Le costanti tattiche: il Pisa di Gilardino

30 Novembre 2025 di 3 min di lettura
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le costanti tattiche

Le costanti tattiche del Pisa di Alberto Gilardino –  Analisi tecnico-tattica a cura di Claudio Mele

Gilardino schiera la sua squadra con il sistema di gioco 1-4-4-2- La variante più logica, basilare e frequente dei nerazzurri è la disposizione dei due attaccanti che può essere in verticale (sottopunta e attaccante centrale) o in linea con due attaccanti centrali.

E’ uno schieramento con una sua organizzazione ben definita e semplice. Le due linee, difesa e mediana, giocano di reparto in fase difensiva. Questo atteggiamento però mette in risalto dei limiti in almeno due  situazioni di gioco: il posizionamento degli avversari tra le linee e l’inferiorità numerica in zona esterna.

Nella costruzione di gioco il  portiere partecipa raramente mentre la combinazione più frequente è il 3 + 2 (3 difensori con la collaborazione dei 2 centrocampisti centrali). I restanti 5 giocatori si comportano da invasori muovendosi sulle nella metà campo avversari ad a creare ed attaccare spazi.

Le costanti in fase difensiva:

  • Posizionamento di attesa tra le linee di centrocampo;
  • 1 linea di copertura sul reparto di difesa e mediana
  • Scarsa pressione individuale e recupero palla sull’intercetto

Le costanti in fase di possesso

  • Costruzione dal basso: corto – corto -lungo
  • Costruzione intermedia 3 + 2, generalmente uscita sull’attaccante centrale o in fascia a destra
  • Movimenti di Piccinini determinano la giocata
  • Ricerca di duelli individuali con Nzola e Maister

PALLE INATTIVE

Sulle Palle Inattive il Pisa difende a zona.

  • La costante che si è notata nell’ultima partita contro il Sassuolo è la scarsa propensione all’attacco alla palla.

TRANSIZIONE NEGATIVA E POSITIVA

In transizione negativa la prima idea è quella di tornare immediatamente sotto la linea della palla e ovviamente l’atteggiamento dei reparti in fase difensiva è quella di attendere quindi mettere in atto un’azione ritardatrice.

La transizione positiva è la situazione maggiormente ricercata e che il Pisa riesce a sviluppare con facilità. Recuperata palla viene giocata subito in verticale. Per questa situazione sono determinanti giocatori come Tramoni, Moreo e Piccinini rispettivamente i primi due per la straordinaria capacità a smarcarsi e a mettere in evidenza le proprie doti tecniche, l’altro per l’abilità nel leggere e attaccare gli spazi.

PUNTI DI FORZA:

  • Mix tra Fisicità e tecnica nel reparto offensivo
  • Catena di destra in fase offensiva
  • Qualità in zona di rifinitura con Lerìs, Tramoni, Moreo

PUNTI DEBOLI:

  • Scarsa pressione in fase di non possesso palla
  • Limiti individuali nei duelli aerei
  • Difficoltà nel recupero palla quando gli avversari costruiscono fuori per attaccare/giocare dentro.