Casa dolce casa: Larrue riparte da Montalbano

30 Ottobre 2026 di 2 min di lettura
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L’Atletico Montalbano riabbraccia uno dei suoi: Tomas Larrue, classe 2002, è ufficialmente un nuovo giocatore del club per la stagione 2026/27 nel campionato di Promozione lucana. Si tratta di un gradito ritorno, perché negli ultimi tre anni il centrocampista ha vestito i colori di Montalbano, lasciando il segno per qualità e continuità, e oggi torna a casa con un bagaglio di esperienza ancora più ricco.

Il suo percorso in Italia è quello di un giocatore che ha saputo farsi apprezzare in contesti diversi. Prima l’esperienza con il Manduria, poi la lunga parentesi a Montalbano, quindi l’avvio di questa stagione con la Santarcangiolese, nel campionato di Eccellenza lucana, dove ha messo in mostra le sue eccelse doti tecniche e tattiche, confermandosi un elemento di categoria superiore capace di leggere il gioco e di fare la differenza con intelligenza e qualità. Operazione seguita e conclusa dalla GC Sport Consultants.

Ma la vera notizia, a ben guardare, è un’altra. Neanche il tempo di annunciarlo e Larrue si è già presentato ai tifosi a modo suo: gol nella vittoria per 3-2 contro la Polisportiva Tito nell’ultima giornata. Altro che periodo di ambientamento: il tempo di firmare, allacciare gli scarpini e mettere il timbro sulla gara. Se questo è l’antipasto, i tifosi biancazzurri possono già fregarsi le mani, mentre all’ufficio comunicazione non resta che correre dietro ai tempi del giocatore, che evidentemente ha fretta di ricominciare da dove aveva lasciato.

Per l’Atletico Montalbano il ritorno di Larrue rappresenta molto più di un semplice rinforzo: significa riportare in squadra un giocatore che conosce l’ambiente, i compagni e le richieste della piazza, riducendo al minimo i tempi di inserimento e aggiungendo qualità e personalità al gruppo. Una scelta che racconta la volontà della società di costruire su basi solide, puntando su uomini che sentono la maglia.