Genoa-Lazio 0-3: biancocelesti travolgenti al Ferraris

29 Settembre 2025 di 4 min di lettura
Ascolta l'articolo
La lettura usa la voce disponibile sul browser o sul dispositivo.
Lazio

La Lazio ritrova se stessa e lo fa nel migliore dei modi. Al Ferraris di Genova, nel posticipo della quinta giornata di Serie A disputato lunedì 29 settembre 2025, la squadra di Maurizio Sarri piega il Genoa con un netto 3-0, conquistando tre punti fondamentali dopo due sconfitte consecutive e lasciandosi alle spalle la crisi post-derby.

Avvio sprint e superiorità tattica

Sin dai primi minuti la Lazio impone il proprio ritmo e sfrutta gli ampi spazi concessi dalla retroguardia rossoblù. Bastano appena 4 minuti per sbloccare il punteggio: Cancellieri, imbeccato da Castellanos con un assist perfetto, scatta sulla destra, entra in area e trafigge Leali con un sinistro a giro sul secondo palo. Un gol bellissimo, ma anche sintomo delle evidenti difficoltà difensive del Genoa, colpevole di lasciare un’autostrada all’attaccante biancoceleste.

L’intensità dei ragazzi di Sarri è alta e la scelta del 4-2-3-1 (che all’occorrenza diventava un 4-4-2), con Basic in mediana e il reinserimento di Zaccagni e Cancellieri sugli esterni, si rivela vincente. Al 30’ arriva il raddoppio: ancora una volta gli ospiti approfittano delle incertezze del Genoa, Marusic serve rasoterra Castellanos, che di prima intenzione insacca nell’angolo basso per lo 0-2. Nell’azione, il montenegrino si fa male e viene sostituito da Hysaj.

Reazione sterile del Genoa

Il Genoa prova ad accorciare prima dell’intervallo con due occasioni clamorose: Ellertsson si presenta a tu per tu con Provedel che respinge, poi è Colombo a calciare al volo, trovando ancora il portiere laziale reattivo. Sul finire della prima frazione è Malinovskyi a provarci, ma l’ex Spezia è impeccabile.

Nella ripresa i rossoblù tentano l’arrembaggio e al 57’ Ayroldi fischia un rigore per un tocco di mano di Romagnoli. Il VAR però lo richiama: il braccio è attaccato al corpo, nessun penalty. Passano pochi secondi e la Lazio chiude i giochi: punizione calciata da Pellegrini, Cancellieri svetta e colpisce il palo, poi la carambola tra Leali e Vasquez favorisce Zaccagni, che deposita in rete il pallone dello 0-3.

Lazio cinica, Genoa in crisi nera

Il tecnico del Genoa, Vieira (squalificato e presente in tribuna), tenta il tutto per tutto con quattro cambi: fuori Malinovskyi, Colombo, Vitinha e Masini, dentro Ekuban, Ekhator, Stanciu e Carboni. Ma la squadra sembra ormai sfiduciata. Anzi, è ancora la Lazio a sfiorare il poker con Cancellieri, che però calcia alto a porta spalancata dopo un errore in uscita dei padroni di casa.

Il triplice fischio sancisce la seconda vittoria stagionale della Lazio, che sale a quota 6 punti e mostra segnali concreti di ripresa. Il Genoa, invece, resta impantanato in zona retrocessione, ancora a caccia della prima vittoria in campionato e atteso da un’ostica trasferta al Maradona contro il Napoli.

Considerazioni finali

Una vittoria netta e meritata per la Lazio, che ha mostrato una ritrovata compattezza, idee chiare e un atteggiamento aggressivo sin dall’inizio. La squadra di Sarri ha saputo reagire al momento difficile con un cambio di modulo, una gestione tattica efficace e un collettivo che ha funzionato in ogni reparto. Per il Genoa, invece, si tratta dell’ennesimo campanello d’allarme: pochi sbocchi offensivi, difesa fragile e nessuna vittoria dopo cinque giornate.

Genoa-Lazio: il tabellino complet

Genoa-Lazio 0-3 (0-2)

Reti: 3’ Cancellieri (L); 30’ Castellanos (L); 63’ Zaccagni (L)

GENOA (4-2-3-1): Leali; Norton-Cuffy, Østigård, Vásquez, Martín (84’ Venturino); Frendrup, Masini (68’ Stanciu); Vitinha (68’ Carboni), Malinovskyi (69’ Ekhator), Ellertsson; Colombo (69’ Ekuban). All. Vieira.

LAZIO (4-2-3-1): Provedel; Marusić (32’ Hysai), Gila (84’ Pedro), Romagnoli. Pellegrini (69’ Tavares); Cataldi, Bašić (84’ Patric); Zaccagni, Dia, Cancellieri; Castellanos (84’ Provostgaard). All. Sarri.