Subbuteo Club Ligures, occhi puntati sul vivaio dei Rebels Genova

9 Agosto 2026 di 2 min di lettura
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Immagine di copertina elaborata con il supporto grafico di strumenti di intelligenza artificiale.

Il Subbuteo Club Ligures continua a guardare al futuro e, secondo le indiscrezioni raccolte dalla nostra redazione, potrebbe presto mettere a segno un’operazione in prospettiva pescando nella ricchissima cantera degli Hornets, il settore giovanile del Subbuteo Club Rebels Genova.

Negli ultimi anni gli Hornets si sono affermati come uno dei vivai più prolifici del panorama nazionale, formando numerosi giovani di talento e contribuendo con continuità alle convocazioni delle selezioni giovanili della Nazionale Italiana di Calcio da Tavolo. Una realtà che rappresenta un autentico punto di riferimento per la crescita dei giovani atleti.

I Ligures conoscono già molto bene il valore del lavoro svolto dal club genovese. Nella scorsa stagione, infatti, la società biancorossa ha accolto Riccardo Berioli, altro prospetto cresciuto proprio tra gli Hornets, dopo il suo passaggio all’U.S. Valponte. Il giovane atleta ha saputo ritagliarsi un ruolo importante nel gruppo, contribuendo in maniera fondamentale alla storica promozione dei Ligures in Serie B, arrivata al termine di una stagione da protagonista.

Ora la storia potrebbe ripetersi. Secondo quanto risulta alla nostra redazione, il club ligure sarebbe intenzionato a puntare su un altro giovane di prospettiva proveniente dal vivaio Rebels, con l’obiettivo di continuare a costruire una squadra competitiva senza rinunciare a investire sui talenti del territorio.

Tra i profili più interessanti, spiccano senza ombra di dubbio gli Under 16 Samuele Bignardi, Alessandro Gandin, Tommaso Sani, Davide Balito e Alberto Capoferri, considerati elementi di grande prospettiva e tra i nomi più interessanti dell’attuale gruppo Hornets.

Tutto lascia pensare che uno di questi cinque giovani possa approdare a breve alla corte dei Ligures. Un’operazione che guarderebbe soprattutto al futuro, offrendo al giovane atleta un’importante opportunità di crescita in un club reduce dalla promozione in Serie B e, allo stesso tempo, consentendo alla formazione genovese di continuare a investire su uno dei patrimoni più preziosi del movimento: i talenti cresciuti in casa.