L’Atletico Montalbano guarda avanti, investendo con convinzione sui giovani e sul proprio vivaio. A raccontare la visione del club è il presidente Salvatore Andrisani, che da tempo porta avanti un progetto chiaro: costruire basi solide partendo dal settore giovanile, nonostante le difficoltà che oggi caratterizzano il panorama dilettantistico nazionale.
«La scelta di affidarci spesso a ragazzi che vengono da fuori nasce da più fattori. Viviamo in una comunità di meno di 5.500 abitanti e il calo demografico è un problema diffuso in tutto il Sud. Molti giovani vanno via per studio o lavoro, scelte legittime, ma che riducono il bacino locale. Noi vorremmo avere più ragazzi del territorio, ma non è semplice».
Per questo il club ha avviato da anni un percorso strutturato: «Abbiamo un’affiliazione con il Bari calcio per portare tecnici qualificati e valore aggiunto al nostro vivaio. I risultati però non arrivano subito, serve tempo. L’obiettivo è costruire un settore giovanile forte il prima possibile. Oggi abbiamo una rosa con un’età media molto bassa e forse stiamo pagando qualcosa in termini di esperienza, ma crediamo fermamente in questa linea».
Domani, in Eccellenza lucana, contro la Santarcangiolese, toccherà al classe 2010 Vincenzo Andrisani difendere i pali dell’Atletico Montalbano. Un banco di prova importante, soprattutto considerando la giovane età. In merito il presidente si è espresso in questo modo: «Ha già disputato i regionali con lo Sporting Marconia e fa parte della nostra scuola calcio fin da piccolo. Dopo due anni fuori, l’attaccamento alla comunità di Montalbano lo ha riportato qui. I nostri tecnici lo ritengono pronto: è un ragazzo serio, applicato, che si impegna dentro e fuori dal campo. Confrontarsi su questi palcoscenici, anche se sotto età, sarà una grande opportunità di crescita».
«Già da tempo il mister dei portieri e mister Dellisanti stavano osservando Vincenzo – spiega il presidente –. L’anno scorso, in occasione di una giornata organizzata dalla GC Sport Consultants con osservatori della Cremonese e di altri club, ebbero modo di vederlo all’opera. Quest’anno è stato integrato stabilmente in gruppo e, dopo l’espulsione di entrambi i portieri domenica scorsa, avrà la sua occasione».
Alla vigilia dell’esordio abbiamo ascoltato anche il giovane Vincenzo Andrisani che appare sereno e concentrato: «In questi giorni sono molto tranquillo. Mi sono allenato con grande intensità per farmi trovare pronto. Non sto sentendo la pressione, anche perché il mister, lo staff e i compagni mi stanno aiutando tantissimo. Mi supportano ogni giorno e questo mi permette di ambientarmi al meglio».
Domani sarà una sfida delicata in trasferta, ma per l’Atletico Montalbano rappresenta anche un simbolo: la dimostrazione che investire sui giovani non è solo un progetto a parole, ma una scelta concreta. E in quella porta, contro la Santarcangiolese, ci sarà il segno tangibile di un futuro che il club vuole costruire partendo da casa propria.
