Giochi del Mediterraneo, Taranto 2026 al via: domani la cerimonia d’apertura. Il calcio azzurro sogna in Puglia

20 Agosto 2026 di 6 min di lettura
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Giochi del Mediterraneo

Taranto è pronta ad accendere i riflettori sul Mediterraneo. Domani, venerdì 21 agosto, la cerimonia di apertura allo stadio Erasmo Iacovone darà ufficialmente il via alla ventesima edizione dei Giochi del Mediterraneo, che fino al 3 settembre trasformeranno Taranto e numerose località della Puglia nel cuore dello sport internazionale.

Saranno 26 le nazioni rappresentate e 33 le discipline inserite nel programma di Taranto 2026, con quasi quattromila atleti attesi. L’Italia si presenterà da padrona di casa con la delegazione più numerosa dell’intera manifestazione e con l’ambizione di confermarsi protagonista di un evento con il quale mantiene un rapporto storico particolarmente significativo.

E tra le discipline più attese ci sarà naturalmente il calcio, presente con due tornei: quello maschile e, per la prima volta nella storia dei Giochi del Mediterraneo, quello femminile.

Taranto 2026, domani la grande cerimonia allo Iacovone

Sarà il rinnovato stadio Erasmo Iacovone di Taranto il centro della serata inaugurale. La cerimonia prenderà il via alle ore 20 e vedrà sfilare le delegazioni partecipanti davanti al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, chiamato a dichiarare ufficialmente aperti i XX Giochi del Mediterraneo, e al Presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

A guidare l’Italia Team con il Tricolore saranno Filippo Tortu e Irma Testa, scelti come portabandiera della delegazione azzurra. Alla cerimonia parteciperanno anche le due rappresentative italiane di calcio e sarà presente in tribuna il presidente della FIGC Giovanni Malagò.

La serata sarà anche un grande spettacolo dedicato all’identità e alla cultura del Mediterraneo, con musica, coreografie e una forte presenza della Puglia. Tra gli artisti annunciati figurano Al Bano, Mietta e Serena Brancale, insieme all’Orchestra della Magna Grecia.

Poi saranno soprattutto gli atleti a prendersi la scena. E per il calcio l’attesa durerà pochissimo: il torneo maschile comincerà già sabato 22 agosto.

Calcio ai Giochi del Mediterraneo: otto nazionali nel torneo maschile

Il torneo maschile sarà composto da otto squadre, suddivise in due raggruppamenti da quattro.

Gruppo A: Marocco, Turchia, Tunisia, Macedonia del Nord.
Gruppo B: Italia, Algeria, Kosovo, Albania.

Le prime due classificate di ciascun girone accederanno alle semifinali, incrociandosi secondo la formula prima del Gruppo A-seconda del Gruppo B e prima del Gruppo B-seconda del Gruppo A.

Le semifinali si giocheranno venerdì 28 agosto allo Iacovone di Taranto, mentre domenica 30 agosto saranno assegnate le medaglie: alle 10 la finale per il bronzo e alle 19 la sfida che assegnerà l’oro.

Le partite della competizione saranno distribuite tra quattro città pugliesi: Taranto, Lecce, Brindisi e Francavilla Fontana.

L’Italia parte dall’Albania: gli Azzurrini più giovani del torneo

L’Italia affronterà i Giochi del Mediterraneo con la Nazionale Under 18 allenata da Daniele Franceschini, reduce dal successo ottenuto pochi mesi fa nel Campionato Europeo Under 17 e proiettata anche verso il prossimo Mondiale di categoria.

Una scelta particolare perché gli Azzurrini, con un’età media di appena 16,9 anni, saranno la squadra più giovane dell’intero torneo maschile. L’Italia arriva inoltre a Taranto con una tradizione importante da difendere: nell’ultima edizione dei Giochi, disputata a Orano nel 2022, conquistò la medaglia d’argento.

Il percorso azzurro inizierà sabato 22 agosto alle 21 allo stadio Via del Mare di Lecce contro l’Albania.

Seconda giornata lunedì 24 agosto, ancora alle 21, quando al Franco Fanuzzi di Brindisi l’Italia affronterà l’Algeria.

L’ultima partita del girone avrà invece un significato particolare perché porterà finalmente gli Azzurrini a Taranto: mercoledì 26 agosto alle 21, allo Iacovone, sarà la volta di Kosovo-Italia.

L’obiettivo è naturalmente entrare tra le prime due del raggruppamento e giocarsi una medaglia nella fase conclusiva.

Una prima volta storica: ai Giochi debutta il calcio femminile

Taranto 2026 segnerà anche una pagina storica per la manifestazione: per la prima volta il calcio femminile entra nel programma dei Giochi del Mediterraneo.

Cinque le nazionali al via nella configurazione definitiva del torneo:

Italia, Portogallo, Marocco, Slovenia e Kosovo.

A differenza della competizione maschile, non ci saranno semifinali. Le cinque squadre si affronteranno in un girone unico e la classifica determinerà direttamente le partite per le medaglie: prima e seconda classificata accederanno alla finale per l’oro, mentre terza e quarta si contenderanno il bronzo.

L’Italia sarà rappresentata dalla Nazionale Under 19 femminile allenata da Priscilla Del Prete, che non ha nascosto le proprie ambizioni alla vigilia della competizione: l’obiettivo delle Azzurrine sarà arrivare fino alla finale.

Il programma dell’Italia femminile

Il cammino azzurro inizierà domenica 23 agosto alle 21 a Francavilla Fontana, con Italia-Kosovo.

Due giorni dopo, martedì 25 agosto alle 21, ancora a Francavilla Fontana, le Azzurrine affronteranno la Slovenia.

La seconda parte del girone porterà invece la Nazionale allo Iacovone. Giovedì 27 agosto alle 21 è in programma Italia-Marocco, mentre sabato 29 agosto alle 18 l’ultima giornata proporrà Portogallo-Italia.

Le finali si disputeranno lunedì 31 agosto: alle 10.30 a Brindisi quella per il terzo posto, mentre la prima storica medaglia d’oro del calcio femminile ai Giochi del Mediterraneo sarà assegnata alle 19 allo stadio Iacovone di Taranto.

Il calcio italiano e una storia speciale con i Giochi

Se quello femminile comincia a Taranto un percorso completamente nuovo, il rapporto tra l’Italia e il torneo maschile dei Giochi del Mediterraneo attraversa invece decenni di storia.

Gli Azzurri hanno conquistato otto medaglie in tredici partecipazioni: quattro ori e quattro argenti. L’ultimo trionfo risale proprio a un’edizione italiana, Bari 1997, quando la Nazionale Under 23 allenata da Marco Tardelli superò 5-1 la Turchia nella finale disputata al San Nicola, trascinata dalle doppiette di Francesco Totti e Nicola Ventola e dalla rete di Raffaele Longo.

Nel 2022, a Orano, era arrivato invece l’argento.

Ventinueve anni dopo Bari, il grande appuntamento mediterraneo torna in Puglia e il calcio italiano proverà ancora una volta a lasciare il segno.

Questa volta con due squadre e due storie differenti: gli Azzurrini più giovani del torneo chiamati a confrontarsi con avversari mediamente più grandi e una Nazionale femminile che avrà il privilegio di partecipare alla prima competizione calcistica femminile nella storia dei Giochi.

Prima, però, ci sarà il momento della festa.

Domani sera lo Iacovone accenderà le sue luci, il Tricolore entrerà nello stadio insieme agli atleti italiani e Taranto diventerà ufficialmente la capitale sportiva del Mediterraneo. Poi toccherà al campo.