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lillefonte: account Twitter ufficiale Lille

Con il prepotente 0-3 al Bordeaux, il Lille ha lanciato l’ennesimo segnale a questa Ligue 1. Quella per titolo 2020-21 in Francia non era una corsa tanto avvincente da anni: sembra che saranno in quattro a giocarsela. Le favorite Psg e il Lione dovranno vedersela anche con il rigenerato Monaco, ma soprattutto con la squadra di Galtier, reduce dalla quinta vittoria di fila. 

I numeri di questo Lille la dicono lunga sulle loro reali ambizioni: 15 vittorie nelle prime 23 giornate e una sola sconfitta nelle 11 trasferte fino ad ora disputate. Un altro dato importante è quello che la vuole seconda miglior difesa del torneo (14 reti subite, una in più del Psg). Galtier ha trovato la quadratura grazie ad un 442 equilibrato ma non per questo non offensivo. Gli esterni sono ali d’attacco a tutti gli effetti e possono dedicarsi alla offensiva, ben coperti dai due centrocampisti, tra i quali spicca il ritrovato Renato Sanches. Dopo un paio d’anni di smarrimento al Bayern Monaco, il centrocampista, campione d’Europa con il Portogallo nel 2016, sembra aver trovato la dimensione ideale. Ma i protagonisti di questa squadra sono davvero tanti. 

Lille, fucina di talenti 

Come tutti gli anni il Lille sta mettendo in mostra i suoi giovani fenomeni, come accaduto in passato con i vari Pepe, Rafael Leao e Osimhen. Da tenere d’occhio ci sono ora molti altri talenti, come il centrocampista Boubakary Soumarè, 21enne franco-senegalese, gli esterni Bamba e Ikonè, o ancora il figlio d’arte Timothy Weah. 

Sul mercato ha rimpiazzato Osimhen e Gabriel Paulista, accasatisi rispettivamente al Napoli e all’Arsenal per una cifra complessiva di quasi 100 milioni, con Jonathan David e Sven Botman. Il primo, attaccante ventenne di grande prospettiva, è stato preso dal Gent per una cifra intorno ai 25 milioni, strappandolo alla concorrenza di molti grandi club. Il secondo, suo coetaneo, è un difensore prelevato dall’under 21 dell’Ajax. Ma il vero colpo di mercato si sta rivelando l’arrivo a titolo gratuito del turco Burak Yilmaz. Spesso vicino alla Serie A (Lazio molti anni fa e Lecce lo scorso anno), Yilmaz ha messo a segno nove reti in campionato ed è il capocannoniere della squadra di Galtier. 

Yusuf Yazici (Milan Lille 0-3) MIGUEL MEDINA/Getty Images

Un’idea su questa squadra qualcuno se l’è fatta forse quando i francesi sono venuti a imporsi a San Siro sul Milan per 0-3 rifilando ai rossoneri la prima sconfitta stagionale e interrompendo la loro lunghissima striscia di imbattibilità. Quella sera il mattatore un Yusuf Yazici, un giocatore che lo scorso anno ha faticato a prendersi la scena per via di un grave infortunio e che quest’anno è finalmente salito alla ribalta. 

Il Lille è in corsa anche per l’Europa League, dove affronterà ai sedicesimi l’Ajax, con la consapevolezza di avere le carte per andare avanti, ma non toglie lo sguardo dalla Ligue 1, la cui vittoria, mai come quest’anno, appare così possibile.