Parma-Roma 0-1: tre punti importanti per i capitolini
Ascolta l'articolo
La lettura usa la voce disponibile sul browser o sul dispositivo.
I responsi che arrivano prima di questo match impongono un solo risultato per le due squadre: vincere. Il Parma per uscire dalla zona retrocessione e conquistare 3 punti salvezza importantissimi; la Roma per rosicchiare qualche punto alle squadre che ha davanti e tentare di mantenere viva una corsa per l’Europa che, seppur molto difficile, fino a un paio di mesi fa poteva sembrare impossibile.
I giallorossi effettuano diverso turnover, in virtù della sfida di ritorno di Europa League con il Porto in programma giovedì prossimo, schierando dal primo minuto i neo acquisti Salah-Eddine e Gourna-Douath oltre a rispolverare Soulè e Shomurodov.
I ducali possoni invece contare sulla titolarità del talento Bernabè, alla seconda da titolare dopo il brutto infortunio che lo ha tenuto fuori per due mesi, con l’obiettivo di supportare la manovra dei gialloblù e fornire palloni ai talentuosi Man, Cancellieri e Bonny.
La partita inizia e il piano delle due squadre sembra chiaro: la Roma prova a costruire gioco cercando i propri attaccanti e il Parma aspetta con la speranza di recuperare palla e ripartire in contropiede, cosciente del fatto che è uno dei punti deboli dei capitolini. La prima occasione della partita arriva al 16′ ed è dei crociati: palla recuperata e sgroppata sulla sinistra di Cancellieri che mette il pallone in mezzo per Bonny che anticipa la marcatura strettissima di Mancini e calcia sull’esterno della rete dando ai tifosi l’illusione del gol.
La Roma non ci sta e ci prova con un bel duetto tra Shomurodov e Soulè, con l’argentino che al momento di stoppare e tirare si allunga il pallone, lasciando ai difensori la possibilità di rinviare.
Scarseggiano le occasioni da entrambe le parti tolto un tiro di Bernabe lento e centrale che è facile preda di Svilar.
Al minuto 30 c’è la svolta della partita: bello scambio Shomurodov/Soule che viene fermato da Leoni, l’arbitro concede rigore e lo ammonisce, il var lo richiama poichè il fallo è fuori area, pertanto punizione e cartellino rosso per fallo da ultimo uomo.
La punizione viene affidata al talento argentino ex Frosinone Matias Soulè, che con una magia la mette sotto l’incrocio dei pali e realizza il gol del vantaggio giallorosso. Pecchia corre ai ripari e sostituisce Man per Balogh andando a rimpiazzare lo spazio lasciato vuoto dall’espulso Leoni. Il primo tempo trmina 1-0 per i giallorossi.
Nella ripresa i crociati sostituiscono Keita per Almqvist mentre la Roma manda a riposare in vista della partita di giovedì Mancini e Konè per i subentranti Nelsson e Pellegrini. La seconda frazione inizia a tinte giallorosse, con i capitolini che attaccano facilitati dalla superiorità numerica e vanno vicini al raddoppio. Soulè con grande caparbietà si presenta davanti a Suzuki che respinge come può, sulla ribattuta arriva Salah-Eddine che con un rasoterra poco convinto tenta il tap-in a porta sguarnita ma tira addosso a Suzuki e viene neutralizzato.
Passano i minuti e il Parma (salvo qualche sporadico tentativo) è messo nella sua metà campo dalla Roma che fa girare bene palla e tenta il tiro da fuori in un paio di occasioni. Una con Pellegrini dove Suzuki deve allungarsi per mandare la palla in angolo.
Il Parma ha provato a fare punti ma il buon atteggimento della squadra di Ranieri sommato all’espulsione del primo tempo ha reso tutto troppo difficile per la compagine emiliana. La Roma porta nella Capitale 3 punti importanti che le permettono di accorciare in classifica sulla Lazio, tenere il passo di Bologna e Milan e di allungare la striscia positiva di risultati che vede con oggi la terza vittoria di fila fuori casa. I parmigiani escono con le ossa rotte, quinta sconfitta nelle ultime sei gare e zona retrocessione da cui non riescono a schiodarsi.
PARMA (4-2-3-1): Suzuki; Delprato, Vogliacco, Leoni, Valeri; Keita, Bernabé; Man, Sohm, Cancellieri; Bonny.
A disposizione: Marcone, Corvi, Balogh, Valenti, Estevez, Almqvist, Ondrejka, Lovik, Hainaut, Camara, Pellegrino, Haj Mohamed, Trabucchi, Plicco.
Allenatore: Fabio Pecchia
ROMA (3-5-2): Svilar; Celik, Ndicka, Mancini; Saelemaekers, Koné, Gourna-Douath, Paredes, Salah-Eddine; Soulé, Shomurodov.
A disposizione: De Marzi, Gollini, Angelino, Pellegrini, Dovbyk, Abdulhamid, Hummels, Nelsson, Baldanzi, Pisilli, El-Shaarawy.
Allenatore: Claudio Ranieri
a cura di Marco Meloni



