno di Rajkovic per il Taranto, subentrato a Saraniti. L’Ugento ha provato a riaprire la partita con Marcè che al 59’ ha spedito alto un tentativo dalla distanza. Al 66’ il Taranto ha calato il tris: Falzerano si è liberato di un avversario e ha calciato verso la porta, Graziano ha respinto corto e Soldani, il più rapido sulla ribattuta, ha firmato il 3-0. Tiozzo ha quindi operato un doppio cambio al 69’, inserendo Corvino e Delvino al posto di Taurino e Hadziosmanovic. L’Ugento non ha comunque rinunciato ad attaccare e al 77’ Marcè Torres ha sfiorato il gol con un diagonale terminato di poco a lato. Al 79’ Angelelli ha preso il posto di Mennea, mentre all’81’ sono entrati Gonzales per Romano tra gli ospiti e Monetti per Bonavolontà nel Taranto. A cinque minuti dal 90’ Becerri ha trovato la rete che ha accorciato le distanze trasformando direttamente in gol una punizione dalla sinistra. Il 3-1 ha dato nuovo slancio all’Ugento nel finale senza però mettere in discussione il successo rossoblù.
Il Taranto ha così conquistato tre punti importanti, sfruttando i risultati favorevoli arrivati dagli altri campi, confermando concretezza e capacità di sfruttare gli episodi favorevoli. Resta, tuttavia, qualche margine di miglioramento nella gestione del vantaggio, soprattutto nelle battute conclusive. La vittoria assume un significato ulteriore se rapportata alla reazione dell’ambiente dopo il ko con il Canosa. Quasi settemila spettatori hanno affollato lo Iacovone sostenendo la squadra per tutta la gara. Un segnale significativo per una piazza che continua a chiedere risultati e continuità, ma che ha dimostrato di non voler far mancare il proprio sostegno.
TARANTO-UGENTO 3-1
TARANTO (4-3-3): 1 Lombardo; 98 Hadziosmanovic (69′ 15 Delvino), 19 Guastamacchia, 5 Lanzolla, 3 Lupo; 8 Eijgenraam (46′ 77 Vukoja), 30 Bonavolontà (81′ 7 Monetti), 23 Falzerano; 79 Soldani, 35 Saraniti (55′ 99 Rajkovic), 76 Taurino (69′ 10 Corvino). A disposizione: 25 Baietti, 47 Odia, 29 Lenti, 9 Losavio. Allenatore: Tiozzo
UGENTO (3-5-2): 1 Paduano; 4 Graziano, 5 Castillo (46′ 17 Giacobbe), 6 Macias; 2 Mennea (79′ 13 Angelelli), 7 Lombardo (51′ 18 Mbodji), 10 Gomez (46′ 14 Maya), 8 Romano (81′ 20 Gonzales), 3 Marcè Torres; 9 Becerri, 11 Tejada. A disposizione: 12 Stella, 15 Fiorella, 16 Garofalo, 19 Russo. Allenatore: Oliva
Arbitro: Mattia Celi di Bari
Assistenti: Niccolo’ Gugliotta di Bari e Francesco Pio Taglia di Foggia
Marcatori: 24′ Guastamacchia (T), 29′ Saraniti (T), 66′ Soldani (T), 85′ Becerri (U)
Ammoniti: 43′ Lombardo (U), 46′ Gomez (U), 62′ Taurino (T)
Espulsi: –
Note: Angoli: 4-4. Recupero: 2’pt e 5’st.



