Oggi giocherebbero così: Subbuteo Club Labronico

Il Subbuteo Club Labronico torna a misurarsi con la Serie A. Per la seconda volta nella propria storia, la formazione livornese sarà ai nastri di partenza della massima categoria del calcio da tavolo italiano, riconquistata dopo appena una stagione trascorsa in Serie B e, soprattutto, al termine di un campionato cadetto chiuso con un successo che ha certificato l’immediato ritorno tra le grandi.
Una promozione importante, seguita però quasi immediatamente dalla necessità di intervenire sul mercato. Il Labronico ha infatti dovuto salutare Stefano De Francesco, figura storica del movimento nazionale e internazionale che, dopo una sola stagione trascorsa a Livorno e conclusa proprio con la promozione in Serie A, ha scelto di accettare la proposta delle Fiamme Azzurre Roma.
Una partenza di peso, tanto dal punto di vista tecnico quanto sotto il profilo dell’esperienza, che ha inevitabilmente spinto il club livornese a intervenire per mantenere competitivo il proprio organico in vista di un campionato nel quale l’obiettivo principale sarà innanzitutto quello di consolidare la propria presenza nella massima serie.
La risposta del Labronico è arrivata, dunque, con due innesti di assoluta esperienza: Luca Capellacci e Francesco Quattrini, entrambi provenienti dai Bologna Tigers Subbuteo.
Due operazioni che consentono alla società di aggiungere qualità e profondità a una rosa chiamata ad affrontare una stagione particolarmente impegnativa, anche considerando il livello complessivo della prossima Serie A. L’esperienza maturata dai due nuovi arrivati nelle competizioni di vertice potrà rappresentare un elemento prezioso soprattutto nei momenti più delicati del campionato.
Ad attenderli c’è un’ossatura già consolidata. Tra gli italiani spicca Enrico Giannarelli, stabilmente presente nella Top 30 del Ranking FISCT, insieme a Mauro Petrini.
A completare il gruppo ci sono i due nazionali portoghesi Manuel Santos e Norberto Miguel, che aggiungono ulteriore esperienza internazionale a una formazione che proverà a costruire la propria salvezza attraverso compattezza e profondità del roster.
La campagna di rafforzamento assume inoltre una valenza ancora maggiore considerando il doppio impegno che attende il club, chiamato a disputare la Serie A sia nel calcio da tavolo sia nel Subbuteo Tradizionale. Anche in questa prospettiva vanno letti gli interventi effettuati durante il mercato, con l’obiettivo di mettere a disposizione della squadra soluzioni sufficienti per affrontare entrambe le discipline.
Ma probabilmente uno degli aspetti più interessanti del progetto livornese va ricercato oltre i risultati immediati della prima squadra.
Parallelamente al ritorno in Serie A, infatti, il Subbuteo Club Labronico sta investendo con decisione nella costruzione del proprio settore giovanile attraverso il progetto Labronico Academy Boys, nato con l’obiettivo di creare una base sempre più ampia e radicata sul territorio.
Una scelta che si inserisce perfettamente in una sessione di mercato che, più in generale, sta mostrando una crescente attenzione del movimento verso i giovani e i vivai.
Proprio in questa direzione deve essere letto l’arrivo di Cristian Del Genovese dal Subbuteo Club Sombrero di San Miniato. Giovanissimo atleta toscano, attualmente inserito nella Top 30 del Ranking FISCT Under 12, Del Genovese avrà a Livorno la possibilità di proseguire il proprio percorso tecnico all’interno di un ambiente che ha scelto di investire concretamente sulla formazione delle nuove generazioni.
Il suo ruolo, però, potrebbe andare persino oltre la crescita individuale. Cristian potrà infatti diventare uno dei riferimenti per i bambini che stanno iniziando a muovere i primi passi all’interno della Labronico Academy Boys, contribuendo con il proprio esempio ad alimentare entusiasmo, partecipazione e senso di appartenenza.
Sul piano agonistico, il ritorno nella massima categoria del Subbuteo Club Labronico rappresenterà inevitabilmente una prova molto impegnativa. La prossima Serie A di calcio da tavolo si preannuncia estremamente competitiva e, come spesso accade, saranno proprio le neopromosse a dover dimostrare rapidamente di possedere gli strumenti necessari per mantenere la categoria.
Il Labronico arriva però all’appuntamento forte dell’entusiasmo generato dalla promozione e con una rosa che, nonostante la pesante partenza di De Francesco, è stata puntellata con due giocatori esperti come Capellacci e Quattrini.
L’obiettivo immediato sarà la permanenza in Serie A. Ma quanto sta accadendo contemporaneamente fuori dal rettangolo di gioco racconta qualcosa di più ampio: il Subbuteo Club Labronico non sta lavorando soltanto per affrontare la prossima stagione, ma sta provando a costruire le basi per quelle che verranno dopo.
Prima squadra, doppio impegno nelle due discipline e un settore giovanile che comincia a prendere forma. La sfida più difficile sarà conquistare la salvezza; quella più ambiziosa, invece, sarà trasformare il ritorno in Serie A nell’inizio di un percorso destinato a durare.



