Vicenza-Avellino 2-1: biancorossi troveranno la Carrarese in finale
I sogni dell’Avellino si infrangono su un Vicenza pragmatico e bravo a sfruttare le occasioni avute a disposizione nell’arco dei centoventi minuti. La gara del Menti si preannunciava come una finale “anticipata” e complessivamente non ha tradito le attese. Stadio con oltre diecimila spettatori, di cui circa duemila provenienti dall’Irpinia, pronti a dare la carica alle due squadre. Degna cornice per due nobili decadute, che negli anni mai hanno fatto mancare il calore e il seguito delle rispettive tifoserie.
Gara subito scoppiettante, con l’Avellino che sembra prendere in mano le redini, portandosi nella metà campo avversaria e tentando di penetrare nei pressi di Cofente, benché al 6′ il Vicenza trovi una traversa con Proia. Al 14’sono i berici a passare, con Della Morte che approfitta di uno svarione difensivo campano e fa esplodere il Menti. I biancoverdi provano una reazione, ma ii veneti contengono e si va negli spogliatoi sull’1-0. Nella seconda frazione l’Avellino rientra col piglio giusto, si porta in avanti e crea un paio di occasioni, che però non vengono finalizzate. Al 64′ è Costa, sugli sviluppi di un corner, a trovare il raddoppio con uno spettacolare tiro al volto. 2-0 e stadio in visibilio. La pratica sembra archiviata ma pochi minuti dopo un fallo di Ronaldo su Frascatore in area regala agli irpini un calcio di rigore. Dal dischetto va Patierno che non sbaglia. Inoltre a margine di un parapiglia scoppiato nella porta vicentina viene espulso Golemic. L’inerzia sembra volgere dalla parte degli ospiti, ma dopo appena 4′ Armellino si fa ammonire per la seconda volta, riequilibrando il numero di uomini in campo. Si va avanti per ben nove minuti oltre il 90′, ma il risultato non cambia. Il Vicenza troverà la Carrarese in finale.
LR Vicenza (3-4-2-1): Confente; Cuomo, Golemic, Sandon (dal 88′ Fantoni); De Col, Ronaldo (dal 88′ Rossi), Greco, Costa; Della Morte (dal 77′ Laezza), Proia (dal 70′ Talarico); Pellegrini. A disposizione: Massolo, Gallo, Lattanzio, Mogentale, Delle Monache, Ferrari, Busato, Conzato. Allenatore: Stefano Vecchi
Avellino (3-5-2): Ghidotti; Cancellotti, Rigione (dal 85′ Marconi), Frascatore; Sgarbi, Armellino, Palmiero (dal 90’+2′ Dall’Oglio), D’Ausilio (dal 46′ Ricciardi), Liotti (dal 65′ Rocca); Gori (dal 65′ Russo), Patierno. A disposizione: Pane, Pizzella, Tito, Mulè, Cionek, Llano, Varela, De Cristofaro, Pezzella. Allenatore: Michele Pazienza
Marcatori: 14′ Della Morte (LRV), 64′ Costa (LRV), 75′ Patierno (A) su rig.
Arbitro: Valerio Crezzini di Siena (assistenti: Pressato di Latina, Monaco di Termoli; quarto ufficiale: Cavaliere di Paola; Var: Serra di Torino)
Ammoniti: Proia (LRV), Gori (A), Della Morte (LRV), Patierno (A), Armellino (A), Palmiero (A)
Espulso: Golemic (LRV) al 76′, Armellino (A) al 80′ per doppia ammonizione


