Oggi giocherebbero così: Messina Table Soccer

Per il Messina Table Soccer la stagione 2026/27 avrà un sapore particolare. Per la prima volta nella propria storia, infatti, la formazione giallorossa si presenterà ai nastri di partenza della Serie A di calcio da tavolo, coronando un percorso di crescita che nella scorsa stagione l’ha vista conquistare una meritata promozione nella massima categoria.
Il Messina ha chiuso il campionato di Serie B al secondo posto, ad appena tre lunghezze dal Subbuteo Club Labronico, costruendo il proprio risultato attraverso la continuità e grazie a una rosa capace di combinare efficacemente la freschezza dei giovani con l’esperienza di alcuni elementi più navigati.
Una formula che ha funzionato e che la società siciliana ha deciso sostanzialmente di confermare anche per affrontare il salto di categoria.
Sul fronte delle uscite sono infatti soltanto due i movimenti più significativi. Rosario Ifrigerio ha fatto ritorno alla Salernitana, mentre l’inglese Elliot Bellefontaine ha scelto Malta, trasferendosi all’Ħ’Attard Subbuteo Club.
Per il resto, l’ossatura della formazione protagonista della cavalcata verso la Serie A è rimasta sostanzialmente invariata.
Il Messina potrà quindi continuare a fare affidamento su Riccardo Natoli, attualmente numero 25 del Ranking FISCT, insieme a Carmelo Sciacca, Alessandro Natoli e Armando Giuffrè. Un gruppo giovane e fortemente legato al territorio, con diversi elementi cresciuti proprio all’interno della cantera messinese e ormai chiamati a confrontarsi con il massimo livello del calcio da tavolo italiano.
Una scelta che premia il lavoro svolto dal club e che permetterà ai suoi giovani di misurare concretamente il proprio percorso di crescita contro alcuni dei migliori giocatori del panorama nazionale e internazionale.
Accanto a loro continuerà a esserci l’esperienza del greco Periklis Dimopoulos, elemento di assoluta affidabilità e figura preziosa all’interno di una rosa nella quale il rapporto tra giovani ed elementi più navigati continuerà a rappresentare uno degli aspetti fondamentali.
Ed è proprio sulla componente dell’esperienza che il Messina ha deciso di intervenire in maniera importante durante questa sessione di mercato.
Il grande colpo dell’estate giallorossa è infatti rappresentato dall’arrivo del maltese Massimo Cremona, proveniente dall’Ħ’Attard Subbuteo Club e protagonista, curiosamente, del percorso inverso rispetto a quello intrapreso da Bellefontaine.
Cremona è uno dei nomi più conosciuti e apprezzati del panorama internazionale del calcio da tavolo. Una carriera lunga e costellata di successi gli ha permesso di conquistare numerosi trofei nazionali e internazionali, sia con i diversi club nei quali ha militato sia con la Nazionale maltese, costruendosi nel tempo una reputazione che ne fa uno dei giocatori più autorevoli ed esperti del movimento europeo.
Il suo arrivo a Messina assume quindi un’importanza che va oltre il semplice valore tecnico. In una squadra caratterizzata dalla presenza di numerosi giovani, un giocatore con il bagaglio agonistico di Cremona potrà rappresentare un riferimento importante anche nella gestione dei momenti più delicati di una stagione nella quale ogni punto potrebbe risultare determinante.
Il primo anno in Serie A rappresenterà inevitabilmente una sfida completamente nuova per il Messina Table Soccer. Il livello della massima categoria si preannuncia particolarmente elevato e l’obiettivo prioritario non potrà che essere quello di conquistare la permanenza in Serie A.
La società ha però scelto di affrontare questa nuova avventura senza snaturare il progetto che l’ha portata fino alla promozione: fiducia ai giovani, continuità del gruppo e l’inserimento mirato di esperienza internazionale.
In questo senso, l’arrivo di Massimo Cremona potrebbe rappresentare esattamente il tassello necessario per alzare ulteriormente il livello della squadra senza modificarne gli equilibri.
Il Messina partirà inevitabilmente con il ruolo della neopromossa chiamata a conquistarsi la salvezza sul campo, ma lo farà con una rosa che ha già dimostrato di possedere carattere, continuità e qualità. E soprattutto con un gruppo di giovani che, dopo aver conquistato la Serie A, avrà adesso la possibilità di dimostrare di meritare di restarci.



