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ASD Quadrivio

Finisce con il risultato di 1-1 la sfida tra Etruria e l’ASD Quadrivio.

Un primo tempo povero di emozioni con le squadre che sono sembrate molto contratte. Il troppo leziosismo degli ospiti manda in un paio di occasioni la squadra di casa verso la porta fino al gol dell’attaccante Lamberti che firma il momentaneo vantaggio proprio su un errore della difesa neroverde.

Dopo il gol subito la squadra si è riorganizzata concedendo poco fino al termine della prima frazione di gioco, senza però trasmettere la sensazione di poter far male agli avversari. L’attacco è sembrato in enorme difficoltà, troppo distante dal resto dei reparti e fuori dal gioco. Il centrocampo poco incisivo nel recupero palla e nel verticalizzare subito per creare occasioni da gol. Bene il lavoro degli esterni soprattutto in fase difensiva nel dare una mano ai compagni.

Ma nella seconda frazione di gioco, la musica cambia.

Una squadra totalmente rivoluzionata nella testa (non negli uomini, gli stessi dei primi 45 minuti) che combatte su ogni palla, creando ripetutamente occasioni da gol. Ed è Renato Di Stefano (il migliore in campo per distacco) a siglare la rete del pareggio con un gran diagonale che batte il portiere e porta il risultato sul 1-1. Il Quadrivio sfiora il gol del vantaggio in più occasioni ma non riesce a centrare la rete per pochi centimetri prima con Maiorino (con un gran tiro dalla lunga distanza) e poi con il centrocampista Luca Imperato con un potente e preciso tiro dal limite.

Un grande intervento del portiere Liberato Cerasale nei minuti finali evita la beffa.

Un risultato che lascia l’amaro in bocca visto l’approccio della squadra nel secondo tempo che, per lunghi tratti, ha chiuso nella propria aria di rigore i padroni di casa.

Un primo tempo su cui riflettere: troppi errori e poca cattiveria possono compromettere il cammino della squadra. Errori da non ripetere se si vuole puntare ai vertici del campionato.

Un po’ tardivi anche i cambi che, nel poco tempo a disposizione hanno dato ritmo e forze fresche ad una squadra che è sembrata assente nell’aria di rigore avversaria. Una considerazione che deve far riflettere in vista dei prossimi impegni.

Con la speranza di poter recuperare qualche giocatore infortunato in vista del prossimo match casalingo (erano presenti più ragazzi in tribuna che in panchina).

Il cammino è lungo ma le occasioni per sbagliare sono sempre meno.

Ci vorrà un cambio di marcia fin da subito.

Testa al prossimo impegno.

Forza Quadrivio!