fbpx
bambini

La decisione dell’amministrazione comunale di Melendugno, in provincia di Lecce, di vietare il gioco con il pallone in piazza ha scatenato le proteste dei bambini del luogo. Nei giorni scorsi, infatti, a seguito delle lamentele di alcuni abitanti della zona in merito ai “rumori molesti” causati dai ragazzini che giocavano a calcio, il Sindaco della città, Maurizio Cisternino, aveva deciso di far affiggere un cartello piuttosto eloquente, con la scritta “Vietato giocare a palla” (con relativa traduzione in inglese, tedesco e francese).

Ma tale posizione non è stata assolutamente accolta in maniera positiva dai bambini del paese, che hanno addirittura realizzato uno striscione (con un lenzuolo), esposto a sua volta nella medesima piazza e recante la scritta: Criticate tanto la nostra generazione ma ci avete tolto il pallone”. Gli stessi bambini, inoltre, si sono anche fatti fotografare, uno per panchina, mentre, distesi a pancia in giù, sono intenti a guardare gli schermi degli smartphone. Lanciando conseguentemente un appello al primo cittadino: Dateci posto dove giocare allora, siamo ragazzi e abbiamo il diritto di divertirci giocando”.

L’incontro dei bambini con il Sindaco

La protesta ha sortito immediatamente degli effetti e i piccoli cittadini hanno avuto modo di incontrare e di confrontarsi con il Sindaco di Melendugno, così come descritto sui social ufficiali dell’amministrazione comunale del paese salentino.

“Ieri 7 Agosto, il Sindaco Maurizio Cisternino ha chiesto ai ragazzi di Roca un incontro, durante la loro pacifica manifestazione. 
Si è ascoltato e discusso in maniera costruttiva, tutti insieme, sulla bellezza senza tempo del gioco di strada rapportandola però ai pericoli e ai rischi derivanti anche dall’urbanizzazione riflettendo quindi sull’attuale pericolosità del traffico veicolare e sul ruolo che hanno le piazze a differenza dei campi da calcio.
L’impegno promesso dal Sindaco e dall’amministrazione è quello di trovare un luogo idoneo per lo svolgersi di queste e molte altre attività, in totale sicurezza per chi gioca e allo stesso tempo per chi è nei dintorni!
Con il benestare e il calorosissimo applauso al Sindaco da parte dei nostri piccoli concittadini e con la pazienza e la fiducia che hanno riposto nell’attuale amministrazione, ce la metteremo tutta, con tanto impegno, a trovare la giusta alternativa alla piazza!”