La 32ª giornata di Serie A si apre all’Olimpico di Roma in un tiepido venerdì di aprile e vede fronteggiarsi la Roma di Gian Piero Gasperini e il Pisa di Oscar Hiljemark. La Roma, dopo un ottimo inizio di stagione, ha subito un calo che nel 2026 l’ha portata a raccogliere molti meno punti rispetto al girone d’andata, perdendo diverse posizioni in classifica e allontanandosi dalla zona Champions League. Il Pisa arriva da un campionato in cui le speranze di salvezza si sono via via affievolite: a sette gare dalla fine, la retrocessione è sempre più concreta. All’andata le due squadre si erano affrontate alla seconda giornata, quando il destino di entrambe era ancora tutto da scrivere.
La gara dell’Olimpico inizia con la Roma che pressa alto. Dopo appena tre minuti, Malen parte in solitaria dalla sinistra, dribla due difensori, si trova a tu per tu con Semper e lo batte aprendo sul secondo palo: 1-0 Roma. Dopo un avvio a tinte giallorosse, il Pisa prova a reagire: una bella palla filtrante per Moreo lo manda in area, dove conquista un calcio d’angolo. Sugli sviluppi del corner, con uno schema preciso, il Pisa porta al tiro Aebischer dal limite, ma il pallone sorvola la traversa di Milen Svilar. Al 17′, i toscani ci riprovano: bella azione sulla destra del solito Moreo, che si libera e serve un rasoterra in mezzo per Tramoni. L’attaccante anticipa il difensore e costringe il portiere giallorosso a una parata non semplice, ma la respinta corta viene poi allontanata da Cristante. La Roma prova a scrollarsi di dosso la pressione: dopo una bella progressione sulla sinistra, Rensch viene abbattuto da Touré, che si prende il giallo. La punizione, conquistata nei pressi della bandierina, viene però sprecata con un cross troppo debole. Al 40′, Soulé riceve palla dalla destra, punta la difesa del Pisa e serve Pellegrini per uno-due, ma il capitano giallorosso viene atterrato prima di poter concludere. Punizione dai 25 metri: la batte lo stesso Pellegrini con traiettoria magistrale, ma il pallone si stampa sull’incrocio dei pali. Sull’azione successiva il Pisa perde ingenuamente palla, la Roma ne approfitta: uno-due tra Rensch e Malen, doppietta per l’olandese e 2-0 per i capitolini. Si chiude così un primo tempo in cui il Pisa ha comunque dimostrato di esserci, forse non meritando il doppio svantaggio.
La ripresa si apre subito con una grande occasione per il Pisa: Hojholt si ritrova a tu per tu con Svilar, ma calcia centrale e piano, facendosi ipnotizzare dal portiere serbo. Passato lo spavento, la Roma si rifà sotto: splendida palla filtrante di Soulé, Malen la controlla e, in una serata di grazia, insacca alle spalle di Semper per il 3-0 giallorosso. Tripletta personale per l’olandese. Il Pisa si abbassa e aspetta il fischio finale, mentre la Roma attacca per inerzia senza però creare ulteriori pericoli alla retroguardia toscana. Al triplice fischio il risultato è 3-0: la Roma resta in attesa degli altri risultati, sperando di aver riaperto la corsa alla Champions, mentre il Pisa è sempre più vicino alla matematica retrocessione.
LE PAGELLE
Roma — Svilar 7; Ghilardi 6.5, Ndicka 6.5, Hermoso 6.5; Celik 6, Cristante 6, Pisilli 6,5, Rensch 6,5; Soulé 6,5, Pellegrini 6,5; Malen 8. All. Gasperini 7.
Pisa — Semper 6; Calabresi 5, Caracciolo 4,5, Canestrelli5; Leris 5, Hojholt 4,5, Aebischer 5, Touré 5, Angori 5; Tramoni5,5; Moreo 6. All. Hiljemark 5
articolo a cura di Marco Meloni

