Avellino-Lazio 0-1: all’ultimo istante i biancocelesti vincono il Memorial “Alessandro Criscitello”

28 Luglio 2025 di 3 min di lettura
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Avellino

Sabato 26 luglio, allo stadio Benito Stirpe di Frosinone, è andata in scena la terza edizione del Memorial Alessandro Criscitiello, organizzato da Sportitalia. A spuntarla, al termine di una gara combattuta e tutt’altro che scontata, è stata la Lazio di Maurizio Sarri, che ha superato l’Avellino per 1-0 grazie a un rigore trasformato nei minuti di recupero.

Il match è rimasto in bilico per quasi tutta la sua durata, con i biancocelesti costretti a faticare più del previsto per superare una formazione irpina ben messa in campo e particolarmente attenta in fase di contenimento. Il gol-partita è arrivato solo al 92’, quando Guendouzi ha realizzato dagli undici metri con freddezza, dopo un fallo in area su Noslin, subentrato nel secondo tempo.

Nel primo tempo la Lazio ha cercato subito di prendere in mano le redini del gioco, costruendo alcune occasioni con Zaccagni, pericoloso nei primi dieci minuti, e con Castellanos, la cui rete al 25’ è stata però annullata per un fallo sul portiere. L’Avellino ha risposto con qualche sortita offensiva, ma senza impensierire realmente la retroguardia guidata da Mandas. I biancoverdi hanno preferito mantenere ordine e solidità, puntando tutto su una difesa compatta.

Nella ripresa, Sarri ha rimescolato le carte, lasciando in campo solo tre titolari e dando spazio a diversi innesti dalla panchina. L’inerzia della partita è cambiata: la Lazio ha aumentato il ritmo e alzato il baricentro. Vecino ha sfiorato il vantaggio su colpo di testa da corner, mentre Provedel – anche lui subentrato – si è distinto con una doppia parata provvidenziale su punizione di Palumbo e relativa ribattuta.

Il forcing finale ha premiato la squadra capitolina proprio allo scadere. Noslin, tra i più vivaci, si è guadagnato il penalty che ha deciso l’incontro. Dal dischetto, Guendouzi non ha tremato, firmando l’1-0 che ha permesso ai biancocelesti di sollevare il trofeo.

Per la Lazio si è trattato di un test utile, soprattutto per sperimentare nuove soluzioni e valutare la condizione di tutta la rosa, comprese le seconde linee. Dall’altra parte, l’Avellino può trarre indicazioni positive: la prestazione solida contro un avversario di categoria superiore è un buon segnale in vista degli impegni ufficiali. Nonostante la sconfitta, i campani lasciano Frosinone a testa alta.

Servizio a cura di Marco Meloni