Va al Martina il primo derby stagionale della Murgia dei Trulli. La formazione itriana si impone per 3-2 al “Tursi” nel match valido per la 15ª giornata del campionato di Serie D, Girone H. Il Fasano colpisce due legni e perde la testa della classifica.
Avvio positivo per gli ospiti, con Penza che calcia da fuori sugli sviluppi di un corner, trovando pronto Rossi. I padroni di casa rispondono spingendo sulla fascia destra con Resouf, ma la prima conclusione arriva al 10’, quando Piriz prova dal limite senza inquadrare lo specchio.
All’11’ Barranco ruba palla e innesca Corvino, il cui tiro viene murato in angolo. Più pericolosa l’azione insistita degli itriani al 20’, conclusa da un tentativo a giro di Zenelaj, bloccato senza affanni da Lombardo.
Al 35’ Tangorre prova il destro potente dalla distanza, sfiorando il palo, ma il Fasano va ancora più vicino al vantaggio un minuto dopo: Barranco recupera palla e serve Pinto, che da buona posizione sfiora l’incrocio. L’incrocio dei pali viene colpito direttamente su calcio piazzato al 41’ da Corvino e, secondo la più classica delle leggi del calcio, al gol mancato segue quello subito.
Il Martina, infatti, prima va vicino alla rete al 45’ con un colpo di testa di D’Arcangelo su assist di Piriz, neutralizzato da Lombardo; poi, al 47’, il numero uno ospite si supera su una conclusione ravvicinata di Santarpia, lanciato da Resouf. Sugli sviluppi del corner successivo, la palla arriva sul mancino di Virgilio che, complice una deviazione, porta avanti i suoi proprio all’ultimo secondo del primo tempo.
Il Fasano rientra in campo con grande determinazione e sfiora il pareggio all’8’ della ripresa con un colpo di testa di Blondett su corner di Corvino, respinto da Rossi. Sul successivo angolo battuto da Salzano, lo stesso estremo difensore locale non trattiene il pallone e Cusumano è il più lesto ad avventarsi sulla sfera vagante, insaccando il gol dell’1-1 nonostante il tentativo di salvataggio in extremis di Llanos.
Gli uomini di Agnelli, squalificato per l’occasione, provano a sfruttare il momento favorevole, ma al 18’ arriva soltanto un sinistro dalla distanza di Salzano, alto sopra la traversa. Al 21’ il Martina torna avanti con una rete quasi in fotocopia rispetto alla precedente: Virgilio raccoglie una palla vagante al limite dell’area, ancora sugli sviluppi di un corner, e calcia angolato sul palo opposto, questa volta di destro, firmando il 2-1.
Al 25’ Corvino ci prova dai sedici metri, trovando ancora pronto Rossi. Il Fasano cambia assetto tattico, ma al 26’ subisce in contropiede il gol del 3-1: Resouf si invola sulla destra, lanciato da D’Arcangelo, e incrocia battendo Lombardo.
Gli ospiti non accusano il colpo e tentano il tutto per tutto per rientrare in partita. Al 32’ Corvino accorcia le distanze con una splendida punizione sotto l’incrocio dei pali, dando il via a un forcing finale che mette sotto assedio la porta avversaria. Nei minuti di recupero arriva però soltanto un palo pieno, colpito al 50’ dal capitano fasanese, ultimo ad arrendersi in una sconfitta che pesa.
Il prossimo impegno, ultimo casalingo del 2025, è in programma domenica al “Vito Curlo” contro la Real Normanna.
«Non credo meritassimo di perdere oggi – dichiara il presidente Ivan Ghilardi –. Siamo stati un po’ sfortunati, ma non cerchiamo alibi, perché ciò che conta sono i tre punti, soprattutto in un derby. Ci tenevamo tantissimo a fare risultato e ci dispiace particolarmente aver deluso i nostri tifosi. Questo periodo non positivo sul fronte dei risultati apre una riflessione sull’area tecnica: eventuali decisioni in merito saranno prese nell’immediatezza».
Martina-Fasano: il tabellino
Martina-US Fasano 3-2 (1-0 p.t.)
Marcatori: 47’ p.t. e 21’ s.t. Virgilio (M), 9’ s.t. Cusumano (F), 26’ s.t. Resouf (M), 32’ s.t. Corvino (F)
Martina: Rossi; Llanos, De Angelis, Lupo; Piriz, Zenelaj, Virgilio (36’ s.t. Dieng); Resouf (46’ s.t. Sorace), D’Arcangelo (46’ s.t. Ievolella), Santarpia (14’ s.t. Mastrovito). All.: Giuseppe Laterza (a disp.: Druetto, Cappilli, Saidy Yancuba, Tuccitto, Palermo).
US Fasano: Lombardo; Tangorre, Blondett, Cusumano (23’ s.t. Diaz); De Mori (38’ s.t. D’Antona), Salzano, Penza, Lambiase (1’ s.t. Langella); Pinto (14’ s.t. Falzerano), Barranco (38’ s.t. Stauciuc), Corvino. All.: Enrico Landi (squalificato Luigi Agnelli, a disp.: Piras, Consonni, Vecchione, Vono).
Arbitro: Federico Tassano di Chiavari, (assistenti Daniele Nesi di Firenze e Davide Cavallaro di Rovigo).
Ammoniti: Penza, Corvino, Cusumano, Barranco (F), Druetto, Piriz, Ievolella (M)
Note: 1400 spettatori circa (divieto di trasferta agli ospiti); recuperi 3’ p.t. – 6’ s.t.; angoli 6-5; terreno naturale inizialmente in discrete condizioni, poi allentato dalle piogge degli scorsi giorni. Prima dell’incontro, osservato un minuto di raccoglimento nel ricordo di Nicola Pietrangeli.
servizio a cura di Nunzio Carparelli




















































