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RomaFonte: profilo Twitter ufficiale AS Roma

Roma, 4 maggio 2021.

Nello stesso giorno, la società AS Roma rilascia due dichiarazioni. La prima era nell’aria da tempo e ha riguardato l’addio dell’attuale allenatore Fonseca a fine stagione. Troppi errori quest’anno: dalla disastrosa uscita dalla Coppa Italia, al ko pesante subito in Europa League, da parte del Manchester United, fino al percorso in Campionato, dove dal terzo posto la Roma è precipitata al settimo, con il Sassuolo che pressa alle spalle. La seconda notizia, però, è stata una “bomba”, per il mondo del calcio e, soprattutto, per quello della Serie A: il nuovo allenatore, per l’annata 2021/2022, sarà José Mourinho.

Il nuovo nome è stato svelato.

Non sono passati neanche due giorni dalla dichiarazione rilasciata dallo Special One: «L’Inter è speciale, ma se mi chiamasse un altro club in Serie A ci andrei». Una decisione che, dunque, era già nell’aria, quella del ritorno in Italia, ma nessuno probabilmente si sarebbe mai aspettato un approdo in casa romanista. Il personaggio di Mourinho colpisce ancora. Non Allegri né Sarri. Una scelta importante ma, si sa, raramente una personalità così forte, quando sente odore di sfida, si tira indietro: «Ho scelto la Roma per la passione dei tifosi e l’alta ambizione dei Friedkin».

Da Londra a Roma.

Dopo una buona partenza al Tottenham, qualcosa nel rapporto con lo spogliatoio e con i tifosi si è rotto: «Stesso allenatore, diversi giocatori», parole forti dichiarate da Mourinho pubblicamente, che hanno provocato una rottura diventata insanabile. Si sperava di restare nella storia, ma non così.  C’era, quindi, chi si sarebbe aspettato un lasso di tempo maggiore prima della firma di un nuovo contratto, chi l’aveva persino allontanato definitivamente dal calcio, eppure l’avventura non solo è arrivata ma non si è fatta neanche attendere. Chi ama il calcio e ama stare in panchina non può rimanere a lungo lontano dal campo. Con una piccola lacrimuccia sul viso degli interisti nostalgici ma con grande gioia ed entusiasmo nel cuore dei romanisti, Mourinho sorridente saluta i suoi nuovi tifosi: «Daje Roma!». E il mondo del calcio italiano, di rimando, non può far altro che (ri)accoglierlo con un «Daje Mou!».