Oggi giocherebbero così: Salernitana

14 Agosto 2026 di 3 min di lettura
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Immagine di copertina elaborata con il supporto grafico di strumenti di intelligenza artificiale.

La Salernitana si presenta ai nastri di partenza della nuova stagione con l’obiettivo di voltare pagina dopo un campionato ben al di sotto delle aspettative. La formazione granata, infatti, ha chiuso l’ultima Serie A con un solo punto di vantaggio sulla zona playout. Un risultato che ha garantito la permanenza nella massima categoria, ma che difficilmente può soddisfare una società abituata a recitare un ruolo da protagonista.

Proprio per questo motivo il mercato estivo è stato particolarmente movimentato, con la dirigenza campana impegnata a rinforzare una rosa che punta a tornare stabilmente nella parte sinistra della classifica.

Il colpo di maggior prestigio è senza dubbio il ritorno del nazionale belga Sébastien Scheen, proveniente dallo ST Stembert. Attualmente 13° nel Ranking Internazionale FISTF, Scheen rappresenta uno dei giocatori più forti del panorama europeo e torna a vestire la maglia granata dopo l’esperienza vissuta negli anni passati. Un innesto destinato ad alzare sensibilmente il livello tecnico della squadra.

Importante anche il ritorno di Rosario Ifrigerio, reduce dalla positiva esperienza con il Messina, culminata con la promozione della formazione siciliana in Serie A. Un giocatore che conosce già l’ambiente e che potrà garantire esperienza e affidabilità all’interno del gruppo.

A guidare la squadra continuerà ad esserci Ferdinando Gasparini, autentico punto di riferimento del club e spesso nel giro della Nazionale Italiana. Negli ultimi anni il campione campano ha arricchito il proprio palmarès conquistando il titolo di Campione d’Europa a squadre con l’Italia a Malta e il prestigioso Campionato Europeo Individuale Veteran disputato nel 2025 a Gibilterra, confermandosi tra i giocatori più continui e vincenti del panorama internazionale.

Attorno a lui ruoterà un gruppo di assoluto valore composto da Maurizio Lepri, Vincenzo Varriale e Lucio Canicchio, ai quali si aggiungono gli altri tre stranieri della rosa: il francese Théo Modeste, il greco Georgios Genitsaropoulos e lo statunitense Christian Filippella ,elementi che contribuiscono ad aumentare profondità e qualità dell’organico.

Sul fronte delle uscite, la Salernitana ha dovuto salutare Antonio La Torre, trasferitosi ai Bologna Tigers, e Massimo De Paolis, passato alla SS Lazio TFC.

Nel complesso, la rosa appare comunque equilibrata e competitiva. Molto probabilmente non ancora al livello delle principali candidate allo Scudetto, ma sicuramente in grado di tornare a competere per le posizioni nobili della classifica e di ritagliarsi un ruolo da protagonista in un campionato di Serie A di calcio tavolo che si preannuncia tra i più equilibrati e spettacolari degli ultimi anni.