Catania-Benevento 1-0: Cicerelli firma il rigore della svolta, i rossoazzurri sognano

26 Ottobre 2025 di 5 min di lettura
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Catania

Il Catania piega il Benevento 1-0 e rilancia con forza la propria corsa. Decide il rigore trasformato da Cicerelli al 44’, al termine di un primo tempo intenso e tatticamente complesso, portato a casa con carattere e lucidità. Un successo che, in attesa degli altri risultati, proietta il Catania al primo posto momentaneo e, soprattutto, certifica la ritrovata identità di una squadra ora consapevole della propria forza.

Formazioni, contesto e approccio

Al “Massimino”, per l’11ª giornata del Girone C, il Catania di Mimmo Toscano parte con il 3-4-2-1: Dini in porta, Ierardi-Di Gennaro-Celli dietro; Casasola e Donnarumma sulle corsie, Quaini e Di Tacchio in mezzo; Lunetta e Cicerelli alle spalle di Forte. Risponde il Benevento di Gaetano Auteri con il 3-4-3: Vannucchi tra i pali; Scognamillo-Saio-Borghini in difesa; Pierozzi e Ceresoli esterni, Prisco e Maita in regia; Lamesta-Salvemini-Manconi davanti. Avvio guardingo: ritmi alti, linee corte, pochi spazi tra le zone di pressione.

Primo tempo: VAR protagonista e freddezza dal dischetto

Le prime scosse arrivano sull’asse Benevento-Salvemini: Celli devia in angolo un destro dal limite (13’), poi fioccano i cartellini in un match che sale di nervi. Il Catania cresce alla distanza: punizione di Cicerelli deviata a lato (35’) e colpo di testa di Lunetta fuori misura (36’). Il momento-chiave matura nel finale: al 42’ il direttore di gara, dopo revisione VAR su contatto Borghini-Cicerelli, assegna rigore al Catania. Dal dischetto va Cicerelli: esecuzione glaciale e 1-0 Catania al 44’. In pieno recupero Vannucchi nega il raddoppio a Forte con un intervento provvidenziale. All’intervallo il Catania è avanti con merito.

Ripresa: Benevento in pressione, Catania solido e pronto a colpire

Auteri inserisce Mehic per Prisco e alza il baricentro. Pericolo al 54’: su palla inattiva di Manconi, salvataggio quasi sulla linea di Ierardi, poi Mehic calcia alto. Al 58’ nuovo check al VAR per un possibile tocco di mano in area etnea: dopo revisione non c’è rigore per gli ospiti (59’). La panchina giallorossa protesta, Auteri viene ammonito (60’). Il Benevento ci prova ancora con Lamesta (destro alto di poco al 62’), Toscano risponde gestendo le energie: dentro Corbari per Cicerelli (63’), provvidenziale il suo intervento in area piccola a stoppare Mignani al 67’.

Giro di cambi su entrambi i fronti: Pierozzi lascia il posto a Della Morte, nel Catania spazio a Rolfini e Aloi per Lunetta e Di Tacchio (69’). Occasionissima Catania al 72’: Rolfini, servito da Casasola, calcia di poco sopra la traversa. Toscano rinfresca ancora (Caturano e Jimenez per Forte e Quaini al 76’), mentre il Benevento sfiora l’1-1 con Tumminello di testa all’85’ (palla a fil di palo). Finale tesissimo: check FVS al 88’ per un contatto in area Benevento, decisione di non concedere rigore al Catania (89’). Nei cinque minuti di recupero i rossazzurri difendono con ordine; Caturano ci prova al 94’ senza inquadrare lo specchio. Triplice fischio, il Catania porta a casa tre punti d’autore.

Chiavi tattiche: ordine, letture e gestione dei momenti

Il Catania ha tenuto la gara sui propri binari: 3-4-2-1 corto e compatto, pressione selettiva, seconde palle presidiate da Di Tacchio e Quaini, esterni disciplinati (Casasola e Donnarumma) a schermare le corsie e supportare la prima uscita. Dopo il vantaggio, gestione matura: linee strette, tempi d’uscita puliti del pacchetto arretrato (Ierardi, Di Gennaro, Celli), attenzione massima sulle palle inattive. La scelta di Toscano di inserire Corbari, poi Rolfini, Aloi, Jimenez e Caturano ha dato copertura, gamba e la minaccia giusta per colpire in ripartenza.

Protagonisti e segnali

Cicerelli è il volto della serata: rigore pesante, leadership tecnica e mentale. Dini trasmette sicurezza, Ierardi firma un salvataggio fondamentale; Vannucchi tiene in vita il Benevento con interventi di spessore. Nel Catania convincono anche applicazione e letture dei subentrati: Corbari l’uomo della giocata difensiva, Rolfini vicino al 2-0. Il Benevento resta strutturato e pericoloso quando alza i giri, ma paga la poca lucidità negli ultimi sedici metri e l’episodio sfavorevole dal dischetto.

Il peso specifico del successo

Al di là della classifica, la vittoria del Catania racconta una squadra che ha ritrovato solidità, identità e ambizione. È un messaggio al campionato: il Catania sa soffrire, sa colpire nei momenti giusti e sa gestire la partita con maturità. E adesso, con la conferma di una tenuta tattica crescente, il Catania può davvero sognare

Il tabellino di Catania-Benevento

Catania-Benevento 1-0
Rete: 44′ Cicerelli (rig.)
Ammoniti: Salvemini (BEN), Maita (BEN), Lunetta (CAT), Prisco (BEN), Donnarumma (CAT), Auteri (BEN), Casasola (CAT)

Catania (3-4-2-1): Dini; Ierardi, Di Gennaro, Celli; Casasola, Quaini (76′ Jimenez), Di Tacchio (69′ Aloi), Donnarumma; Lunetta, Cicerelli (63′ Corbari); Forte (76′ Caturano).
Allenatore: Toscano

Benevento (3-4-3): Vannucchi; Scognamillo, Saio, Borghini; Pierozzi (69′ Della Morte), Prisco (46′ Mehic), Maita, Ceresoli; Lamesta, Salvemini (57′ Mignani), Manconi (57′ Tumminello).
Allenatore: Auteri