Rosi Gianluca – “Cerco la strada giusta per diventare calciatore”
Tre stagioni consecutive in un settore giovanile professionistico, la fascia da capitano al braccio, un trofeo conquistato e il primo assaggio di calcio senior. Il percorso di Gianluca Rosi, centrocampista classe 2009, racconta la crescita di un ragazzo che, passo dopo passo, sta costruendo il proprio futuro con serietà, qualità e grande determinazione.
Centrocampista moderno, impiegabile anche come esterno destro, Rosi si distingue per ottimo senso della posizione, visione di gioco, qualità tecniche e capacità di interpretare entrambe le fasi, risultando efficace sia in costruzione sia nel lavoro senza palla. A queste caratteristiche abbina personalità, maturità e una mentalità orientata al continuo miglioramento.
Il suo percorso prende il via nel settore giovanile della Ternana, dove disputa tre stagioni consecutive nei campionati U14, U15 e U16 Nazionali, confrontandosi ogni settimana con alcuni dei migliori talenti italiani della sua categoria e consolidando un importante bagaglio tecnico e tattico.
Nell’ultima stagione sceglie il Cannara, dove affronta il campionato Juniores Nazionale e l’U17 A1, mettendo a referto 6 reti e confermandosi tra i profili più interessanti della rosa. Un’annata impreziosita dalla vittoria del Torneo delle Quattro Delegazioni Umbre da capitano, testimonianza delle sue qualità tecniche ma anche della leadership dimostrata all’interno del gruppo. Sempre nella stessa stagione vive il primo contatto con il calcio dei grandi, svolgendo tre mesi di allenamenti con la prima squadra impegnata in Serie D, esperienza che ha rappresentato un ulteriore passaggio nel suo percorso di crescita.
Lo sguardo, però, è già rivolto al futuro.
“Dopo tre anni di settore giovanile nazionale spero di rivivere con i grandi le emozioni vissute allora.”
Una frase semplice ma significativa, che racchiude tutta la voglia di confrontarsi con il calcio senior e continuare il proprio percorso di crescita.
Rosi ha poi spiegato anche le motivazioni che lo hanno portato ad affidarsi all’agenzia che oggi lo rappresenta.
“Ho scelto questa agenzia di intermediazione perché cercavo l’agenzia giusta che mi aiutasse a realizzare il mio sogno di diventare calciatore, dandomi la giusta visibilità e aiutandomi a crescere. Mi ha colpito la serietà di tutti, di Binucci e Toro nello specifico, avendoli conosciuti di persona.”



