Oggi giocherebbero così: Napoli Fighters

Tra le squadre che sembrano essersi mosse meno sul mercato estivo, ma che potrebbero essere tra le grandi protagoniste della prossima stagione, ci sono senza dubbio i Napoli Fighters. La formazione campana, infatti, non ha effettuato alcuna operazione in entrata e, almeno per il momento, non sembra intenzionata a intervenire ulteriormente sulla propria rosa, preferendo puntare sulla continuità di un gruppo già estremamente competitivo.
Una scelta precisa, quella della società partenopea, che ha lavorato soprattutto per consolidare un organico giovane, affiatato e di altissimo livello, respingendo anche gli interessamenti di mercato nei confronti di alcuni dei propri talenti. Tra questi spicca il nome del giovanissimo Matteo Esposito, uno dei prospetti più interessanti del panorama nazionale, finito nel mirino di diverse società di Serie A ma destinato a proseguire il proprio percorso in maglia orange.
I numeri, del resto, raccontano meglio di qualsiasi analisi il valore della rosa dei Napoli Fighters. Le sei prime scelte della formazione sono infatti stabilmente inserite nella Top 20 del ranking FISCT, un dato che certifica l’elevatissimo livello tecnico della squadra. A guidare il gruppo c’è Leonardo Giudice, attuale numero uno del ranking nazionale, affiancato da Matteo Ciccarelli, terzo, Luca Battista, quinto, e Marco Preziuso, settimo.
Non sorprende, quindi, che Giudice, Ciccarelli e Battista siano stati convocati nella Nazionale Open che rappresenterà l’Italia alla FISTF World Cup 2026, in programma a Parigi il 5 e 6 settembre. Alla spedizione azzurra prenderanno parte anche Matteo Esposito, campione italiano Under 20 e tra i principali punti di forza della Nazionale giovanile, oltre a Martina Preziuso, convocata nella selezione femminile dopo una stagione ricca di risultati di prestigio.
Reduce da un campionato chiuso al terzo posto, la formazione campana è stata una delle grandi rivelazioni della passata stagione. I Fighters hanno dimostrato di poter competere alla pari con chiunque, togliendosi soddisfazioni importanti come la vittoria contro la F.lli Bari Reggio Emilia e il pareggio contro i campioni d’Italia delle Fiamme Azzurre Roma, terminando il campionato ad appena sei punti dalla vetta.
Alla luce delle importanti partenze che hanno interessato proprio le due principali rivali per il titolo, la situazione potrebbe cambiare sensibilmente nella prossima stagione. Con un gruppo rimasto compatto, ulteriormente maturato e già perfettamente amalgamato, i Napoli Fighters sembrano avere tutte le carte in regola per inserirsi con decisione nella lotta al vertice.
La sensazione è che, quest’anno più che mai, la formazione partenopea possa partire con ambizioni ancora più elevate, candidandosi autorevolmente tra le principali pretendenti alla conquista dello Scudetto.



