CremoneseFonte della foto: account Facebook US Cremonese

La Roma torna in vetta vincendo 1-3 allo “Zini” contro una Cremonese intensa, aggressiva e coraggiosa soprattutto nella prima parte del match. I giallorossi arrivavano alla sfida da secondi in classifica dopo il sorpasso del Napoli, vittorioso ieri per 3-1 contro l’Atalanta, e nonostante le assenze Gasperini ha scelto di lanciare dal primo minuto il giovane polacco Ziolkowski, con Baldanzi schierato in un insolito ruolo di prima punta supportato da Soulé e Pellegrini. La partita si apre con una Cremonese molto alta e determinata, capace di mettere in difficoltà la Roma con un pressing efficace che induce i giallorossi a diversi errori in uscita e ad esporsi ai pericolosi attacchi sulle fasce della formazione lombarda. Al 15′ i padroni di casa vanno vicini al vantaggio con Bonazzoli, che calcia al volo da ottima posizione trovando però un superlativo intervento di Svilar, ancora una volta decisivo nel tenere lo 0-0. La parata del portiere risulta fondamentale, perché poco dopo la Roma trova il gol che cambia l’inerzia del match: Manu Koné conduce una bella azione in verticale, scarica al limite su Soulé e l’argentino, dalla sua mattonella, rientra e piazza un tiro a giro perfetto che batte Audero e porta i giallorossi sull’1-0, riportandoli virtualmente in testa alla classifica. La Roma prende coraggio e inizia a macinare gioco, sfiorando anche il raddoppio: Baldanzi calcia dal limite, Audero respinge corto e Pellegrini insacca sulla ribattuta, ma il gol viene annullato per fuorigioco del capitano. La Cremonese reagisce e si rende nuovamente pericolosa con Vandeputte, che colpisce il palo sugli sviluppi di un’azione confusa e trova ancora un superlativo Svilar sulla ribattuta. Nel finale di primo tempo la Roma spreca altre due occasioni con Pellegrini e Soulé, ma l’episodio più discusso arriva al 46′: in un contropiede romanista c’è un fallo non fischiato su Wesley, l’azione prosegue, Ziolkowski commette un fallo da ammonizione e sulla ripartenza la Cremonese prova un cross dalla sinistra, intercettato da Mancini. L’arbitro assegna inizialmente il rigore, ma dopo revisione al VAR revoca la decisione perché le braccia del difensore erano aderenti al corpo. Si va così all’intervallo con la Roma avanti 1-0.

Nella ripresa Gasperini cambia subito: fuori Ziolkowski ammonito, dentro El Aynaoui, con Cristante che scala sorprendentemente nel ruolo di difensore centrale di destra nella linea a tre. La Cremonese prova a ripartire forte, ma la Roma è più compatta e attenta e cerca di fare male in transizione. Al 60′ arrivano altri cambi: dentro Ferguson ed El Shaarawy per Baldanzi e Pellegrini. Due minuti dopo Gasperini viene espulso per proteste e sale in tribuna, ma la squadra rimane concentrata e continua a controllare la gara. Al 70′ arriva il gol del raddoppio: Soulé entra in area palla al piede, serve El Aynaoui al limite e il marocchino, invece di calciare, trova un intelligente passaggio centrale per Ferguson che di piatto firma il suo primo gol stagionale, portando la Roma sul 2-0. Il tris arriva poco dopo con una splendida azione costruita proprio dai neoentrati Ferguson ed El Shaarawy: quest’ultimo imbuca perfettamente per Wesley che, a tu per tu con Audero, lo supera con un morbido scavino realizzando il 3-0, primo match stagionale in cui la Roma segna tre reti. La partita di fatto si chiude qui: i giallorossi gestiscono il possesso e mantengono il controllo, mentre la Cremonese trova solo nel recupero, al 93′, il gol della bandiera con il giovane Folino sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Finisce 1-3: una Roma solida, concreta e in crescita si riprende il primo posto in classifica con una prova di maturità e carattere, nonostante le assenze e le difficoltà iniziali.

Cremonese-Roma: il tabellino

CREMONESE-ROMA 1-3  (0-1)

RETI: 17′ Soulé (R), 64′ Ferguson (R), 69′ Wesley (R), 90’+3 Folino (C)

CREMONESE (3-5-2): Audero; Terracciano, Baschirotto, Bianchetti (79′ Folino); Barbieri, Payero (56′ Vazquez), Vandeputte (70′ Grassi), Bondo, Floriani Mussolini (56′ Pezzella); Bonazzoli (79′ Sanabria), Vardy.
A disp.: Silvestri, Nava, Valoti, Johnsen, Sarmiento, Ceccherini, Lordkipanidze.
All.: Davide Nicola

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Ziolkowski (46′ El Ayanoui); Celik, Cristante, Koné, Wesley (80′ Tsimikas); Soulé (85′ Pisilli), Pellegrini (60′ El Shaarawy); Baldanzi (60′ Ferguson).
A disp.:
Vasquez, Gollini, Rensch, Sangaré, Ghilardi. 
All.:
Gian Piero Gasperini

ARBITRO: Sig. Giovanni Ayroldi della sezione di Molfetta (Assistenti: Sig. Luigi Rossi di Rovigo e il Sig. Mattia Politi di Lecce. Quarto uomo: Sig. Valerio Crezzini di Siena. Var: Sig. Ivano Pezzuto di Lecce. A-Var: Sig. Rosario Abisso di Palermo)

NOTE: Giornata fredda e serena, terreno in buone condizioni. Payero (C) ammonito al 32′ per eccessive proteste. Ziolkowski (R) ammonito al 45′ per gioco scorretto. Mister Gasperini (R) espulso al 62′ per doppia ammonizione, entrambe per proteste reiterate. Spettatori totali: 14.666 (paganti: 6.458; abbonati: 8.208). Incasso non comunicato.

AMMONITI: Payero (C), Ziolkowski (R)
ESPULSI: Gasperini (R)
ANGOLI: 3-5
RECUPERI: 2’+5 ; 4’+1