Wim Jonk e Néstor Sensini, sessant’anni tra ricordi e trionfi europei
«Bello di notte», come Boniek. L’Italia nel destino, considerato che nel 1992 conquistò la Coppa UEFA contro il Torino, andando tra l’altro in gol nella semifinale d’andata al Delle Alpi. Andò in rete anche al debutto in Serie A. Ma nella stagione 1993-‘94 il meglio lo diede in Europa, mettendo a segno cinque reti. Certo, la più importante a San Siro, in quello che è ricordato inoltre come l’ultimo match in nerazzurro di Walter Zenga e Riccardo Ferri. Non va dimenticata la doppietta a Dortmund nei quarti, con la Beneamata che si presentò al Westfalenstadion sfavorita, complici le numerose difficoltà in campionato («Alleluja, Inter», titolerà la Gazzetta dello Sport il 12 maggio). Compie oggi sessant’anni Wim Jonk. A proposito di successi europei: pure Néstor Sensini vinse due volte la Coppa UEFA. Con il Parma. Senza dimenticare gli altri titoli in gialloblù e quelli con la Lazio. Portato in Italia dall’Udinese, anche lui è nato il 12 ottobre 1966.



