Oggi giocherebbero così: Sessana

22 Agosto 2026 di 3 min di lettura
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Sessana
Immagine di copertina elaborata con il supporto grafico di strumenti di intelligenza artificiale.

La Sessana riparte da una stagione chiusa con un piazzamento di metà classifica in Serie B e dalla consapevolezza di aver saputo onorare pienamente la categoria, riuscendo più volte a mettere in difficoltà formazioni considerate sulla carta più attrezzate.

I risultati ottenuti contro alcune delle principali protagoniste del campionato ne sono una dimostrazione evidente: il doppio pareggio conquistato sia all’andata che al ritorno contro il Subbuteo Club Labronico e il Subbito Gol Ferrara, così come i punti raccolti nel girone di ritorno contro il Messina Table Soccer e il Subbuteo Club Ascoli, hanno certificato la capacità della formazione campana di restare competitiva anche nelle sfide più complicate.

Proprio da questa base la società ha deciso di ripartire, evitando rivoluzioni e confermando sostanzialmente l’ossatura del gruppo che ha affrontato la scorsa stagione. Una scelta nel segno della continuità, accompagnata però da due nuovi innesti che serviranno ad aumentare ulteriormente profondità e alternative all’interno della rosa. Dal Foggia è arrivato Mattia Stoto, mentre dagli Eagles Napoli è stato ufficializzato l’approdo di Raffaele Di Vito, due rinforzi che permetteranno alla Sessana di affrontare il nuovo campionato con un organico più completo e maggiori possibilità di rotazione nel corso della stagione.

Il gruppo potrà continuare a fare affidamento sull’esperienza di giocatori come Massimo Ciano, Saverio Ferrante, Vincenzo Riccio, Gaetano Sasso e Antonio Pio Riccio, elementi che conoscono bene le dinamiche della categoria e che rappresentano il nucleo più esperto della squadra. A loro si aggiunge la freschezza del giovane Luca Riccio, chiamato a proseguire il proprio percorso di crescita all’interno di un contesto già consolidato e capace di garantirgli continuità e confronto con avversari di livello.

La Sessana non parte probabilmente con i favori del pronostico in una Serie B che si preannuncia ancora una volta molto equilibrata e ricca di squadre costruite per puntare alla promozione, ma quanto mostrato nella passata stagione suggerisce prudenza nel sottovalutarla. La formazione campana ha infatti dimostrato di possedere compattezza, organizzazione e quella capacità di rendersi particolarmente scomoda negli scontri diretti che può fare la differenza nell’arco di un campionato lungo e combattuto.

L’obiettivo per la nuova stagione sarà quindi quello di consolidare quanto di buono già costruito, provando magari a migliorare il piazzamento ottenuto nell’ultimo torneo e continuando a ritagliarsi un ruolo da avversario ostico per tutte le principali protagoniste della Serie B. I nuovi arrivi, inoltre, aggiungono ulteriori soluzioni a un gruppo che ha scelto di non snaturarsi e che si prepara ad affrontare la nuova annata con una certezza in più: anche senza i riflettori delle favorite, la Sessana ha già dimostrato di poter dire la propria contro chiunque.