Lazio

La Lazio risponde nel modo migliore alla brutta sconfitta rimediata a Como e torna a vincere davanti al proprio pubblico con un netto 4-0 sul Verona, nella sfida giocata questa sera, allo Stadio Olimpico. Dopo oltre sei mesi di digiuno casalingo (l’ultima vittoria interna risaliva al 9 febbraio contro il Monza), i biancocelesti dominano fin dai primi minuti grazie a un atteggiamento aggressivo e a una qualità di gioco ritrovata. Al 3′ è Guendouzi ad aprire le danze su assist di Castellanos, che si ripete al 10′ con una splendida rabona che manda in porta Zaccagni, freddo nel superare Montipò per il raddoppio.

Show di Castellanos: due assist e un gol per il Taty

Mattatore della serata è senza dubbio Taty Castellanos, protagonista con una prestazione da incorniciare. L’argentino confeziona i due assist per le reti iniziali e, al 41′, sigla il 3-0 con un preciso colpo di testa, approfittando di un’uscita a vuoto del portiere gialloblù su punizione di Rovella. Sempre presente nel vivo dell’azione, cerca anche la doppietta personale con un paio di conclusioni insidiose nel corso del primo tempo, confermandosi come punto di riferimento assoluto dell’attacco biancoceleste.

Le formazioni: Sarri cambia due uomini, Zanetti a specchio con cinque in mediana

Maurizio Sarri conferma nove undicesimi della formazione scesa in campo a Como, affidandosi a Rovella in regia al posto di Cataldi e a Marusic sulla fascia destra per Lazzari. In difesa spazio a Gila e Provstgaard, con Nuno Tavares sull’altra corsia. In mezzo, oltre a Rovella, ci sono Guendouzi e Dele-Bashiru, mentre il tridente è formato da Zaccagni, Cancellieri e Castellanos.

Il Verona, guidato da Paolo Zanetti, si schiera con una difesa a tre composta da Núñez, Nelsson ed Ebosse. In mediana spazio a cinque uomini con Cham e Bradaric sugli esterni e Serdar, Harroui e Bernede al centro. In avanti il tandem offensivo è formato da Sarr e Giovane.

Ripresa di controllo: Dia cala il poker, Belahyane cambia il volto della mediana

Nel secondo tempo la Lazio gestisce il vantaggio senza affanni, sfiorando più volte il quarto gol. Il Verona effettua subito tre cambi, ma non riesce a raddrizzare una partita compromessa già nella prima frazione.

Al 66′ Sarri inizia la girandola di sostituzioni: entrano Pedro, Pellegrini, Dia, Belahyane e Hysaj. Ed è proprio Belahyane, subentrato a uno spento Dele-Bashiru, a dare subito un’altra vivacità al centrocampo biancoceleste, fornendo anche l’assist per il poker di Dia, che chiude definitivamente i giochi all’82’. Una prova sottotono quella del centrocampista nigeriano, apparso ancora fuori dal contesto tattico della squadra.

Protesta dei tifosi e applausi per Sarri

La serata dell’Olimpico è stata caratterizzata anche dalla contestazione del tifo organizzato della Lazio nei confronti della società. Prima del match, un corteo di oltre 5.000 tifosi si è mosso da Ponte Milvio, mentre in Curva Nord è stato esposto uno striscione in sostegno di Sarri e contro il presidente Lotito. Tanti gli applausi per l’allenatore toscano, accolto con grande affetto dai sostenitori laziali.

Lazio, un successo che vale fiducia

Con questo successo rotondo, la Lazio conquista i primi tre punti della stagione e rilancia la propria candidatura tra le protagoniste del campionato. Dopo la brutta prova di Como, la squadra di Sarri ha mostrato un volto completamente diverso, dominando il match sotto ogni aspetto. Prestazione corale, aggressività, organizzazione e un Castellanos formato extra-lusso: così i biancocelesti archiviano un agosto complicato e guardano alla sosta con rinnovato ottimismo. Brutto stop, invece, per il Verona, dopo il punto conquistato nella prima giornata di campionato in quel di Udine, al termine della sosta esordirà finalmente, in questa stagione, tra le mura amiche, per affrontare l’ostica Cremonese.

Lazio-Verona: il tabellino completo del match

LAZIO-HELLAS VERONA 4-0

Marcatori: 3`Guendouzi, 10` Zaccagni, 41` Castellanos, 82` Dia

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Provstgaard, Tavares (66` Pellegrini); Guendouzi, Rovella, Dele-Bashiru (77` Belahyane); Cancellieri, Castellanos (77` Dia), Zaccagni (66` Pedro).
A disp.: Mandas, Furlanetto, Noslin, Hysaj, Basic, Lazzari, Cataldi.
All.: Maurizio Sarri

HELLAS VERONA (3-4-1-2): Montipò; Nuñez, Nelsson, Ebosse (46` Frese); Cham (46` Bella-Kotchap), Serdar, Bernede (69` Belghali), Bradaric; Harroui (46` Al Musrati); Giovane, Sarr (78` Mosquera).
A disp.: Perilli, Toniolo, Oyegoke, Slotsager, Kastanos, Niasse, Ajayi, Vermesan.
All.: Paolo Zanetti

Arbitro: Valerio Crezzini (sez. Siena)
Assistenti: Costanzo – Garzelli
IV ufficiale: Colombo
V.A.R.: Pezzuto
A.V.A.R.: Maresca

NOTE. Recupero: 1` pt, 2′ st

Di Daniele Caroleo

Giornalista pubblicista. Direttore Responsabile de "Il Calcio Quotidiano"