Rizzetta smentisce i rumors: “Società non in vendita, Campobasso è la nostra creatura”
Matt Rizzetta è tornato nel capoluogo molisano e ha risposto alle domande dei giornalisti in conferenza stampa, in un momento delicato tanto per la società quanto per la squadra reduce da una sconfitta casalinga pesante. Il presidente ha colto, nuovamente, l’opportunità per smentire i rumors circolati nelle ultime settimane: al momento non ha intenzione di vendere la società. Matt Rizzetta vuole continuare perciò con “la sua creatura” ma al tempo stesso chiede sostegno da parte del popolo rossoblù.
Il Calcio Quotidiano presente in conferenza: le parole del presidente
In apertura, Rizzetta ha dichiarato:
“A questa società non facciamo mancare mai nulla, siamo tranquilli e sereni. Siamo a metà classifica ma è presto. Abbiamo deciso di prendere due tesserati in più per sopperire agli infortuni. Poi ho altre attività e con i fatti stiamo portando avanti il nostro impegno. Napoli è un altro progetto che abbiamo, preferisco parlarne con trasparenza perciò voglio metterci la faccia”.
Poi il discorso si è sviluppato ulteriormente:
“La società non è in vendita. Io amo questa piazza. Campobasso è la nostra creatura, il nostro bambino, una cosa bellissima che abbiamo costruito ma siamo imprenditori e riceviamo offerte. Queste cose vanno valutate ma in questo momento non stiamo valutando offerte. Sono valutazioni da fare a 360º”.
E ancora:
“Io sono il presidente. La mia permanenza verrà valutata a fine campionato. Non mi sono mai sentito un peso ma ultimamente sono contestato perché vogliono polemizzare cose inutili. Io non voglio far male alla piazza: se la mia presenza è controproducente io mi metto da parte, ultimamente la mia presenza qui sembra più una cosa negativa che positiva. Farò valutazioni a fine anno. Anzi è un dato di fatto che Campobasso è sulla bocca di tutti anche grazie a noi, quindi penso che qualcosa di buono l’ho fatto. Io accetto la critica. Per me è pericoloso solo se qualcuno cerca di mettere in giro voci e polemiche che non esistono. Il nostro è un progetto sostenibile”.
Le parole sull’interesse per il Napoli, lato calcio
Non è mancato il passaggio sul Napoli a cui, soprattutto nelle ultime ore, è stato sempre più accostato. Il Presidente non si è nascosto e ha dichiarato:
“Abbiamo cominciato il nostro percorso a Campobasso e con il Campobasso ma poi abbiamo pian piano allargato la nostra base, con altri progetti tra cui quello di Napoli. Quello però è un progetto più grande, un progetto Underdog Global Partners, della holding. C’è il progetto basket che già ha preso forma e, inutile negarlo, c’è anche un interesse per un progetto calcistico a Napoli. Io ci metto la faccia ma i fondi finanziano progetti più pesanti al livello economico come questi”.


