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SalernitanaFonte: profilo Instagram ufficiale Salernitana

Se per mesi la Salernitana ha occupato l’ultima casella della classifica di Serie A senza creare problemi a chi galleggiava sulla linea della salvezza, da quando è arrivato Davide Nicola in panchina le cose sono letteralmente cambiate. Non per i risultati (deludenti all’inizio) ma per lo spirito e la voglia che la squadra ha sempre messo in campo nei 90 minuti di ogni singola gara. Una voglia che, nelle ultime due sfide, si è trasformata in fame di successo.

Due vittorie consecutive. Sei punti che proiettano i granata (con una partita ancora da recuperare) a -6 dal Cagliari attualmente salvo. Se da una parte c’è consapevolezza di dover fare un miracolo per raggiungere un obiettivo che ad inizio stagione era fuori portata, dall’altra il nuovo assetto societario ma soprattutto la presenza di un tecnico abituato a questo tipo di pressioni può giocare a proprio vantaggio. Il calendario è alla portata (solo 2 gare in trasferta) e sono molti gli scontri diretti che possono confermare o ribaltare completamente il finale di stagione. 

La rosa a disposizione è valida per esperienza ma soprattutto i giovani come Ederson stanno dimostrando un veloce adattamento al campionato italiano e ciò aumenta le possibilità di riuscita dell’obiettivo finale. E se Verdi trova la continuità di rendimento che gli è sempre mancata nella sua carriera (le qualità tecniche non sono mai state messe in discussione) allora il sogno è davvero possibile.

Una piazza come quella di Salerno che merita palcoscenici di un certo livello, che per troppi anni ha dovuto subire umiliazioni in campo e fuori. Dal fallimento alla risalita, gli alti e bassi sono stati tanti ed ora che sembra essere arrivati ad un punto di stabilità, la permanenza in Serie A rappresenterebbe non il finale più bello di questa splendida favola ma solo l’inizio di uno straordinario percorso.

Per una Salernitana sempreverde, o meglio, sempreVerdi.