Oggi giocherebbero così: Subbito Gol Ferrara

Il Subbito Gol Ferrara riparte dalla delusione di una promozione sfumata proprio all’ultimo ostacolo. Nella scorsa stagione la formazione estense era infatti riuscita a conquistarsi la possibilità di giocare il playoff per l’accesso alla Serie A, arrendendosi soltanto nello spareggio decisivo contro il Subbuteo Club Ascoli. Un risultato che aveva comunque certificato la qualità di una squadra capace di inserirsi tra le protagoniste della serie cadetta e di arrivare a un passo dalla promozione nella massima categoria del calcio da tavolo italiano.
A distanza di pochi mesi, però, la situazione sembra essere profondamente cambiata. La sessione di mercato ha infatti privato il club ferrarese di alcuni elementi importanti della rosa, senza che, almeno per il momento, siano arrivati rinforzi dello stesso peso per compensarne le partenze. Il nome più rilevante tra quelli che hanno salutato Ferrara è certamente quello di Pasquale Torano, attuale numero 7 del Ranking FISCT Veteran e convocato nella Nazionale Italiana della categoria che a settembre sarà impegnata a Parigi nella FISTF World Cup 2026.
Insieme a lui hanno lasciato il progetto anche Davide Visentin e Davide Furini, con quest’ultimo che nella passata stagione faceva parte della filiale SPAL in miniatura, impegnata nel campionato di Serie C. Tutti e tre hanno scelto di sposare il progetto legato alla rinascita di un club storico come la Leonessa Brescia, determinando inevitabilmente una perdita importante in termini di qualità, esperienza e profondità per l’intero movimento ferrarese.
A fronte di queste partenze, il mercato in entrata del Subbito Gol Ferrara non ha fatto registrare, almeno fino a questo momento, operazioni in entrata e la società sembra aver scelto soprattutto di ricorrere alle proprie risorse interne per ricostruire la squadra che affronterà la prossima Serie B.
Il principale punto di riferimento rimane Alessandro Billi, attualmente numero 13 del Ranking FISCT e giocatore sul quale inevitabilmente poggerà una parte importante delle ambizioni estensi. Insieme a lui resteranno Alfonso Gargiulo e Giuliano Gazzoldi, mentre acquisiranno un peso decisamente maggiore all’interno della prima squadra Davide Rigon, Dino Gasparetto e Sebastian Di Gennaro, di fatto promossi dalla formazione filiale impegnata nella scorsa stagione in Serie C e chiamati adesso a contribuire direttamente al nuovo percorso del Subbito Gol Ferrara.
Una soluzione interna che consentirà alla società di mantenere una propria continuità tecnica e identitaria, ma che inevitabilmente modifica le valutazioni rispetto alla formazione capace soltanto pochi mesi fa di arrivare a giocarsi la promozione in Serie A.
Sulla carta, infatti, il Subbito Gol Ferrara appare ridimensionato rispetto alla scorsa stagione, soprattutto considerando il peso specifico dei giocatori partiti e l’assenza, fino a questo momento, di innesti in grado di sostituirli direttamente.
Sarebbe però probabilmente un errore considerare già compromesse le possibilità della squadra estense. La Serie B si preannuncia ancora una volta estremamente equilibrata e molto dipenderà dalla capacità dei giocatori rimasti di mantenere continuità di rendimento e da quella dei nuovi elementi promossi dalla filiale di adattarsi rapidamente a responsabilità e livello competitivo superiori.
La forza di un gruppo che negli ultimi anni ha saputo costruire una propria identità potrebbe inoltre rappresentare un elemento tutt’altro che secondario nel corso di una stagione lunga e difficile. Ripetere immediatamente il percorso che ha portato Ferrara fino al playoff promozione appare oggi una sfida certamente più complicata, ma Billi e compagni hanno comunque le qualità per disputare un campionato di tutto rispetto e provare a sovvertire un pronostico che, almeno sulla carta, sembra oggi meno favorevole rispetto a dodici mesi fa.
Il mercato, del resto, non è ancora terminato e non è escluso che nelle ultime giornate possa arrivare qualche ulteriore movimento. Se così non fosse, toccherà soprattutto al gruppo già a disposizione dimostrare che il Subbito Gol Ferrara può continuare a essere una delle realtà più insidiose della Serie B anche dopo un’estate che ne ha inevitabilmente modificato gli equilibri.



